Amazon, Microsoft, Cisco, VMware, sono solo alcuni degli importanti nomi del settore che forniscono soluzioni cloud.

Negli ultimi anni il cloud ha visto un incremento esponenziale che ha portato ad una richiesta sempre maggiore di professionisti IT che possiedano solide competenze nell’ambito del cloud computing. Per questo sono nate, e continuano a nascere, certificazioni legate al cloud atte a dimostrare le effettive capacità dei professionisti.

Ma come scegliere la giusta certificazione?

Con un’analisi condotta su alcuni famosi portali per la ricerca di lavoro, abbiamo potuto evidenziare quali certificazioni siamo maggiormente ricercate dalle aziende che assumono mettendo in risalto, in questo articolo, solamente quelle che ricorrono maggiormente nei vari annunci.

Per coloro che vogliono certificare, quindi, le loro conoscenze nel cloud al fine di rafforzare il proprio curriculum, speriamo che questa nostra guida possa essere di aiuto nella scelta della certificazione da conseguire.

 

AWS Certified Cloud Practitioner

In breve:
Certificazione: AWS Certified Cloud Practitioner
Prerequisiti e corsi obbligatori: Sei mesi di esperienza con il cloud AWS.

Corsi raccomandati:

  • AWS Cloud Practitioner Essentials
  • AWS Technical Essentials
  • AWS Business Essentials
Numero di esami: Un esame CLF-C01, composto da domande a scelta multipla e a risposta multipla, 90 minuti di tempo, punteggio minimo richiesto il 70% di risposte giuste
Costo per esame: $ 100,00 (circa € 85,00)
Sito web: https://aws.amazon.com/it/certification/certified-cloud-practitioner/
Materiale didattico: Materiale e corsi sono disponibili sulla pagine ufficiale della certificazione.

La certificazione AWS Certified Cloud Practitioner è destinata a quei professionisti che hanno le conoscenze e le competenze necessarie per dimostrare in modo efficace una comprensione complessiva del cloud AWS, indipendentemente da specifici ruoli tecnici affrontati da altre certificazioni AWS.

Convalida la capacità di un candidato di:

  • Definire cos’è il cloud AWS e l’infrastruttura globale di base
  • Descrivere i principi base dell’architettura AWS Cloud
  • Descrivere la proposta di valore di AWS Cloud
  • Descrivere i servizi chiave sulla piattaforma AWS e i loro casi d’uso comuni (ad esempio, calcoli e analisi)
  • Descrivere gli aspetti fondamentali di sicurezza e conformità della piattaforma AWS e il modello di sicurezza condiviso
  • Definire la fatturazione, la gestione dell’account e i modelli di prezzo
  • Identificare le fonti di documentazione o assistenza tecnica (ad esempio, white paper o ticket di supporto)
  • Descrivere le caratteristiche di base / core della distribuzione e del funzionamento nel cloud AWS.

Si consiglia ai candidati di avere almeno sei mesi di esperienza con il Cloud AWS in qualsiasi ruolo, compresi quelli tecnici, manageriali, di vendita, di acquisto o finanziari.

Ci sono due tipi di domande sull’esame:

  • Scelta multipla: ha una risposta corretta e tre risposte errate.
  • Risposta multipla: ha due risposte corrette tra cinque opzioni.

Questa di Amazon è la certificazione con la maggior inerenza rispetto al cloud. Esistono comunque molte altre certificazioni legate ad AWS come: AWS Certified Solutions Architect – Associate, AWS Certified Solutions Architect – Professional, AWS Certified Developer – Associate e altre ancora che prenderemo in esame in maniera più approfondita nei prossimi giorni.

 

MCSE: Cloud Platform and Infrastructure

In breve:
Certificazione: MCSE: Cloud Platform and Infrastructure
Prerequisiti e corsi obbligatori: Possesso di una tra questa certificazioni MCSA:

  • MCSA: Windows Server 2016
  • MCSA: Cloud Platform
  • MCSA: Linux on Azure
  • MCSA: Windows Server 2012
Numero di esami: Un esame a scelta tra i seguenti:

  • Esame 70-532 – Sviluppare Soluzioni Microsoft Azure
  • Esame 70-533 – Implementare Soluzioni di Infrastrutture Microsoft Azure
  • Esame 70-535 – Sviluppo di soluzioni Microsoft Azure
  • Esame 70-473 – Ideare e Implementare Soluzioni di Piattaforma Cloud Data
  • Esame 70-475 – Progettare e Implementare Soluzioni Big Data Analytics
  • Esame 70-744 – Protezione di Windows Server 2016
  • Esame 70-745 – Implementazione di un datacenter definito da software
  • Esame 70-413 – Progettazione e implementazione di un’infrastruttura server
  • Esame 70-414 – Implementazione di un’infrastruttura server avanzata
  • Esame 70-537 – Configurare e operare un cloud ibrido con Microsoft Azure Stack
  • Esame 70-538 – Implementare soluzioni Microsoft Azure DevOps
  • Esame 70-539 – Gestione Linux Workloads su Azure
Costo per esame: € 165,00 a esame
Sito web: https://www.microsoft.com/it-it/learning/mcse-cloud-platform-infrastructure.aspx
Materiale didattico: Sulla pagina di ogni singolo esame è possibile reperire informazioni relative a corsi on-line, in aula, testi, test pratici.

Non poteva assolutamente mancare nelle certificazioni cloud più richieste, la MCSE: Cloud Platform and Infrastructure di Microsoft.

Questa certificazione sostituisce la MCSE: Private Cloud, ritirata da Microsoft il 31 marzo 2017 e attesta che ogni candidato ha le competenze necessarie per gestire un data center moderno e altamente efficiente con esperienza in tecnologie cloud, gestione delle identità, gestione dei sistemi, virtualizzazione, archiviazione e rete.

Per poter accedere a questa certificazione è necessario possedere una certificazione MCSA tra:

  • MCSA: Windows Server 2016: richiede il superamento di 3 esami;
  • MCSA: Cloud Platform: richiede il superamento di 2 esami a scelta tra 5 disponibili;
  • MCSA: Linux on Azure: richiede il superamento di 2 esami di cui uno è il Linux Foundation Certified System Administrator (LFCS), della Linux Foundation;
  • MCSA: Windows Server 2012: richiede il superamento di 3 esami.

Una volta ottenuta la certificazione è possibile sostenere uno degli esami relativi alla MCSE e, superato, ottenere la MCSE: Cloud Platform and Infrastructure che, come per altre certificazioni Microsoft, ha validità un anno, dopodiché sarà necessario sostenere un esame di ricertificazione che potrebbe essere lo stesso scelto precedentemente o un’altro tra quelli in elenco.

Dato che sempre più tecnologie Microsoft vengono fornite tramite cloud, potrebbe essere una buona scelta quella di ottenere questa certificazione per dare maggiore risalto al proprio curriculum.

 

Cisco – CCNA Cloud

In breve:
Certificazione: CCNA Cloud
Prerequisiti e corsi obbligatori: Non esistono prerequisiti.

Corsi consigliati ma non obbligatori.

Numero di esami: Due esami:

  • Esame 210-451 CLDFND
  • Esame 210-455 CLDADM

Che comprendo tra le 55 e le 65 domande, 90 minuti di tempo a disposizione per superare il test.

Costo per esame: € 274,00 ad esame – erogati da Pearson VUE
Sito web: https://www.cisco.com/c/en/us/training-events/training-certifications/certifications/associate/ccna-cloud.html
Materiale didattico: Sulla pagina ufficiale della certificazione è possibile trovare link ai materiali per il self-study, link ai corsi, partners certificati per la formazione.

Anche Cisco offre le sue certificazioni relative al cloud. Diciamo le “sue” perchè in questo nostro articolo abbiamo inserito entrambe le certificazioni.

La prima che prendiamo in esame è la CCNA – Cloud (Cisco Certified Network Associate – Cloud).

La certificazione CCNA Cloud è un programma di certificazione e formazione incentrato sul ruolo lavorativo, che aiuta gli ingegneri del cloud, i cloud administrator e i tecnici di rete a sviluppare, far progredire e convalidare il proprio set di competenze cloud e consente loro di aiutare la propria organizzazione IT a soddisfare le mutevoli esigenze aziendali dalla tecnologia transizioni.

Con il conseguimento della certificazione CCNA Cloud, si otterranno le competenze necessarie per eseguire il provisioning di livello base e il supporto delle soluzioni cloud di Cisco.

Per poter ottenere tale certificazione bisogna sostenere due esami, di massimo 65 domande:

  • L’esame 210-451 CLDFND – Understanding Cisco Cloud Fundamentals (Caratteristiche e modelli del cloud, Distribuzione del cloud, Conoscenza di base del cloud computing, Conoscenza di base del Cloud Networking, Conoscenza di base dello storage cloud);
  • L’esame 210-455 CLDADM – Introducing Cisco Cloud Administration (Amministrazione e reporting dell’infrastruttura cloud, Rapporti di addebito e fatturazione, Provisioning cloud, Gestione e monitoraggio dei sistemi cloud, Cloud Remediation)

Le certificazioni associate CCNA sono valide per tre anni. Per ricertificarsi, bisogna superare uno dei seguenti esami prima della data di scadenza della certificazione:

  • Superare qualsiasi esame di livello Associate corrente tranne per l’esame ICND1
  • Supera qualsiasi esame di livello Professional della serie 642-XXX o della serie 300-XXX
  • Superare l’esame scritto CCDE corrente o l’esame pratico CCDE corrente,
  • Superare l’intervista con Cisco Certified Architect (CCAr) e la revisione del CCAr.

Cisco – CCNP Cloud

In breve:
Certificazione: CCNP Cloud
Prerequisiti e corsi obbligatori: Possesso della certificazione CCNA Cloud ancora valida o una qualsiasi certificazione CCIE.

Corsi consigliati ma non obbligatori.

Numero di esami: Quattro esami:

  • 300-460 CLDINF – Implementing and Troubleshooting the Cisco Cloud Infrastructure
  • 300-465 CLDDES – Designing the Cisco Cloud
  • 300-470 CLDAUT – Automating the Cisco Enterprise Cloud
  • 300-475 CLDACI – Building the Cisco Cloud with Application Centric Infrastructure

Tra le 55 e le 65 domande, 90 minuti di tempo per completare l’esame.

Costo per esame: € 274,00 ad esame – erogati da Pearson VUE
Sito web: https://www.cisco.com/c/en/us/training-events/training-certifications/certifications/professional/ccnp-cloud.html
Materiale didattico: Sulla pagina ufficiale della certificazione è possibile trovare link ai materiali per il self-study, link ai corsi, partners certificati per la formazione.

La seconda certificazione di Cisco che abbiamo preso in considerazione è la CCNP Cloud (Cisco Certified Network Professinal – Cloud).

Questa certificazione è basata sul laboratorio; è rivolta agli ingegneri del cloud, ai cloud administrator, ai progettisti di cloud e agli architetti che lavorano nei data center. Offre le conoscenze e le competenze necessarie per progettare, fornire, automatizzare e gestire le distribuzioni Cloud e Infrastructure-as-a-Service.

Per poter ottenere tale certificazione bisogna sostenere quattro esami, di massimo 65 domande:

  • L’esame 300-460 CLDINF – Implementing and Troubleshooting the Cisco Cloud Infrastructure (configurazione dell’infrastruttura cloud, compresi i data center fisici e virtuali; implementare l’infrastruttura di storage e la connettività, implementare l’infrastruttura di rete e la connettività, implementare Compute, risoluzione dei problemi relativi a flussi di lavoro o applicazioni cloud, identificare i domini operativi dell’infrastruttura);
  • L’esame 300-465 CLDDES – Designing the Cisco Cloud (tradurre i requisiti in progetti di processi cloud/automazione, progettare infrastrutture Private Cloud, progettare infrastrutture Cloud pubbliche, progettare politiche di sicurezza cloud, design Virtualizzazione e servizi di rete virtuale);
  • L’esame 300-470 CLDAUT – Automating the Cisco Enterprise Cloud (Questo esame verifica la conoscenza e la capacità di un candidato di fornire IaaS privati; provision Private IaaS con Catalog Scaling; fornitura Private IaaS con Network Automation; fornitura IaaS ibrida; ed eseguire Application Provisioning e Life Cycle Management);
  • L’esame 300-475 CLDACI – Building the Cisco Cloud with Application Centric Infrastructure (Questo esame verifica le conoscenze e le competenze di un candidato in ACI Architecture, Fabric and Physical Topology; ACI Design and Configuration; Automazione APIC utilizzando l’API Northbound; Integrazione ACI; e ACI GDay 2 Operations).

Le certificazioni Cisco Professional sono valide per tre anni.

Per ricertificarsi, bisogna superare uno dei seguenti esami prima della data di scadenza della certificazione:

  • Superare qualsiasi esame di livello Professional della serie 642-XXX o della serie 300-XXX,
  • Superare qualsiasi esame scritto CCIE in vigore,
  • Superare l’esame scritto CCDE o l’esame pratico CCDE in vigore,
  • Superare l’intervista con Cisco Certified Architect (CCAr) e la revisione del CCAr per estendere le certificazioni inferiori.

 

VMware Certified Professional 7 – Cloud Management and Automation

In breve:
Certificazione: VMware Certified Professional 7 – Cloud Management and Automation (VCP7-CMA)
Prerequisiti e corsi obbligatori:
  • Esperienza di almeno 6 mesi con vSphere 6 e vRealize.
  • Partecipare a uno dei corsi di formazione richiesti.
  • Completare l’esame vSphere 6 Foundations o vSphere 6.5 Foundations Exam.

Corsi raccomandati:

  • VMware vRealize Automation: Install, Configure, Manage [7.0]
  • VMware Cloud Automation: Design and Deploy [V7.1]
Numero di esami: Un esame da 85 domande a scelta singola e multipla, della durata di 110 minuti. Punteggio minimo richiesto 300 su 500.
Costo per esame: $ 250,00 (circa € 210,00) erogato da Pearson VUE.
Sito web: https://mylearn.vmware.com/mgrReg/plan.cfm?plan=98713&ui=www_cert
Materiale didattico: Sulla pagina ufficiale della certificazione sono presenti link ai materiali di studio, corsi con istruttore, risorse e-learning.

VMware, Inc. è una consociata di Dell Technologies e fornisce software e servizi di cloud computing e di virtualizzazione della piattaforma. È stata la prima azienda di successo commerciale a virtualizzare l’architettura x86. Il software desktop di VMware funziona su Microsoft Windows, Linux e macOS, mentre il suo hypervisor per server aziendali, VMware ESXi, è un hypervisor bare metal che viene eseguito direttamente sull’hardware del server senza richiedere un ulteriore sistema operativo sottostante.

La certificazione VCP7-CMA convalida la capacità di installare, configurare e amministrare un ambiente VMware vRealize, utilizzato per automatizzare i processi chiave all’interno del Data Center in modo ripetibile e scalabile che porta ad una efficienza e una produttività migliorata. Queste competenze consentono di semplificare e standardizzare le attività quotidiane più complesse, aumentando la vostra credibilità e il valore all’interno dell’organizzazione.

Gli argomenti su cui verte l’esame sono suddivisi in 6 sezioni e consistono in:

  • Sezione 1: Creare e modificare i progetti di vRealize Automation
  • Sezione 2: Configura e gestisci titolari e gruppi aziendali
  • Sezione 3: installazione e configurazione di vRealize Automation e relativi componenti
  • Sezione 4: Configura e gestisci il catalogo di vRealize Automation
  • Sezione 5: Configura e amministra gruppi ed endpoint
  • Sezione 6: Estendere l’implementazione di vRealize Automation

Sul sito, oltre ai corsi raccomandati, si possono trovare anche utili test pratici e la guida completa (in inglese) con il dettaglio degli argomenti d’esame.

Con VMware si chiude la nostra prima visita nel mondo delle certificazioni cloud. Sperando di esservi stati utili, vi aspettiamo alle prossime Top Certificazioni.

Redazione DevAcademy.net

La Redazione di DevAcademy.net nasce con lo scopo di fornire informazioni sul mondo delle certificazioni IT e delle tendenze del mercato del lavoro. Attraverso il monitoraggio costane di canali come, ad esempio, LinkedIn, Monster, Infojobs, per citarne alcuni strettamente connessi al mondo del lavoro, e delle varie software house e delle varie istituzioni certificatrici cerchiamo di fornire un’opinione oggettiva, e soprattutto AGGIORNATA, che possa essere d’aiuto sia ai professionisti esperti che ai neofiti affinché possano scegliere al meglio su quali linguaggi, software o certificazioni concentrare la loro attenzione.
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