Sviluppo Applicazioni Android: alla fine la spunta Kotlin

Sviluppo Applicazioni Android: alla fine la spunta Kotlin

Parafrasando la pubblicità di qualche anno fa di una compagnia telefonica, Windows 10 Mobile doveva essere nelle intenzioni di Microsoft “il futuro che non c’era”. E, aggiungiamo noi, che mai ci sarà.

Le parole di Bill Gates a fine settembre avevano fatto presagire già qualcosa: il fondatore di Microsoft aveva dichiarato con una naturalezza stupefacente di utilizzare ormai da tempo un dispositivo dotato di sistema operativo Android. E si sa, Bill Gates non è uno che parla a vanvera. Infatti, solo pochi giorni dopo, è stato lo stesso Joe Belfiore, Top Manager della casa di Redmond, ad annunciare via Twitter al mondo intero che funzioni e dispositivi pensati per questo software non sono più un «focus» per l’azienda. Un modo gentile ed educato per dire che, a parte piccoli aggiornamenti per la sicurezza, nei prossimi anni non saranno rilasciate altre funzioni o altre versioni del sistema operativo.

 

Nonostante i grandi investimenti fatti negli anni passati,il sistema operativo non ha mai avuto successo. Belfiore, sui social, ha inoltre ammesso di essere oramai passato ad Android e ha anticipato che Microsoft fornirà gli strumenti necessari per chi volesse trasferire i propri dati da Windows Phone ad Android o iOS. Insomma, la pensione per Windows 10 Mobile si avvicina a grandi passi. E non potrebbe essere diversamente, visto che la quota di mercato di Windows Mobile a livello globale non arriva all 1%. Gli sviluppatori di app su questa piattaforma sono troppo pochi, ed anche questo non stupisce, in un mondo dominato da Android con l’86% del mercato seguito da Apple con il 13,6%.

Che ne sarà delle certificazioni per lo sviluppo mobile di Windows 10? Ai posteri l’ardua sentenza! In ogni caso non mancheremo di pubblicare gli aggiornamenti sulla questione, visto le possibili novità che questa scelta della casa di Redmond potrebbe portare anche per quel che riguarda lo sviluppo di App altre piattaforme.

Sicuramente Microsoft continuerà a sviluppare le sue applicazioni per altri sistemi operativi: Office è stato un successo, per esempio. Del browser Edge si parla già da tempo. Però un pensiero mi toglie il sonno: ve lo immaginate Internet Explorer per Android? Aiuto…

Guida alle certificazioni Apple

Guida alle certificazioni Apple

Apple, come la maggior parte delle grandi case informatiche, fornisce certificazioni ai professionisti del settore IT: di qualche mese fa la notizia dell’apertura della Apple Academy presso l’università Federico II di Napoli. L’accademia forma professionisti nello sviluppo di applicazioni per sistemi Apple (Mac OS X o iOS) e li certifica a seguito del superamento dell’esame finale. Ma questa certificazione, che si rivolge in particolare a giovani Under-30, pur essendo probabilmente la più conosciuta, non è l’unica rilasciata da Apple.

Questa breve guida vi potrà aiutare a capire meglio le certificazioni che la casa di Cupertino rilascia ed eventualmente quale potrà essere quella giusta per iniziare la Vostra carriera nel mondo Apple:

AppleCare Technician Training (ATT):

AppleCare Technician Training offre tutto il necessario per diventare Apple Certified Mac Technician (ACMT) o Apple Certified iOS Technician (ACiT). Questo corso offre un piano di studio completo sui prodotti e le tecnologie Apple. Nei moduli del corso sono trattati argomenti come terminologia informatica generale, risoluzione dei problemi e manutenzione preventiva. Il formato dei moduli, logico e intuitivo, semplifica l’apprendimento di nuovi concetti e informazioni.
Sono disponibili i seguenti esami di certificazione:

  • Esame Nozioni fondamentali sull’assistenza Apple (SVC-17A)
  • Esame di certificazione per l’assistenza Mac ACMT 2017 (MAC-17A)
  • Esame di certificazione per l’assistenza iOS ACiT 2017 (iOS-17A)

Per ottenere la certificazione ACMT 2017, è necessario superare l’esame Nozioni fondamentali sull’assistenza Apple (SVC-17A) e l’esame di certificazione per l’assistenza Mac ACMT 2017 (MAC-17A).Per ottenere la certificazione ACiT 2017, è necessario superare l’esame Nozioni fondamentali sull’assistenza Apple (SVC-17A) e l’esame di certificazione per l’assistenza iOS ACiT 2017 (iOS-17A).

 

Apple Certified Support Professional (ACSP)

È il perfetto punto di partenza del percorso di certificazione per Mac OS X, incentrato sull’assistenza e la risoluzione dei problemi del system Apple.

 

Apple Certified Technical Coordinator (ACTC)

Fornisce competenze essenziali per il supporto e la risoluzione di problemi relativi a Mac OS X Server.

 

Apple Certified System Administrator (ACSA)

È il top della certificazione Apple per Mac OS X, un programma pensato per rispondere alle esigenze di ingegneri e amministratori di sistema professionali che gestiscono reti di computer in deployment complessi e multi-piattaforma.

 

Apple Certified Media Administration (ACMA)

Certifica la capacità di installare e configurare sistemi, di pianificare e mantenere reti, di personalizzare i servizi e risolverne i relativi problemi, nonché di integrare Final Cut Studio, Final Cut Server e altre tecnologie per Mac OS X in un deployment Xsan di qualsiasi dimensione.

 

Apple Certified Macintosh Technician (ACMT)

È pensata per i tecnici di assistenza Macintosh, il personale help desk e i consulenti Mac che devono conoscere a fondo il funzionamento dei sistemi Apple

Oltre a ciò Apple offre un programma di certificazione incentrato sulle proprie applicazioni professionali, tra cui:

  • Final Cut Pro
  • Final Cut Server
  • DVD Studio Pro
  • Motion, Color
  • Logic Pro
  • Soundtrack Pro
  • Aperture

È anche disponibile una certificazione master per Final Cut Studio e Logic Studio. Questo programma completo risponde alle esigenze dei professionisti della creatività attivi in vari ambiti, inclusi editor, filmmaker, sound designer, fotografi, specialisti di effetti speciali, insegnanti e altro.