Le Migliori Certificazioni Tecnico Hardware su cui investire

Le Migliori Certificazioni Tecnico Hardware su cui investire

Quello dell’hardware è un universo vasto dove esistono molte certificazioni che si potrebbero prendere in considerazione, e magari in futuro lo faremo, ma per ora ci limiteremo ad esporre quali sono attualmente le certificazioni hardware maggiormente richieste da chi offre lavoro, e per questo abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulle certificazioni di CompTIA, Apple e Cisco.

Diventare tecnico informatico può essere un ottimo punto di partenza per chi vuole entrare nel settore IT e le certificazioni relative all’hardware vi consentiranno di dimostrare le vostre conoscenze e competenze nel mantenimento di computer, server, dispositivi mobili, stampanti e altro ancora.

In ultimo, prima di procedere nella nostra esposizione, sappiate inoltre che con il possesso delle giuste certificazioni un tecnico hardware, in Europa, può aspettarsi compensi medi che oscillano tra € 51.000,00/circa (CompTIA) e € 60.000,00/circa (ACMT).

 

CompTIA A+

In breve:
Certificazione: CompTIA A+
Prerequisiti e corsi obbligatori: Tra 6 e 12 mesi di esperienza pregressa.
Numero di esami: Due esami ciascuno da 90 domande a risposta multipla da svolgere in 90 minuti:

  • 220-901 minimo punteggio richiesto 675 su 900
  • 220-902 minimo punteggio richiesto 700 su 900
Costo per esame: € 185,00 per esame (il voucher ha validità 12 mesi)
Sito web: http://certification.comptia.org/getCertified/certifications/a.aspx
Materiale didattico: CompTIA offre una serie di materiali per il self-study, tra cui simulazioni d’esame, domande esemplificative, guide di studio, nonché corsi di formazione sia in aula che in e-learning. I link ai corretti materiali di formazione CompTIA possono essere trovati sulla pagina web della certificazione.

Possiamo considerare la CompTIA A+ come la madre di tutte le certificazioni relative all’hardware. Fin dalla sua comparsa nei primi anni ’90, è diventata una delle più conosciute e apprezzate certificazioni, conforme agli standard ISO 17024 ha ottenuto l’accreditamento dall’American National Standards Institute (ANSI) nel 2008 e ad oggi vanta più di 1.000.000 di professionisti certificati in tutto il mondo, e la possiamo trovare come richiesta in un gran numero di annunci di lavoro.

Per capire l’importanza di tale certificazione, basta pensare che grandi aziende del settore IT come Canon, Dell, HP e Intel rendono obbligatoria la certificazione CompTIA A+ per i propri tecnici.

La certificazione CompTIA A+ contempla un’ampia copertura dell’hardware e del software del PC, della rete e della sicurezza; per poterla conseguire bisogna sostenere due esami:

L’esame 220-901 è basato sui concetti fondamentali dell’hardware, la creazione di reti e la risoluzione dei problemi

L’esame 220-902 è un esame applicativo pratico e si basa sulla conoscenza della configurazione di sistemi operativi comuni (Windows, Linux, OS X, Android e iOS), nonché problemi relativi al cloud computing.

I candidati che sostengono gli esami di certificazione CompTIA A+ si troveranno davanti un test composto da diversi tipologie di domande, tra cui domande a scelta multipla e drag & drop. Una volta ottenuta la certificazione, questa ha una validità di tre anni, allo scadere dei quali la certificazione deve essere rinnovata, sostenendo nuovi esami.

I candidati che guadagnano la CompTIA A+ possono trovare lavoro che includono ruoli come specialista di supporto tecnico, responsabile all’assistenza tecnica, amministratore del supporto IT o specialista del supporto IT. Altri programmi di certificazione, come quelle di Cisco, inglobano all’interno del loro programma di formazione la formazione relativa alla A+.

 

CompTIA Server+

In breve:
Certificazione: CompTIA Server+
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito
L’esperienza consigliata include il possesso della certificazione CompTIA A+ oltre a un minimo di 18-24 mesi di esperienza nel settore IT.
Numero di esami: Un esame: SK0-004 (100 domande a risposta multipla, 90 minuti di tempo, punteggio minimo richiesto di 750 su 900)
Costo per esame: € 266,00 il voucher è acquistabile sullo store di CompTIA, mentre l’esame è erogato da Pearson VUE.
Sito web: https://certification.comptia.org/certifications/server
Materiale didattico: CompTIA offre una serie di materiali per il self-study, tra cui simulazioni d’esame, domande esemplificative, guide di studio, nonché corsi di formazione sia in aula che in e-learning. I link ai corretti materiali di formazione CompTIA possono essere trovati sulla pagina web della certificazione.

Oltre alla certificazione A+, CompTIA offre anche una certificazione relativa al lato server, che prende in esame argomenti relativi all’hardware, il software e il networking dalla base alle funzionalità più impegnative, potenti e costose associate ai sistemi server.

La certificazione di CompTIA Server+,che richiede il superamento di un esame per il conseguimento, va oltre agli argomenti di base per includere la copertura di sistemi di storage più avanzati, ambienti IT, ripristino di emergenza e continuità aziendale. Inoltre pone particolare rilievo sulle migliori pratiche e procedure per la diagnosi dei problemi dei server e la risoluzione dei problemi. Nonostante il fatto che la CompTIA Server+ non si basi su prodotti specifici, società come HP, Intel, Microsoft e Lenovo richiedono o raccomandano ai propri tecnici di entrare in possesso di tale certificazione.

Chiunque fosse interessato a lavorare in server farm, in data center o comunque a lavorare regolarmente con i server, scopriranno che vale veramente la pena di conseguire la certificazione CompTIA Server+

Si noti che l’esame CompTIA Server+ è ancora elencato sul sito web dell’organizzazione come “good for life” ossia “buono per la vita”, il che significa che non impone requisiti di rinnovo o istruzione continua ai possessori.

ACMT: Apple Certified Mac Technician

In breve:
Certificazione: ACMT 2017 (MAC-17A)
Prerequisiti e corsi obbligatori: è necessario superare l’esame Nozioni fondamentali sull’assistenza Apple prima di sostenere l’esame di certificazione per l’assistenza Mac.
Numero di esami: Un esame che comprende:

  • Numero di sezioni: 2 (Risoluzione dei problemi da 37 domande e Riparazione della famiglia Mac 33 domande)
  • Numero di obiettivi di apprendimento: 28
  • Numero totale di quesiti: 70
  • Punteggio minimo: 80% complessivo (almeno 56 risposte esatte su 70)
  • Durata dell’esame: 2 ore

L’esame inizia con sette domande demografiche. Tali domande non prevedono un punteggio e il tempo per fornire le risposte è escluso dalle 2 ore previste per l’esame.

Costo per esame: € 20,00 circa.  Esame amministrato da PearsonVUE
Sito web: https://support.apple.com/it-it/HT207709
Materiale didattico: Trattandosi di un test con libera consultazione delle risorse, chi lo sostiene è invitato a utilizzare i riferimenti Apple e i corsi in ATLAS per rispondere alle domande.

Data la popolarità dei prodotti Apple e delle piattaforme al giorno d’oggi, e l’utilizzo di computer Mac in case e aziende di tutte le scale, c’è anche la richiesta di tecnici esperti di Mac per supportare questi sistemi.

La credenziale di ACMT (Apple Certified Macintosh Technician) offre un gateway in una serie di certificazioni relative a hardware Apple. Apple utilizza questo curriculum internamente per formare i propri tecnici di supporto interno e i dipendenti di Apple Store nonché i propri partner autorizzati e riparatori. Il curriculum ACMT cerca di verificare la capacità dei candidati di condurre indagini e riparazioni di base su una vasta gamma di piattaforme Apple, inclusi sistemi desktop e portatili, quali iMac, MacBook Pro e MacBook Air.

I due esami richiesti si concentrano sull’identificazione e sulla riparazione di problemi comuni di OS X e sull’utilizzo di una serie di prodotti e pratiche di assistenza e supporto Apple per la diagnosi e la riparazione dell’hardware Apple. La certificazione ACMT verifica le competenze e le conoscenze che possono essere rilevanti per alcuni datori di lavoro, ad esempio i rivenditori di Apple o le attività autoportanti quali sistemi scolastici, università o università.

L’ACMT è una credenziale permanente e non richiede una ricertificazione annuale. Tuttavia, poiché i nuovi prodotti vengono aggiunti al portafoglio di Apple, i tecnici possono essere tenuti ad ottenere una formazione speciale e passare esami sui prodotti che richiedono una gestione speciale. Per questi prodotti, l’assegnazione degli esami associati sarebbe necessaria per ottenere parti di servizio. Gli esami specifici del prodotto assicurano che i tecnici Apple mantengano l’alta qualità per cui sono conosciuti.

Gli individui che vogliono diventare certificati per risolvere e riparare i computer Mac devono passare un diverso set di esami. Visita la pagina ACMT 2016 per tutti i dettagli.

 

CTT Routing & Switching: Cisco Certified Technician Routing & Switching

In breve:
Certificazione: 640-692 RSTECH
Prerequisiti e corsi obbligatori: Supporting Cisco Routing and Switching Network Devices
Numero di esami: Un esame da 90 minuti (tra 60 e 70 domande) erogato da Pearson VUE
Costo per esame: € 114,00
Sito web: https://www.cisco.com/c/en/us/training-events/training-certifications/certifications/entry/technician-cct/routing-switching.html
Materiale didattico: Sulla pagina ufficiale della certificazione sono presenti materiali per il self-study, elenco dei partners di formazione raccomandati da Cisco, training video e molto altro ancora.

Le certificazioni di Cisco sono valutate in tutto il settore tecnologico. Il Cisco Certified Technician o la certificazione CCT è una certificazione di livello iniziale che dimostra la capacità di una persona di supportare e mantenere efficienti i dispositivi di rete Cisco.

Esistono tre diverse certificazioni:

  • CCT: Routing & Switching,
  • Data Center,
  • TelePresense.

La credenziale Routing & Switching si adatta meglio alla nostra lista delle migliori certificazioni hardware e serve come base fondamentale per supportare i dispositivi e i sistemi Cisco in generale.

Il CCT richiede il superamento di un solo esame. Gli argomenti comprendono l’identificazione dell’apparecchiatura Cisco e degli hardware correlati, quali switch e router, conoscenze di rete e servizi generali, collaborazione con il Cisco Technical Assistance Center (TAC) e descrizione dei modi operativi del software Cisco IOS. I candidati dovrebbero inoltre avere conoscenze di lavoro dei comandi Cisco command-line interface (CLI) per il collegamento e la remotizzazione dei prodotti Cisco.

Le Migliori Certificazioni Linux su cui investire

Le Migliori Certificazioni Linux su cui investire

Era il 12 marzo 1994 quando Linus Torvalds, giovane studente finlandese, presentò all’Università di Helsinki la prima versione stabile di Linux, la 1.0.

Sono trascorsi più di 20 anni da quel giorno, e Linux è diventato un vero e proprio punto di riferimento nell’industria informatica. Anche se a livello desktop, il sistema non è ampiamente utilizzato (se non in ambiti specifici), a livello server/web gode di una posizione di primato, portandosi a casa una quota di mercato che supera di gran lunga il 50%.

Questa nostra guida alle migliori certificazioni Linux è basata sulla ricerca di mercato effettuata su diversi siti di selezione del personale, mostrano come, i datori di lavoro, siano alla ricerca di personale in possesso di una qualche certificazione riguardante Linux. Nonostante il fatto che i risultati varino quotidianamente, resta certo quali siano le certificazioni più richieste.

Cercheremo di esporre in maniera più completa possibile su quali certificazioni Linux puntare, nel caso siate intenzionati ad ottenerne una. In ultima nota sappiate che, se vi trovate o troverete in possesso di una certificazione Linux, e se avrete fortuna, potrete aspettarvi stipendi che oscillano dai 50. 000,00 ai 120.000,00 Euro l’anno.

Per cui senza perdere ulteriormente tempo, cominciamo il nostro tour nel mondo Linux.

 

CompTIA Linux+ Powered by LPI

In breve:
Certificazione: CompTIA Linux+ Powered by LPI
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito richiesto, anche se viene consigliato il possesso di una certificazione CompTIA A+, CompTIA Network+; o almeno 12 mesi di esperienza come amministratore Linux.
Numero di esami: Due esami: LX0-103 and LX0-104 (60 domande a risposta multipla per ogni esame, 90 minuti di tempo per rispondere, punteggio richiesto 500 su 800 totale)
Costo per esame: € 266,00 per esame
Sito web:  https://certification.comptia.org/certifications/linux
Materiale didattico: Sul sito CompTIA è possibile reperire informazioni sul materiale di studio consigliato.

La Computing Technology Industry Association (CompTIA), un’associazione commerciale senza fini di lucro, rilascia certificazioni professionali per l’industria dell’Information Technology (di cui ci occuperemo prossimamente). È considerata una delle principali associazioni di categoria del settore IT. Con sede a Downers Grove, Illinois, CompTIA rilascia certificazioni professionali neutrali in oltre 120 paesi. L’organizzazione, inoltre, rilascia oltre 50 studi di settore all’anno per tracciare le tendenze e i cambiamenti del settore. Oltre 2,2 milioni di persone hanno conseguito le certificazioni CompTIA da quando è stata costituita l’associazione.

CompTIA collabora con diverse organizzazioni, associazioni e consorzi più focalizzati a livello informatico al fine di fornire un servizio altamente professionale di certificazione, un ottimo esempio di questa collaborazione con il Linux Professional Institute (LPI), che ha portato alla certificazione CompTIA Linux+ Powered by LPI. Questa certificazione unica ha sostituito la certificazione originale di CompTIA Linux+ nel 2010 utilizzando gli stessi due esami necessari per la certificazione LPIC-1.

Come risultato di questa partnership, i professionisti IT che sono seriamente interessati a Linux possono guadagnare, allo stesso tempo, sia la certificazione Linux+ che la LPIC-1. Come prima fase, i candidati devono superare l’esame di certificazione Linux+ e, successivamente, inviare una richiesta a CompTIA chiedendo che i loro risultati siano inviati a LPI per ottenere la certificazione LPIC-1; questo perché i risultati degli esami CompTIA sono riservati, quindi i candidati devono fare esplicita richiesta che i loro risultati vengano inoltrati a LPI.

Per conseguire la certificazione CompTIA Linux+ Powered by LPI è richiesto ai candidati di superare due esami. Il primo verte attorno all’architettura del sistema, l’installazione e la gestione dei pacchetti, i comandi GNU e Unix, i dispositivi, i file system e le gerarchie del file system standard. Il secondo esame verte attorno a shell di comando, scripting e gestione dati, interfacce utente e desktop, amministrazione, servizi di base di sistema, fondamenti sulle reti e argomenti di sicurezza.

Nota importante è che la certificazione Linux+ è valida per la vita.

 

Linux Professional Institute (LPI) Certifications

In breve:
Certificazione: LPIC-1: Linux Administrator

LPIC-2: Linux Engineer

LPIC-3: Linux Enterprise Professional

Prerequisiti e corsi obbligatori: LPIC-1: Nessun prerequisito richiesto, anche si raccomanda di superare prima la certificazione Linux Essentials

LPIC-2: Possesso della certificazione LPIC-1

LPIC-3: Possesso della certificazione LPIC-2 oltre il completamento di un esame specialistico della serie 300

Corsi di formazione sono consigliati ma non indispensabili

Numero di esami: LPIC-1: Esami 101-400 e 102-400

LPIC-2: Esami 201-400 e 202-400

LPIC-3: Uno degli esami della serie 300:

  • Mixed Environment (Esame 117-300)
  • Security (Esame 303-200)
  • Virtualization & High Availability (Esame 304-200)
Costo per esame: € 160,00 per esame
Sito web:  http://www.lpi.org/our-certifications/summary-of-certifications
Materiale didattico: Materiale di studio, corsi in modalità e-Learning, test d’esame, prove pratiche, informazioni e altro ancora sono disponibili sul sito di LPI.

Il Linux Professional Institute (LPI) è nato nell’ottobre del 1999, a soli cinque anni di distanza dalla presentazione di Torvalds. Negli ultimi 20 anni, LPI si è guadagnato un posto di rilievo tra i principali enti erogatori di certificazioni Linux.

Il programma LPI (denominato LPIC) è disponibile in tre livelli distinti:

  • LPIC-1: Linux Administrator – Una certificazione Linux a livello junior senza prerequisiti, sebbene sia consigliato il possesso di una certificazione Linux Essentials. I candidati devono sostenere due esami che coprono le competenze di base Linux, tra cui lavorare tramite riga di comando, eseguire operazioni di manutenzione di base, installare e configurare una workstation (compresa X Windows) e fare connessioni LAN o Internet. Mentre è possibile ottenere la credenziale LPIC-1 direttamente da LPI, i candidati dovrebbero considerare l’acquisizione della credenziale LPI di CompTIA Linux+ Powered, che ti qualifica per le credenziali Linux+ e LPIC-1.
  • LPIC-2: Linux Engineer – Una certificazione Linux a livello avanzato che richiede il possesso di una certificazione LPIC-1 attiva. I candidati devono superare due esami che coprono competenze e argomenti significativi di Linux. Il primo esame riguarda il kernel, l’avvio del sistema, il filesystem e i dispositivi, l’amministrazione di archiviazione avanzata, la configurazione di rete, la manutenzione del sistema e la pianificazione delle capacità. Il secondo esame riguarda i servizi web, la condivisione di file, la gestione di client di rete, i servizi di posta elettronica, la sicurezza del sistema e la risoluzione dei problemi e i server di dominio.
  • LPIC-3: Certificazione Linux Enterprise Professional – Una certificazione di livello senior di Linux che richiede il possesso di una certificazione LPIC-2 e il superamento di un singolo esame della serie 300. Gli esami validi attualmente includono: 300: Mixed Environment, 303: Security e 304: Virtualization & High Availability. L’esame Mixed Environment copre Samba (integrazione di dominio, gestione di utenti e gruppi, servizi di nome, condivisione di configurazione e così via), OpenLDAP e collaborazione con i client Linux e Windows. L’esame Security riguarda la rete, le operazioni e la sicurezza dell’applicazione, nonché i controlli di crittografia e accesso. L’esame Virtualization & High Availability, infine, copre gli argomenti di archiviazione, la gestione del cluster e la virtualizzazione.

Oltre alle certificazioni sopra elencate, il Linux Professional Institute offre anche una certificazione di livello iniziale, la Linux Essentials Professional Development Certificate (PDC) che si concentra sulle competenze fondamentali: creare e eseguire script semplici o ripristinare backup e archivi compressi, lavorare tramite riga di comando, le basi del sistema operativo Linux, FOSS, gli utenti e i gruppi, le autorizzazioni dei file per directory pubbliche e private. È da considerarsi un ottimo modo per iniziare ad acquisire le competenze e le conoscenze necessarie per affrontare le certificazioni più impegnative.

 

Linux Foundation LCFS And LCFE Certifications

In breve:
Certificazione: Linux Foundation Certified System Administrator (LFCS)

Linux Foundation Certified Engineer (LCFE)

Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito richiesto
Numero di esami: LFCS: un esame della durata di due ore, 74 percento di risposte corrette per il superamento;

LFCE: un esame della durata di due ore, 72 percento di risposte corrette per il superamento

Costo per esame: circa € 300,00 ad esame e comprendono la possibilità di poter ripetere l’esame in caso di esito negativo e deve essere sostenuto entro 12 mesi dall’acquisto.
Sito web:  https://training.linuxfoundation.org/certification
Materiale didattico: Esistono diverse opzioni relative alla formazione disponibili sul sito della Linux Foundation, incluso il Manuale per la certificazione di Linux Foundation Candidate (in formato PDF) e la Guida alla preparazione alla certificazione (in formato PDF).

I corsi di formazione opzionali includono:

  • LFCS: LFS101, Introduzione a Linux (online, in autoapprendimento, gratuito);
  • LFS201, Essentials of Linux Administration (€ 499, online, autoapprendimento, include esame gratuito, oppure si può scegliere il solo corso a circa € 299);
  • LFS220, Amministrazioni di sistema Linux (circa € 2,750)
  • LFCE: LFS230, Advanced Linux System Administration e Networking (circa € 2.750)

La Linux Foundation, un’organizzazione basata sulla membership tra varie aziende del settore IT (Microsoft, IBM, Cisco, Oracle solo per citarne alcune), promuove lo sviluppo del kernel Linux attraverso la collaborazione, le conferenze e l’istruzione. Il programma di certificazione seppur piccolo è da considerarsi di tutto rispetto include la certificazione Linux Foundation Certified System Administrator (LFCS) e la certificazione Linux Foundation Certified Engineer (LFCE).

La Linux Foundation Certified System Administrator (LFCS) si concentra sulla capacità del candidato di eseguire le attività di Linux a livello intermedio tramite riga di comando, nonché l’analisi e la risoluzione dei problemi che si possano verificare. Per poter sostenere l’esame LFCS, il candidato deve quindi avere dimestichezza con: riga di comando, file system e archiviazione, amministrazione del sistema locale, sicurezza locale, script di shell e gestione del software.

La Linux Foundation Certified Engineer (LFCE) riconosce la capacità di progettare e implementare l’architettura del sistema Linux. I domini della conoscenza per la certificazione LFCE includono amministrazione di rete, file system di rete e servizi di file, sicurezza di rete, accesso remoto, servizi HTTP e servizi di posta elettronica. Gli esami LFCS e LFCE sono attualmente disponibili per tre distribuzioni: CentOS, OpenSUSE e Ubuntu. I candidati hanno facoltà di scegliere la distribuzione che preferiscono esaminare al momento dell’esame.

Nota importante è che le certificazioni rilasciate dalla Linux Foundation sono valide per due anni, trascorsi i quali i candidati dovranno ricertificarsi.

 

Red Hat RHCSA, RHCE & RHCA

In breve:
Certificazione: Red Hat Certified Systems Administrator (RHCSA)

Red Hat Certified Engineer (RHCE)

Red Hat Certified Architect (RHCA)

Prerequisiti e corsi obbligatori: RHCSA: nessun prerequisito richiesto;Corsi raccomandati:

  • Windows system administrators: Red Hat System Administration I (RH124) (5 days, $3,200) and II (RH134) (4 days, $3,200)
  • Linux/Unix Administrators, RHCSA Rapid Track Course (RH199) (4 days, $3,500)

RHCE: possesso della certificazione RHCSA

Corsi raccomandati:

  • Same as for RHCSA, plus
  • Red Hat System Administration III (RH254) ($3,200)

RHCA: possesso della RHCE o della RHCJD, RHCE più il conseguimento di almeno cinque certificazioni (per l’area DevOps, la certificazione Red Hat Certified Developer può essere sostituita dalla RHCE)

I corsi raccomandati variano in base all’area di interesse:

  • Red Hat Cluster Storage Administration (RH236) (Datacenter, Cloud, Application platform)
  • Red Hat Enterprise Linux Troubleshooting (RH342) (Datacenter)
  • Red Hat JBoss Administration I (JB248) (Application platform)
  • Managing Containers with Red Hat Enterprise Linux Atomic Host (RH270) (DevOps)
  • Red Hat Virtualization (RH318) (Datacenter, Cloud)
  • Red Hat Enterprise Deployment and Systems Management (RH401) (Datacenter, Cloud)
  • Configuration Management with Puppet (D0405) (Datacenter, Cloud, DevOps)
  • Containerizing Software Applications (D0276) (DevOps)
  • OpenShift Enterprise Administration (D0280) (Cloud, DevOps, Application platform)
  • Automation with Ansible (D0407) (Cloud, DevOps, Application platform)
  • Red Hat Server Hardening (RH413) (Datacenter)
  • Red Hat High Availability Clustering (RH436) (Datacenter)
  • Red Hat Enterprise Performance Tuning (RH442) (Datacenter)
  • Red Hat OpenStack Administration I (CL110) (Cloud)
  • Red Hat OpenStack Administration II (CL210) (Cloud)
  • Red Hat CloudForms Hybrid Cloud Management (CL220) (Cloud, Application platform)
  • Red Hat JBoss Data Virtualization Development (JB450) (Enterprise application development, Application platform)
  • Red Hat JBoss Development: Persistence with Hibernate (JB297) (Enterprise application development)
  • Camel Development with Red Hat JBoss Fuse (JB421) (Enterprise application development)
  • Implementing with Red Hat JBoss BRMS (JB465) (Enterprise application development)
  • Developing Workflow Applications with Red Hat JBoss BPM Suite (JB427) (Enterprise application development)
  • Red Hat JBoss Application Administration I (JB248) (Datacenter, Enterprise application development, Application platform)
Numero di esami: RHCSA: Un esame, EX200 Red Hat Certified System Administrator della durata di 2.5 ore

RHCE: Un esame, EX300 Red Hat Certified Engineer (RHCE) della durata di 3.5 ore

RHCA: Cinque esami da superare per la specifica area di competenza:

Datacenter – 5 esami tra i seguenti:

EX236 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Storage

EX248 – Red Hat Certified JBoss Administrator (RHCJA)

EX318 – Red Hat Certified Virtualization Administrator

EX401 – Red Hat Certificate of Expertise in Deployment and Systems Management

EX413 – Red Hat Certificate of Expertise in Server Hardening

EX436 – Red Hat Certificate of Expertise in High Availability Clustering

EX442 – Red Hat Certificate of Expertise in Performance Tuning

EX405 – Red Hat Certificate of Expertise in Configuration Management

EX342 – Red Hat Certificate of Expertise in Red Hat Enterprise Linux Diagnostics and Troubleshooting

 

Cloud – 5 esami tra i seguenti:

EX210 – Red Hat Certified System Administrator in Red Hat OpenStack

EX220 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Management

EX236 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Storage

EX280 – Red Hat Certificate of Expertise in Platform-as-a-Service

EX310 – Red Hat Certified Engineer in Red Hat OpenStack

EX318 – Red Hat Certified Virtualization Administrator

EX401 – Red Hat Certificate of Expertise in Deployment and Systems Management

EX405 – Red Hat Certificate of Expertise in Configuration Management with Puppet

EX407 – Red Hat Certificate of Expertise in Ansible Automation

 

Application Platform – 5 esami tra i seguenti:

EX220 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Management

EX236 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Storage

EX248 – Red Hat Certified JBoss Administrator

EX280 – Red Hat Certificate of Expertise in Platform-as-a-Service

EX407 – Red Hat Certificate of Expertise in Ansible Automation

EX450 – Red Hat Certificate of Expertise in Data Virtualization

 

Enterprise Application Development – 5 esami tra i seguenti:

EX297 – Red Hat Certificate of Expertise in Persistence

EX421 – Red Hat Certificate of Expertise in Camel Development

EX450 – Red Hat Certificate of Expertise in Data Virtualization

EX453 – Red Hate Certificate of Expertise in Fast-Cache Application Development

EX465 – Red Hat Certificate of Expertise in Business Rules

EX427 – Red Hat Certificate of Expertise in Business Process Design

EX248 – Red Hat Certified JBoss Administrator (RHCJA)

Costo per esame: Gli esami RHCSA costano € 460,00.Gli esami RHCE costano € 460,00;

Ogni esame RHCA costa € 550,00 (€ 2.750,00 in totale)

Sito web:  www.redhat.com/training/certifications/#certifications
Materiale didattico: Red Hat Training include molteplici opzioni di formazione (online, in aula, autoapprendimento, virtuale, video e altro). Red Hat Learning Subscription include tutti i corsi online in un unico pacchetto; i prezzi variano in base alla geografia, per l’Italia i prezzi sono di € 3.880,00 + IVA per l’abbonamento base e € 5.044 + IVA per l’abbonamento standard.

Red Hat Inc. è un nome storico nell’universo delle distribuzioni Linux. La prima release Linux targata Red Hat vide la luce nel 1994 e da allora l’azienda di Raleigh (North Carolina) ha continuato a sviluppare la sua versione del sistema di Torvalds di cui ha rilasciato la nuova release, chiamata Red Hat Enterprise Linux, nell’agosto 2017.

Oltre al sistema operativo e una serie di strumenti di sviluppo, Red Hat offre anche un percorso di certificazione che parte dal livello Administrator, passando poi per Engineer per arrivare infine al livello Architect. Le certificazioni Red Hat sono riconosciute a livello mondiale e tenute in grande considerazione dai datori di lavoro dato il loro alto grado di formazione accompagnato da un insieme di esami molto impegnativi sia teorici che pratici.

Tutti gli esami di certificazione Red Hat hanno una durata che varia dalle 2 alle 6 ore. Le certificazioni disponibili sono:

  • Red Hat Certified Systems Administrator (RHCSA): è una certificazione di “base” e certifica le competenze dei candidati su argomenti come: gestione dei file, capacità di lavorare con la riga di comando, utilizzo della documentazione di sistema, sistemi di gestione (boot-up, processi di identificazione, avvio / arresto di macchine virtuali, sistemi di controllo), configurazione delle partizioni di archiviazione e dei volumi logici e altro ancora.
  • Red Hat Certified Engineer(RHCE): questa certificazione è stata studiata al fine di verificare e convalidare le competenze e le conoscenze necessarie per lavorare a livello senior come amministratore di sistema. Gli argomenti trattati includono routing IP, servizi avanzati, gestione del comportamento del kernel di runtime, lavoro con iSCSI, automazione e manutenzione con script di shell, lavoro con servizi di rete per Web, FTP, NFS, SMB, SMTP, SSH e altro ancora. Per poter accedere a questa certificazione, il possesso di una certificazione RHSCA è un prerequisito fondamentale.
  • Red Hat Certified Architect(RHCA): è la certificazione di punta di casa Red Hat: prerequisito importante è il possesso della RHCE o della Red Hat Certified JBoss Developer (RHCJD), inoltre si richiede al candidato di arrivare a guadagnare cinque certificazioni in una delle seguenti categorie: Datacenter, Cloud, DevOps, Application Platform o Application Development. Queste aree di competenza includono OpenStack, storage cloud ibrido, amministrazione di JBoss, PaaS (platform as a service), distribuzione e gestione dei sistemi, virtualizzazione, gestione cluster e storage, gestione server.

Il rilascio di ogni certificazione prevede il superamento di un esame basato sulla esecuzione pratica che può durare anche fino a sei ore to richiede l’esecuzione di un esame basato sulle prestazioni, che dura fino a sei ore. I candidati che riescono a superare sei o più esami guadagnano il titolo di RHCA Level II.

Non nascondiamo il fatto che questa certificazione, oltre essere estenuante, risulta essere anche parecchio costosa, ma a livello lavorativo e molto apprezzata essendo, Red Hat Linux, un sistema ampiamente utilizzato nel mondo degli affari. È una scelta eccellente per coloro che sono interessati ad un percorso più focalizzato sul mondo Linux.

Chiudiamo dicendo che per coloro che lavorano già con prodotti Red Hat, la scelta di questa certificazione diventa quasi naturale.

 

Oracle Linux OCA & OCP

In breve:
Certificazione: Oracle Certified Associate (OCA), Oracle Linux 5 and 6 System Administrator

Oracle Certified Professional (OCP), Oracle Linux 6 System Administrator

Prerequisiti e corsi obbligatori: OCA: Nessun prerequisito. E’ raccomandato seguire il corso: Oracle Linux System Administration

OCP: OCA Linux 5 e 6 System Administrator o Linux Administrator Certified Associate. E’ raccomandato seguire il corso: Oracle Linux System Administration

Numero di esami: OCA:Un esame, 1Z0-100 Oracle Linux 5 and 6 System Administration (durata 150 minutei, 80 domande, 61 percento di risposte corrette per ottenere la certificazione)

OCP: Un esame, 1Z0-105 Oracle Linux 6 Advanced System Administrator (durata 150 minutei, 97 domande, 61 percento di risposte corrette per ottenere la certificazione)

Costo per esame: OCA: € 212,00

OCP: € 212,00

Sito web:  education.oracle.com/pls/web_prod-plq-dad/db_pages.getpage?page_id=458&get_params=p_track_id:LIN6OCA
Materiale didattico: Oracle offre corsi di formazione online e in classe per le sue certificazioni, oltre a fornire diverso materiale preparatorio.

Non potevano mancare in questa nostra carrellata sulle certificazioni top del mondo Linux, le certificazioni di casa Oracle: Oracle Certified Associate (OCA) e Oracle Certified Professional (OCP).

Quando nel 2010 Oracle ha acquistato Sun Microsystems, si è portata a casa tutta la tradizione e il know-how di Sun relativa a Unix.

Oggi, Oracle offre due certificazioni della durata di 150 minuti basati su una serie di domande (80 per la OCA e 97 per la OCP) di cui è necessario che si sia risposto correttamente al 61 percento.

La Oracle Certified Associate (OCA) non richiede alcun prerequisito praticolare, mentre per poter sostenere l’esame per la certificazione Oracle Certified Professional (OCP) è necessario aver conseguito precedentemente la OCA.

Come accade per altre certificazioni Linux specifiche, anche quelle di casa gli Oracle risultano essere più attraenti per coloro che già lavorano con le distribuzioni Oracle o per tutti quelli che desiderano lavorare per aziende che utilizzano tali distribuzioni.

Guida alle certificazioni Apple

Guida alle certificazioni Apple

Apple, come la maggior parte delle grandi case informatiche, fornisce certificazioni ai professionisti del settore IT: di qualche mese fa la notizia dell’apertura della Apple Academy presso l’università Federico II di Napoli. L’accademia forma professionisti nello sviluppo di applicazioni per sistemi Apple (Mac OS X o iOS) e li certifica a seguito del superamento dell’esame finale. Ma questa certificazione, che si rivolge in particolare a giovani Under-30, pur essendo probabilmente la più conosciuta, non è l’unica rilasciata da Apple.

Questa breve guida vi potrà aiutare a capire meglio le certificazioni che la casa di Cupertino rilascia ed eventualmente quale potrà essere quella giusta per iniziare la Vostra carriera nel mondo Apple:

AppleCare Technician Training (ATT):

AppleCare Technician Training offre tutto il necessario per diventare Apple Certified Mac Technician (ACMT) o Apple Certified iOS Technician (ACiT). Questo corso offre un piano di studio completo sui prodotti e le tecnologie Apple. Nei moduli del corso sono trattati argomenti come terminologia informatica generale, risoluzione dei problemi e manutenzione preventiva. Il formato dei moduli, logico e intuitivo, semplifica l’apprendimento di nuovi concetti e informazioni.
Sono disponibili i seguenti esami di certificazione:

  • Esame Nozioni fondamentali sull’assistenza Apple (SVC-17A)
  • Esame di certificazione per l’assistenza Mac ACMT 2017 (MAC-17A)
  • Esame di certificazione per l’assistenza iOS ACiT 2017 (iOS-17A)

Per ottenere la certificazione ACMT 2017, è necessario superare l’esame Nozioni fondamentali sull’assistenza Apple (SVC-17A) e l’esame di certificazione per l’assistenza Mac ACMT 2017 (MAC-17A).Per ottenere la certificazione ACiT 2017, è necessario superare l’esame Nozioni fondamentali sull’assistenza Apple (SVC-17A) e l’esame di certificazione per l’assistenza iOS ACiT 2017 (iOS-17A).

 

Apple Certified Support Professional (ACSP)

È il perfetto punto di partenza del percorso di certificazione per Mac OS X, incentrato sull’assistenza e la risoluzione dei problemi del system Apple.

 

Apple Certified Technical Coordinator (ACTC)

Fornisce competenze essenziali per il supporto e la risoluzione di problemi relativi a Mac OS X Server.

 

Apple Certified System Administrator (ACSA)

È il top della certificazione Apple per Mac OS X, un programma pensato per rispondere alle esigenze di ingegneri e amministratori di sistema professionali che gestiscono reti di computer in deployment complessi e multi-piattaforma.

 

Apple Certified Media Administration (ACMA)

Certifica la capacità di installare e configurare sistemi, di pianificare e mantenere reti, di personalizzare i servizi e risolverne i relativi problemi, nonché di integrare Final Cut Studio, Final Cut Server e altre tecnologie per Mac OS X in un deployment Xsan di qualsiasi dimensione.

 

Apple Certified Macintosh Technician (ACMT)

È pensata per i tecnici di assistenza Macintosh, il personale help desk e i consulenti Mac che devono conoscere a fondo il funzionamento dei sistemi Apple

Oltre a ciò Apple offre un programma di certificazione incentrato sulle proprie applicazioni professionali, tra cui:

  • Final Cut Pro
  • Final Cut Server
  • DVD Studio Pro
  • Motion, Color
  • Logic Pro
  • Soundtrack Pro
  • Aperture

È anche disponibile una certificazione master per Final Cut Studio e Logic Studio. Questo programma completo risponde alle esigenze dei professionisti della creatività attivi in vari ambiti, inclusi editor, filmmaker, sound designer, fotografi, specialisti di effetti speciali, insegnanti e altro.

Le Certificazioni sullo Sviluppo Software attualmente più richieste per i Professionisti IT

Le Certificazioni sullo Sviluppo Software attualmente più richieste per i Professionisti IT

Al giorno d’oggi di linguaggi di programmazione ne esistono tanti e tante sono le certificazioni tra cui scegliere; in questa nostra nuova guida vi forniremo l’elenco e le specifiche delle 5 certificazioni maggiormente richieste nell’ambito della programmazione.

Le certificazioni qui riportate si basano su una ricerca effettuata su alcuni portali di lavoro (come LinkedIn e Indeed dove le richieste superano quota 17.000 fino ad arrivare a portali come TechCareers a quota 2.000) evidenziando la frequenza con cui queste certificazioni vengono richieste.

I salari possono variare a seconda della posizione richiesta, ma di media uno sviluppatore di software o app può aspettarsi di guadagnare una cifra che può aggirarsi intorno ai 70.000,00 € annui. Il portale SimplyHired riporta salari che sfiorano i 120.000,00 € all’anno per gli sviluppatori di App e i 130.000,00 € all’anno per gli sviluppatori software.

Diamo ora un’occhiata da vicino alle prime cinque certificazioni.

 

MCSD App Builder: Microsoft Certified Solutions Developer App Builder

In breve:
Certificazione: Microsoft Certified Solutions Developer (MCSD): App Builder
Prerequisiti e corsi obbligatori: Certificazione Microsoft Certified Solutions Associate (MCSA) Web Applications oppure MCSA: Universal Windows Platform comprendenti due esami ciascuna.
Numero di esami:  1 Esame
Costo per esame: € 165,00
Sito web:  https://www.microsoft.com/it-it/learning/mcsd-app-builder-certification.aspx
Materiale didattico: Materiale di riferimento agli esami, formazione con istruttore, kit di formazione a ritmo personalizzato sono disponibile presso il Microsoft Learning

La Microsoft Certified Solutions Developer è la certificazione di più livello rilasciata dalla casa di Redmond rivolta a programmatori e sviluppatori di applicazioni; oltre alla MCSD App Builder esistono attualmente altre cinque certificazioni:

  • MCSD Web Applications
  • MCSD SharePoint Applications
  • MCSD Application Lifecycle Managment
  • MCSD Azure Solutions Architect
  • MCSD Universal Windows Platform

Dal 31 marzo scorso Microsoft ha mandato “in pensione” alcune delle sue certificazioni, per cui a breve la MCSD Azure Solutions Architect verrà sostituita  dalla MCSE: Cloud and Platform Infrastructure, mentre tutte le altre MCSD (Web Applications, SharePoint Applications, Application Lifecycle Managment e Universal Windows Platform) dovrebbero essere sostituite dalla MCSE: App Builder.

Tornando alla MCSD: App Builder, questa certificazione è rivolta agli sviluppatori App e convalida le competenze del candidato necessarie per la costruzione di web-services, web-applications e app per dispositivi mobile. Per ottenere tale certificazione i candidati devono ottenere prima la certificazione MCSA Web Applications oppure la MCSA Universal Windows Platform, dopodichè i candidati dovranno superare un esame MCSD tra quelle elencate:

  • Microsoft Azure
  • Microsoft SharePoint Server
  • Universal Windows Platform
  • Microsoft Visual Studio

Per i candidati che invece già possiedono la certificazione MCSD Universal Windows Platform, Web Applications o SharePoint Applications, possono ottenere la certificazione direttamente senza sostenere esami.

In ultimo segnaliamo che la ricertificazione non è necessaria per chi ottiene la MCSD: App Builder. Per chi comunque fosse interessato ad approfondire l’argomento Certificazioni Microsoft, consigliamo la lettura della nostra: Guida Alle Certificazioni Microsoft.

 

CSSLP: Certified Secure Software Lifecycle Professional

In breve:
Certificazione: Certified Secure Software Lifecycle Professional (CSSLP)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Per ottenere la certificazione, il candidato deve:

  • Avere almeno 4 anni di esperienza lavorativa full-time nello sviluppo del ciclo di vita del software (software development lifecycle) con almeno una delle otto certificazioni CSSLP oppure un diploma di laurea o equivalente in ambito informatico;
  • Superare l’esame di certificazione CSSLP;
  • Inviare domanda di approvazione a (ISC)2 entro nove mesi dal completamento dell’esame.

Inoltre è richiesta la ricertificazione ogni 3 anni

Numero di esami:  1 Esame della durata di 4 ore, il test conta 175 e si devono raggiungere 750 punti su 1000 per essere promossi.
Costo per esame: € 480,00
Sito web: https://www.isc2.org/csslp/default.aspx
Materiale didattico: Nella pagina web relativa alla certificazione è possibile trovare link a vari strumenti di studio come libri di testo, seminari di formazione, webcast, materiale interattivo e altro. Inoltre potete trovare materiale di terze parti anche su Amazon.

Come tutte le certificazioni (ISC)2, anche la CSSLP è una credenziale vendor-neutral ed è particolarmente rilevante per molti progetti di sviluppo e programmazione. E’ destinata a sviluppatori software, tester e certifica la competenza del candidato nel poter garantire il corretto funzionamento delle applicazioni durante tutto il ciclo di vita del software.

L’esame prende in oggetto tutte le fasi del ciclo di vita inclusi concetti come software sicuri, requisiti, progettazione, implementazione, codifica e testing. I candidati dovrebbero anche essere in grado di accelerare operazioni come accettazione, distribuzione e manutenzione.

La CSSLP può essere sostenuta attraverso centri autorizzati Pearson VUE, per cui disponibile in modalità on-line. Secondo (ISC)2, la CSSLP è l’unica certificazione che attualmente esalta la sicurezza nelle varie fasi di creazione del software e l’inclusione di pratiche migliori di sviluppo.

 

Certificazioni C e C++ di C++Institute

In breve:
Certificazione: C 0 C++ Associate, Professional e Senior:

  • CLA: C Programming Language Certified Associate
  • CLP: C Certified Professional Programmer
  • CLS: C Senior Certified Programmer
  • CPA: C++ Certified Associate Programmer
  • CPP: Certified Professional Programmer
  • CPS: C++ Senior Certified Programmer
Prerequisiti e corsi obbligatori: Le certificazioni devono essere prese seguendo un percorso scalare partendo dal livello Associate per arrivare fino al Senior.
Numero di esami:  1 Esame per ogni livello della durata di 75 minuti, tra le 55 e le 65 domande, richiesto l’80% di risposte corrette per il superamento.
Costo per esame: € 295,00
Sito web:  https://cppinstitute.org/
Materiale didattico: Sul sito del C++ Institute sono presenti link a risorse di studio, come corsi e testi.

I linguaggi C e C++ hanno fatto la storia della programmazione, nati nel 1972 il C e nel 1983 il C++, i due linguaggi non intendono tramontare. Così il C++Institute e Pearson VUE hanno deciso di offrire le prime certificazioni relative ai due linguaggi riconosciute a livello mondiale.

I candidati possono scegliere due percorsi di certificazione, uno per il linguaggio C e altro per C++, partendo da un livello di certificazione associate, passando per il livello professional fino a raggiungere il livello senior. Delle 6 certificazioni complessive, attualmente ne sono disponibili solamente 4:

Per il linguaggio C abbiamo:

  • CLA: C Programming Language Certified Associate
  • CLP: C Certified Professional Programmer

Per il linguaggio C++ abbiamo:

  • CPA: C++ Certified Programmer Associate
  • CPP: C++ Certified Professional Programmer

Nel prossimo futuro saranno messe a disposizione dei candidati anche le certificani CLS: C Senior Certified Programmer e CPS: C++ Certified Senior Programmer.

Potete considerare le certificazioni del C++ Institute come “buone per la vita” visto che i due linguaggi non hanno subito sostanziali stravolgimenti nel corso degli anni e che ancora oggi programmatori C e C++ sono molto richiesti.

 

PCP: Puppet Certified Professional

In breve:
Certificazione: Puppet Professional Certification (PCP)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Familiarità con la documentazione Puppet, buona pratica e conoscenza della Puppet Style Guide; richiesta anche esperienza lavorativa con il software Puppet oltre alla gestione di infrastrutture di sistema e buona capacità di sviluppare moduli base.

Raccomandato il corso: Puppet Fundamentals and Practitioner.

Numero di esami:  1 Esame: PPT-204 – System Administration Using Puppet della durata di 90 minuti per un totale di 60 domande
Costo per esame: € 180,00 circa erogato da Pearson VUE.
Sito web: https://puppet.com/support-services/certification
Materiale didattico:  Le pagine web relativa alla certificazione contiene i link alla documentazione Puppet come la Puppet Language Style Guide, esami pratici oltre l’elenco di eventuali corsi di formazione.

Fondata nel 2005 da Luke Kanies, Puppet è diventata famosa e apprezzata sia per il suo software per la gestione delle configurazioni (offerto sia in versione open source che in versione commerciale) sia per il suo software di automazione. Dalla sua nascita ad oggi, il software Puppet è cresciuto notevolmente finendo per essere utilizzato non solo negli Stati Uniti, ma anche nel Regno Unito, Irlanda, Australia, Repubblica Ceca; si stima che ormai siamo oltre 30.000 le aziende nel mondo che utilizzino prodotti Puppet.

La certificazione PCP è nata per convalidare la conoscenza tecnica e il sistema di managment tramite sistema Puppet da parte del candidato. Non esistono requisiti formali per ottenere la certificazione PCP, ma per essere un candidato di successo bisogna possedere una buona conoscenza della documentazione e della best practice di Puppet nel lavorare con i dati e mantenere aggiornati i componenti di sistema.

Gioca a favore anche l’esperienza pratica sul software Puppet; inoltre la società raccomanda vivamente che i candidati frequentino entrambe i corsi di formazione Foundation e Practitioner prima di affrontare l’esame. La certificazione ottenuta non scade, gli esami sono costantemente aggiornati alla versione corrente di Puppet. Chi ottiene la certificazione la prima volta dovrebbe pianificare di ricertificarsi ogni 18 mesi per tenersi in linea con le nuove versioni Puppet.

 

SSCE: SaltStack Certified Engineer

In breve:
Certificazione:  SaltStack Certified Enginner
Prerequisiti e corsi obbligatori:  Possedere un minimo di esperienza lavorativa con SaltStack e completare i seguenti percorsi di formazione:

  • Administration I – costo circa € 2.200,00, della durata di tre giorni o cinque mezze giornate (21 ore totali)
  • Administration II – costo circa € 2.500,00, della durata di tre giorni o cinque mezze giornate (21 ore totali) accessibile dopo aver frequentato Administration I
Numero di esami:  1 Esame di 80 domande
Costo per esame: € 350,00
Sito web:  https://saltstack.com/certification/
Materiale didattico:  Attualmente non è disponibile materiale didattico per studiare in autonomia, sono per cui necessari i corsi SaltStack

Sviluppato da Thomas S. Hatch, SaltStack è un software pluri premiato utilizzato per la gestione dei data center (virtualizzazione, cloud, applicazioni, software, configuration management, e molto altro ancora). SaltStack è unico nel suo genere in quanto prevede l’automazione di attività relative a DevOps, ITOps e CloudOps.

La certificazione SSCE convalida le conoscenze del candidato oltre all’esperienza reale nell’attuazione di soluzioni SaltStack. L’esame copre argomenti come esecuzione, configurazione, la sicurezza e le templates.

Necessari sono i due corsi di formazione per ottenere le certificazioni: Administration I e Administration II. I prezzi rendono però questa certificazione una delle più costose da ottenere. Administration I copre temi come l’installazione, la configurazione e l’utilizzo di moduli di esecuzione remota. Administration II si basa sulle competenze acquisite nel corso Administration I e introduce i concetti di integrazione, provisionig, la distribuzione del cloud, la sicurezza il problem solving e le best practice.

Sperando che l’articolo sia stato di vostro interesse, vi rimando a continuare la lettura dei nostri articoli.

Alla prossima.

Guida alle certificazioni Oracle

Guida alle certificazioni Oracle

Oracle Corporation, multinazionale nel settore informatico, offre una moltitudine di soluzioni hardware e software progettate con lo scopo di semplificare il settore IT. L’azienda offre soluzioni database, cloud, server, sistemi ingegnerizzati, storage e altro ancora.

Società con oltre 420.000 clienti in più di 145 Paesi, con oltre 130.000 dipendenti e un fatturato che si aggira attorno ai 137 miliardi di dollari, Oracle ha sviluppato un ampio programma di certificazione; questo è suddiviso in 6 livelli di certificazione per 10 categorie principali, offrendo agli interessati oltre 200 diverse credenziali.

Le certificazioni Oracle sono molto richieste a livello professionale, questa guida alle certificazioni Oracle vi aiuterà a capire meglio quali certificazioni la corporate di Redwood vi mette a disposizione e a scegliere quella, o quelle giuste per voi.

 

Come abbiamo accennato, il programma di certificazione Oracle è suddiviso in 10 categorie principali e sono:

  • Oracle Applications
  • Oracle Cloud
  • Oracle Database
  • Oracle Enterprise Management
  • Oracle Foundation
  • Oracle Industries
  • Oracle Java and Middleware
  • Oracle Operating Systems
  • Oracle Systems
  • Oracle Virtualization

I livelli di certificazione sono:

  • Junior Associate
  • Associate
  • Professional
  • Master
  • Expert
  • Specialist

I costi per sostenere gli esami vanno da un minimo di € 110,00, per gli esami di certificazione on-line, fino a € 220,00, per gli esami di certificazione proctored e non-proctored e vengono erogati per la maggior parte da Pearson VUE, anche se alcuni esami possono essere erogati da Oracle Testing Center certificati.

Certificazioni Oracle

Oracle Applications

La certificazione Oracle Applications mette a disposizione più di 60 diverse credenziali, che coprono più di 20 prodotti o categorie di prodotti, come ad esempio E-Business Suite, Hyperion, JD Edwards EnterpriseOne e PeopleSoft. La maggior parte di queste certificazioni sono Certified Implementation Specialists per una specifica applicazione. Le certificazioni Oracle Applications sono rivolte a quelle persone che hanno esperienza nella vendita e nell’implementazione di soluzioni specifiche Oracle.

 

Oracle Cloud

La Oracle Cloud è la più recente categoria delle certificazioni Oracle, comprende certificazioni come Java Cloud o Oracle Database Cloud. Queste certificazioni convalidano le conoscenze delle persone che distribuiscono applicazioni, amministrano il sistema o forniscono soluzioni cloud ai clienti. le credenziali offerte sono per lo più di livello AssociateCertification Implementation Specialists, con una certificazione Mobile Developer offerta a professionisti che abbiamo già un livello Oracle Database Administrator Cloud.

 

Oracle Database

Le certificazioni Oracle Database sono rivolte a tutti quei professionisti che sviluppano o lavorano con i database Oracle. Esistono tre categorie principali: Database Application Development, MySQL e Oracle Database. le certificazioni attualmente offerte da Oracle sono: Oracle Certified Associate (OCA), Oracle Certified Professional (OCP), Oracle Certified Master (OCM), Oracle Certified Expert (OCE) oltre a percorsi di specializzazione per l’Oracle Database 12c.

Oracle Certified Associate (OCA) – Oracle Database 12c
La certificazione OCA misura le capacità nella gestione quotidiana del DBA. I candidati devono superare un esame di SQL e uno relativo all’amministrazione di database; si può scegliere uno dei seguenti esami SQL:

  • Oracle Database 12c SQL
  • Oracle Database 12c: SQL Fundamentals I
  • Oracle Database 12c: SQL Fundamentals II
  • Oracle Database SQL Expert

Ci sono poi due esami relativi all’amministrazione  di cui è obbligatorio superarne almeno uno e sono:

  • Oracle Database 12c: Installation and Administration
  • Oracle Database 12c: Administration

Oracle Certified Professional (OCP) – Oracle Database 12c
La certificazione OCP riguarda competenze avanzate sui database. Per potervi accedere è necessario aver completato la certificazione OCA Oracle Database 12c superando uno dei due esami Administration, compilare un apposito modulo di partecipazione al corso e superare l’esame Oracle Database 12c: Advanced Administration.

Oracle Certified Master (OCM) – Oracle Database 12c
Per ottenere la certificazione Oracle Database 12c Administrator OCM è necessario aver completato il percorso Oracle Database 12c Administrator OCP e passare l’esame di aggiornamento Oracle Database 12c Certified Master Upgrade.

Oracle mette inoltre a disposizione la certificazione Oracle Database 12c Maximum Availability Certified Master che richiede di aver conseguito tre delle certificazioni precedenti tra cui la Oracle Database 12c Certified Master.

Oracle Certified Expert (OCE) – Oracle Database 12c
Le OCE includono le certificazioni Maximum Availability, Data Guard Administrator, RAC and Grid Infrastructure Administrator, e Performance Management and Tuning. Tutte queste certificazioni necessitano della certificazione Oracle Database 12c OCP oppure della Oracle 11g Administrator come prerequisito. I candidati possono quindi ottenere la Data Guard Administrator, la RAC and Grid Infrastructure Administrator o la Performance Management and Tuning superando un solo esame.

 

Oracle Enterprise Management

Le certificazioni Enterprise Management riguardano Oracle Application Testing Suite e Oracle Enterprise Manager.

La certificazione Oracle Enterprise Manager Application Quality Management 11g Certified Implementation Specialist è orientata principalmente verso i membri Oracle PartnerNetwork ma è accessibile a tutti i candidati. Questa certificazione riconosce quei professionisti che implementano soluzioni Oracle’s Application Quality Management. Per ottenerla è necessario superare l’esame 1Z0-529 per ottenerla.

L’esame di certificazione Oracle Enterprise Manager 12c Certified Implementation Specialist ricopre  competenze avanzate su applicazioni, database, middleware, sistemi e ambienti storage oltre a installazione e distribuzione, implementazione e supporto.

 

Oracle Foundation

Le certificazioni Oracle Foundation comprendono la Oracle IT Architecture Release 3 Certified Architecture Specialist e la Project Lifecycle Management Certified Implementation Specialist. La certificazione Architecture riconoscono gli architetti che pianificano, progettano, sviluppano, documentano e forniscono soluzioni appropriate. La Project Lifecycle Management Implementation Specialist si propone di certificare i project manager con il giusto mix di abilità nella gestione delle persone e dei team per eseguire progetti di implementazione di Oracle. In entrambe i casi i candidati per conseguire la certificazione dovranno superare un solo esame.

 

Oracle Industries

La Oracle Industries è un’altra categoria di certificazioni piuttosto grande, con oltre 25 certificazioni individuali incentrate sui software Oracle per le industrie delle comunicazioni, dei servizi sanitari, delle assicurazioni, di vendita al dettaglio, fiscali e di pubblica utilità. Tutte queste certificazioni riguardano l’implementazione dei vari prodotti Oracle, il che significa che identificano i professionisti abili nella realizzazione e vendita di software Oracle specifici per un determinato settore.

 

Oracle Java & Middleware

le certificazioni Java e Middleware di Oracle sono suddivise in diverse categorie tra cui: Business Intelligence, Cloud Application, Data Integration, Identity Management, Java, Middleware Development Tools e molto altro ancora. Contengono tutti i vari livelli di certificazione (Associate, Professional e così via) e comprendono tra le altre le certificazioni Java Developer, Java Programmer, System Administrator, Architect and Implementation Specialist. 

Le certificazioni Java comprendono le versioni Java SE (Standard Edition) e Java EE (Enterprise Edition)

 

Oracle Operating Systems

La categoria Operating Systems comprende certificazioni relative ai sistemi operativi Linux e Solaris; sono certificazione rivolte agli amministratori e agli specialisti nell’implementazione del sistema.

Le categoria Linux 6 comprende le certificazioni OCA e le OCP Linux 6 System Administrator e le due certificazioni Oracle Linux Certified Implementation Specialist. La certificazione generica Specialist è rivolta esclusivamente ai partners Oracle mentre la Linux 6 Specialist è aperta a tutti i candidati e ognuna di queste certificazioni richiede il superamento di un solo esame.

Solaris 11 include invece le certificazione OCA e OCP System Administrator e la certificazione Solaris 11 Installation and Configuration Certified Implementation Specialist. Le certificazioni OCA e OCP Solaris 11 System Administrator identificano gli amministratori di sistema che conoscono i fondamenti e hanno competenze di base con il sistema operativo Unix, i comandi e le utilities. Come specificato dal nome, la Implementation Specialist certifica i professionisti che installano e configurano Oracle Solaris 11.

 

Oracle Systems

Le Oracle Systems sono certificazioni che riguardano gli Engineered Systems (Big Data Appliance, Exadata, Exalogic, Exalytics and Private Cloud), Servers (Fujitsu and SPARC) e Storage (Oracle ZFS, Pillar Axiom, StorageTek, Sun Flash and Sun Storage). La maggior parte di queste certificazioni sono rivolte a persone  che vendono e implementano una delle specifiche soluzioni riportate. La certificazione Exadata include Oracle Exadata X3 e X4 Expert Administrator è rivolta a coloro che amministrano, configurano e controllano la piattaforma Oracle Exadata Database Machine.

 

Oracle Virtualization

Le Virtualization sono certificazioni che riguardano la Oracle Desktop Infrastructure e la Oracle Virtual Machine. I candidati che vogliono ottenere una di queste certificazioni devono essere esperti nelle tecnologie e nelle architetture di virtualizzazione, oltre a buone capacità di problem solving.

La Oracle Virtual Desktop Infrastructure 3 Certified Implementation Specialist Certification è incentrata sulla Virtual Desktop Infrastructure e sui prodotti Sun Ray.

La Oracle VM 3.0 for x86 Certified Implementation Specialist Certification è rivolta a persone di livello intermedio competenti nell’installazione di componenti OVM 3.0 Server e OVM 3.0 Manager, nella configurazione di reti, repository di storage e altro ancora.

 

Per quanto riguarda la formazione, Oracle mette a disposizione una vasta libreria di materiale specifico per la preparazione agli esami. Sul sito di Oracle University (education.oracle.com) potete trovare svariate risorse per la formazione come corsi con istruttore, corsi virtuali, formazione su richiesta, seminari di preparazione agli esami, esami pratici e molto altro ancora.

La cosa migliore che comunque potete fare, è prima scegliere il vostro percorso di certificazione e quindi seguire i vari presenti sul sito Oracle relativi all’esame che vi interessa. All’interno della pagina relativa all’esame troverete anche raccomandazioni sulla formazione e la disponibilità di eventuali risorse aggiuntive per un particolare esame.

Ultima risorsa da segnalare è Oracle Learning Paths dove potete trovare l’elenco dei percorsi di apprendimento per i prodotti Oracle. Ogni percorso suggerisce una serie di corsi che forniscono le conoscenze e le competenze necessarie per l’esperienza on-the-job.