Le Migliori Certificazioni per Help Desk su cui investire

Le Migliori Certificazioni per Help Desk su cui investire

Supporto tecnico e help desk sono, per molti giovani, punti di accesso al lavoro nel mondo dell’IT.

Molti giovani entrano in questo mondo senza sapere che il possesso della giusta certificazione può aiutarli, non solo a convalidare le proprie conoscenze e competenze, ma anche a ricevere maggiori benefici, in termini economici, rispetto a chi ne sia sprovvisto.

Le posizioni di help desk possono essere impiegate per soddisfare i requisiti di supporto per specifici prodotti, piattaforme e strumenti di uno specifico fornitore. Altre posizioni possono essere aperte a chiunque abbia una buona preparazione tecnica generale e una comprensione delle operazioni, delle pratiche e delle procedure IT.

Conoscere quali sono le certificazioni che i datori di lavoro cercano nei loro dipendenti può essere di grande aiuto nello scegliere su quale di queste credenziali concentrare i propri sforzi al fine di conseguirla.

Cominciamo quindi il nostro tour nelle certificazione Help Desk.

CompTIA A+

In breve:
Certificazione: CompTIA A+
Prerequisiti e corsi obbligatori: Tra 6 e 12 mesi di esperienza pregressa.
Numero di esami:  Due esami ciascuno da 90 domande a risposta multipla da svolgere in 90 minuti:

  • 220-901 minimo punteggio richiesto 675 su 900
  • 220-902 minimo punteggio richiesto 700 su 900
Costo per esame: € 185,00 per esame (il voucher ha validità 12 mesi)
Sito web: http://certification.comptia.org/getCertified/certifications/a.aspx
Materiale didattico: CompTIA offre una serie di materiali per il self-study, tra cui simulazioni d’esame, domande esemplificative, guide di studio, nonché corsi di formazione sia in aula che in e-learning. I link ai corretti materiali di formazione CompTIA possono essere trovati sulla pagina web della certificazione.

Possiamo considerare la CompTIA A+ come la madre di tutte le certificazioni relative all’hardware. Fin dalla sua comparsa nei primi anni ’90, è diventata una delle più conosciute e apprezzate certificazioni, conforme agli standard ISO 17024 ha ottenuto l’accreditamento dall’American National Standards Institute (ANSI) nel 2008 e ad oggi vanta più di 1.000.000 di professionisti certificati in tutto il mondo, e la possiamo trovare come richiesta in un gran numero di annunci di lavoro.

Per capire l’importanza di tale certificazione, basta pensare che grandi aziende del settore IT come Canon, Dell, HP e Intel rendono obbligatoria la certificazione CompTIA A+ per i propri tecnici.

La certificazione CompTIA A+ contempla un’ampia copertura dell’hardware e del software del PC, della rete e della sicurezza; per poterla conseguire bisogna sostenere due esami:

L’esame 220-901 è basato sui concetti fondamentali dell’hardware, la creazione di reti e la risoluzione dei problemi

L’esame 220-902 è un esame applicativo pratico e si basa sulla conoscenza della configurazione di sistemi operativi comuni (Windows, Linux, OS X, Android e iOS), nonché problemi relativi al cloud computing.

I candidati che sostengono gli esami di certificazione CompTIA A+ si troveranno davanti un test composto da diversi tipologie di domande, tra cui domande a scelta multipla e drag & drop. Una volta ottenuta la certificazione, questa ha una validità di tre anni, allo scadere dei quali la certificazione deve essere rinnovata, sostenendo nuovi esami.

I candidati che guadagnano la CompTIA A+ possono trovare lavoro che includono ruoli come specialista di supporto tecnico, responsabile all’assistenza tecnica, amministratore del supporto IT o specialista del supporto IT. Altri programmi di certificazione, come quelle di Cisco, inglobano all’interno del loro programma di formazione la formazione relativa alla A+.

 

ACMT: Apple Certified Mac Technician

In breve:
Certificazione: ACMT 2017 (MAC-17A)
Prerequisiti e corsi obbligatori: è necessario superare l’esame Nozioni fondamentali sull’assistenza Apple prima di sostenere l’esame di certificazione per l’assistenza Mac.
Numero di esami: Un esame che comprende:

  • Numero di sezioni: 2 (Risoluzione dei problemi da 37 domande e Riparazione della famiglia Mac 33 domande)
  • Numero di obiettivi di apprendimento: 28
  • Numero totale di quesiti: 70
  • Punteggio minimo: 80% complessivo (almeno 56 risposte esatte su 70)
  • Durata dell’esame: 2 ore

L’esame inizia con sette domande demografiche. Tali domande non prevedono un punteggio e il tempo per fornire le risposte è escluso dalle 2 ore previste per l’esame.

Costo per esame: € 20,00 circa. Esame amministrato da PearsonVUE
Sito web: https://support.apple.com/it-it/HT207709
Materiale didattico: Trattandosi di un test con libera consultazione delle risorse, chi lo sostiene è invitato a utilizzare i riferimenti Apple e i corsi in ATLAS per rispondere alle domande.

Data la popolarità dei prodotti Apple e delle piattaforme al giorno d’oggi, e l’utilizzo di computer Mac in case e aziende di tutte le scale, c’è anche la richiesta di tecnici esperti di Mac per supportare questi sistemi.

La credenziale di ACMT (Apple Certified Macintosh Technician) offre un gateway in una serie di certificazioni relative a hardware Apple. Apple utilizza questo curriculum internamente per formare i propri tecnici di supporto interno e i dipendenti di Apple Store nonché i propri partner autorizzati e riparatori. Il curriculum ACMT cerca di verificare la capacità dei candidati di condurre indagini e riparazioni di base su una vasta gamma di piattaforme Apple, inclusi sistemi desktop e portatili, quali iMac, MacBook Pro e MacBook Air.

I due esami richiesti si concentrano sull’identificazione e sulla riparazione di problemi comuni di OS X e sull’utilizzo di una serie di prodotti e pratiche di assistenza e supporto Apple per la diagnosi e la riparazione dell’hardware Apple. La certificazione ACMT verifica le competenze e le conoscenze che possono essere rilevanti per alcuni datori di lavoro, ad esempio i rivenditori di Apple o le attività autoportanti quali sistemi scolastici, università o università.

L’ACMT è una credenziale permanente e non richiede una ricertificazione annuale. Tuttavia, poiché i nuovi prodotti vengono aggiunti al portafoglio di Apple, i tecnici possono essere tenuti ad ottenere una formazione speciale e passare esami sui prodotti che richiedono una gestione speciale. Per questi prodotti, l’assegnazione degli esami associati sarebbe necessaria per ottenere parti di servizio. Gli esami specifici del prodotto assicurano che i tecnici Apple mantengano l’alta qualità per cui sono conosciuti.

Gli individui che vogliono diventare certificati per risolvere e riparare i computer Mac devono passare un diverso set di esami. Visita la pagina ACMT 2016 per tutti i dettagli.

 

HDI-CSR Facts & Figures

In breve:
Certificazione: HDI – Customer Service Representative (HDI-CSR)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Corsi consigliati:

  • Corso virtuale e pubblico: $ 795,00 (€ 670,00 circa) per i membri, $ 895,00 (€ 750,00 circa) per i non membri
  • Corso online: $ 345 (€ 290,00 circa) per i membri, $ 395 (€ 340,00 circa) per i non membri
Numero di esami: Un esame composta da 65 domande, 75 minuti di tempo, 80% di risposte giuste
Costo per esame: $ 145,00 (€ 130,00 circa) l’esame deve essere sostenuto entro 12 settimane dall’acquisto
Sito web: https://www.thinkhdi.com/education/courses/hdi-customer-service-representative.aspx#CertificationExam
Materiale didattico: Sulla pagina della certificazione sono disponibili per l’acquisto i materiali di studio e un esame di pratica

HDI, una società UBM Tech, è un’organizzazione che si identifica come “la prima associazione professionale creata per l’industria del supporto tecnico” e “una comunità costruita da colleghi e leader del settore che ti fornisce le risorse, le conoscenze e la guida per essere bravo in ciò che fai.”

Con oltre 150.000 membri è molto probabilmente la più grande organizzazione di certificazione specializzata nell’help desk e nell’assistenza tecnica.

Progettato per i professionisti IT impiegati in call center o centri di supporto, l’HDI-CSR si rivolge a coloro che forniscono supporto agli utenti finali e che hanno una varietà di soft skills che facilitano le comunicazioni. Chi ottiene tale certificazione possiede le competenze tecniche necessarie per valutare le esigenze di ogni singolo cliente e, di conseguenza, la capacità di risolverne rapidamente i problemi. Le HDI-CSR impiegano efficaci capacità di comunicazione e ascolto e gestiscono le interazioni con i clienti.

HDI raccomanda vivamente di seguire i corsi prima di affrontare l’esame di certificazione, il corso di formazione è diviso in quattro unità che coprono:

  • ruolo del professionista IT nel centro di supporto,
  • capacità di comunicazione,
  • capacità di problem solving,
  • massimizzazione dell’efficacia.

Per ottenere l’HDI-CSR, i candidati devono superare un esame, che si concentra su:

  • leadership (10%),
  • politica e strategia (10%),
  • gestione delle persone (10%),
  • risorse (10%),
  • processi e procedure (55%)
  • risultati delle prestazioni (5 percento).

Il Centro di apprendimento HDI amministra direttamente l’esame online, che deve essere completato entro 12 settimane dall’acquisto.

 

ITIL Foundation

In breve:
Certificazione: ITIL Foundation Certification – IT Service Management (ITIL Foundation)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessuno. Sono consigliati corsi di formazione che potete trovare qui
Numero di esami: Un esame: 40 domande a scelta multipla, 60 minuti, 65% di risposte corrette
Costo per esame: € 328,00 Amministrato da PEOPLECERT
Sito web: https://www.axelos.com/certifications/itil-certifications/itil-foundation-level
Materiale didattico: Sulla pagina relativa alla certificazione è possibile acquistare una guida di studio o cercare un trainer autorizzato Axelos

AXELOS è una joint venture creata nel 2013 dall’Ufficio del Gabinetto a nome del governo di Sua Maestà (HMG) nel Regno Unito e Capita plc, per gestire, sviluppare e far crescere il portafoglio Global Best Practice. AXELOS vanta un track record già invidiabile e un portafoglio ineguagliato di qualifiche riconosciute a livello mondiale.

AXELOS è responsabile dello sviluppo, del miglioramento e della promozione di una serie di metodologie di best practice utilizzate a livello globale da professionisti che lavorano principalmente nella gestione di progetti, programmi e portfolio, gestione dei servizi IT e resilienza informatica.

Information Technology Infrastructure Library (ITIL), è un framework accettato dal settore per la gestione dell’erogazione dei servizi IT.

ITIL definisce un modello di ciclo di vita del servizio per i processi e le attività che si svolgono durante la progettazione, lo sviluppo, la consegna e il supporto dei servizi IT; è la certificazione entry-level nello schema ITIL, che comprende anche le certificazioni a livello:

  • Practitioner,
  • Intermediate,
  • Expert
  • Master.

Grazie a questo certificazione, il candidato comprende i concetti chiave, la terminologia, i ruoli e i processi chiave coinvolti nel ciclo di vita del servizio ITIL.

Sebbene il programma di formazione ed esame ITIL Foundation includa in particolare un componente di desk assistenza, l’intera certificazione ITIL Foundation si presta al settore dell’help desk.

I candidati possono seguire un corso di formazione di tre giorni tramite un’organizzazione di formazione accreditata (ATO) o un formatore accreditato, quindi sostenere l’esame alla fine del corso o studiare autonomamente per l’esame e portarlo presso un ITIL Examination Institute.

 

MCSA: Windows 10 Microsoft Certified Solutions Associate

In breve:
Certificazione: MCSA: Windows 10
Prerequisiti e corsi obbligatori: Possesso di competenze IT fondamentali
Numero di esami: Due esami.

  • Esame 70-698 – Installazione e configurazione di Windows 10
  • Esame 70-697 – Configuring Windows Devices
Costo per esame: € 165,00 ad esame
Sito web: https://www.microsoft.com/it-it/learning/mcsa-windows-10-certifications.aspx
Materiale didattico: Sulla pagina di ogni singolo esame è possibile trovare link a corsi di formazione, test di valutazione, community, manuali.

Windows 10 è l’ultimo sistema operativo client di Microsoft, motivo per cui abbiamo scelto di presentare MCSA: Windows 10 nel nostro elenco perché siamo convinti che siano necessari guru del sistema operativo di Redmond per aiutare i clienti a risolvere i loro problemi.

Nonostante tale certificazione copra argomenti avanzati di gestione e distribuzione, che spesso il personale help desk non gestisce, l’abbiamo voluta includere qui perché Windows è il sistema operativo desktop più utilizzato negli affari e la maggior parte dei professionisti dell’help desk deve lavorare con Windows ogni giorno.

Per coloro che desiderano passare dall’help desk alle posizioni IT troveranno che l’MCSA dà loro un vantaggio nel fare questa transizione. I risultati della ricerca informale di job board continuano a supportare una crescente domanda di professionisti con competenze di Windows 10, facendo guadagnare alla MCSA: Windows 10 un posto di rilievo.

I candidati devono superare due esami per ottenere l’MCSA: certificazione Windows 10.

  • Esame 70-698 – Installazione e configurazione di Windows 10
    Questo esame è rivolto ai professionisti IT che desiderano convalidare le proprie competenze e conoscenze sull’installazione e la configurazione di Windows. Tratta dell’installazione locale, della configurazione dei servizi locali principali e della gestione e manutenzione locale generale di Windows 10.
  • Esame 70-697 – Configuring Windows Devices
    Questo esame convalida le conoscenze e le abilità fondamentali di un candidato per la creazione di identità solide, protezione del contenuto (protezione dalla perdita di dati), politica di gestione dei dispositivi mobili, virtualizzazione con Hyper-V, gestione delle applicazioni tramite il Portale aziendale e Windows Store. I candidati saranno valutati sulla sicurezza di Windows 10 e sulle funzionalità Azure integrate.

MCSA: Windows 10 è una certificazione a sé stante, ma il conseguirla può servire anche come prerequisito per le certificazioni MCSE (Microsoft Certified Solutions Expert) che sono tra le più popolari e ricercate al mondo – da privati e datori di lavoro – guadagnano l’MCSA: Windows 10 può diventare un trampolino di lancio per un ottimo stipendio e un sano mercato del lavoro.

Oltre alle certificazioni menzionate in questo articolo, esistono altre certificazioni relative al settore help desk che non abbiamo inserito solamente perché rispetto alle presentate la quantità di richieste risultava di gran lunga inferiore rispetto a quelle descritte.

Ci riserviamo di aggiornarvi nel caso in cui la richiesta di tali certificazioni dovesse aumentare.

Grazie e alla prossima.

Le Migliori Certificazioni sul Networking su cui investire

Le Migliori Certificazioni sul Networking su cui investire

Nel mercato del lavoro di oggi, professionisti IT che siano esperti in varie aree del Networking sono sempre molto richiesti. Coloro che sono seriamente interessati alle loro carriere dovrebbero considerare di ottenere una o più di queste certificazioni per distinguersi dalla concorrenza.

Per quanto riguarda la cura e l’alimentazione delle reti moderne, c’è un vasto elenco di strumenti e tecnologie che i professionisti IT qualificati dovrebbero saper padroneggiare, specialmente quelli che aspirano a lavorare come amministratori di rete.

Oltre ai server e ai client che costituiscono gli endpoint in tali ambienti, c’è anche molta infrastruttura di rete di cui ci si deve preoccupare, tra cui switch e router (sia fisici che virtuali), oltre a una serie di appliance e servizi, come UTM (Unified Threat Management), firewall di prossima generazione (NGF), ottimizzazione WAN, filtri e-mail e spam dei contenuti.

Possedere la completa padronanza di tutte queste opzioni e specialità di certificazione può essere una sfida, ma sapere da dove cominciare può aiutare. Abbiamo esaminato cinque certificazioni di rete che consideriamo leader nel settore del networking per il 2018.

Per scegliere le nostre certificazioni leader, abbiamo esaminato lo stato delle richieste di lavoro su diversi portali sia in Italia che in Europa.

Quindi cominciamo la nostra esposizione.

 

CCIE: Cisco Certified Internetwork Expert

In breve:
Certificazione: Cisco Certified Internetwork Expert (CCIE)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito necessario. Cisco consiglia otto anni di esperienza lavorativa nel settore.
Numero di esami: Ogni certificazione CCIE richiede di superare sia un esame scritto che uno di laboratorio. I punteggi degli esami scritti sono validi per 18 mesi. Gli esami di laboratorio devono essere tentati entro 18 mesi dalla prova scritta.

I candidati CCIE non possono programmare un esame di laboratorio fino a quando non superano l’esame scritto. I candidati devono ripetere l’esame scritto se non superano l’esame di laboratorio entro tre anni.

Tutti gli esami scritti sono composti da 90 a 110 domande, 120 minuti di tempo per completarlo.

CCIE Collaboration:

  • CCIE Collaboration Written Exam: 400-051
  • CCIE Collaboration Lab Exam

CCIE Data Center:

  • CCIE Data Center Written Exam: 400-151
  • CCIE Data Center Lab Exam

CCIE Routing and Switching:

  • CCIE Routing and Switching Written Exam: 400-101
  • CCIE Routing and Switching Lab Exam

CCIE Security:

  • CCIE Security Written Exam: 400-251
  • CCIE Security Lab Exam

CCIE Service Provider:

  • CCIE SP Written Exam: 400-201
  • CCIE SP Lab Exam

CCIE Wireless:

  • CCIE Wireless Written Exam: 400-351
  • CCIE Wireless Lab Exam
Costo per esame:
  • Esame scritto: € 411,00#
  • Esame di laboratorio: € 1.462,00#
Sito web: https://www.cisco.com/c/en/us/training-events/training-certifications/certifications/expert.html
Materiale didattico: Diverse sono le opzioni di apprendimento CCIE e includono documenti di studio, letture consigliate, esempi di test, opportunità di formazione, comunità online e gruppi di studio, tutti disponibili tramite Cisco Learning Network.

Una certificazione sul networking che possiede un alto valore a livello lavorativo e che è sempre attuale e la Cisco Certified Internetwork Expert (CCIE), che viene erogata con diversi percorsi di studio tra cui scegliere. Il numero di certificazioni CCIE erogate annualmente rimane abbastanza contenuto da far sì che chi riesca a conseguire questa difficile certificazione, possa venire scelto direttamente da Cisco per lavorare in una delle sue sedi.

Sebbene la strada per ottenere la CCIE sia lunga e difficile, ne vale veramente la pena, tempo e denaro. Questa è una certificazione che sicuramente vi aprirà le porte di molte opportunità di lavoro e soprattutto di alti salari.

 

CCNP: Cisco Certified Network Professional

In breve:
Certificazione: Certificazioni Cisco Certified Network Professional (CCNP):

  • CCNP: Cloud
  • CCNP: Collaboration
  • CCNP: Data Center
  • CCNP: Routing and Switching
  • CCNP: Security
  • CCNP: Service Provider
  • CCNP: Wireless
Prerequisiti e corsi obbligatori: È richiesta una certificazione CCNA o CCIE valida.
Numero di esami: La certificazione CCNP primaria (Routing e Switching) richiede il superamento di questi tre esami:

  • 300-101 ROUTE: Implementing Cisco IP Routing (45-65 domande, 120 minuti)
  • 300-115 SWITCH: Implementing Cisco IP Switched Networks (30-40 domande, 120 minuti)
  • 300-135 TSHOOT: Troubleshooting and Maintaining Cisco IP Networks (15-25 domande, 120 minuti)

Altre certificazioni CCNP richiedono il superamento di quattro o cinque esami a seconda del percorso scelto.

Costo per esame:  € 274,00# per esame
Sito web: https://www.cisco.com/c/en/us/training-events/training-certifications/certifications/professional.html
Materiale didattico: La formazione consigliata è elencata online per ogni percorso di certificazione CCNP. I materiali di autoapprendimento includono libri, flash crds, prove pratiche, laboratori virtuali e fisici.

La Cisco Certified Network Professional (CCNP) punta a preparare i candidati sulle piattaforme e sui prodotti Cisco, che ricordiamo essere leader nella produzione e fornitura di apparecchiature di rete utilizzati dalla maggior parte dei provider di comunicazione e servizi internet, da aziende di tutte le dimensioni, nonché da enti governativi, istituti di ricerca fino ad arrivare al mondo accademico.

Per cui scegliere di acquisire una certificazione Cisco al giorno d’oggi è da considerarsi un’ottima scelta.

La CCNP è la principale certificazione di fascia media e offre un’ampia varietà di specializzazioni:

  • CCNP: Cloud,
  • CCNP: Collaboration,
  • CCNP: Data Center,
  • CCNP: Routing e Switching (il più diffuso),
  • CCNP: Security,
  • CCNP: Service Provider e Wireless.

Il possesso di una della certificazione Cisco Certified Network Associate (CCNA) è un prerequisito obbligatorio per poter ottenere una certificazione CCNP. Con le competenze acquisite con tale certificazione il passo successivo potrebbe essere il conseguimento di una o più certificazioni Cisco Specialist o addirittura il conseguimento di una Cisco Certified Internetwork Expert (CCIE).

 

JNCIE-ENT: Juniper Networks Certified Enterprise Routing and Switching

In breve:
Certificazione: Enterprise Routing and Switching, Expert (JNCIE-ENT)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Possesso della certificazione Juniper Networks Certified Professional Enterprise Routing and Switching (JNCIP-ENT)
Numero di esami: Un esame: JPR-943 (esame di laboratorio pratico, durata 8 ore)
Costo per esame: € 1.400,00# circa
Sito web: http://www.juniper.net/us/en/training/certification/certification-tracks/ent-routing-switching-track/#jncieent
Materiale didattico: I materiali per lo studio individuale includono la Documentazione di Junos e la documentazione di Junos per gli switch della serie EX. Il Bootcamp Enterprise JNCIE è un corso opzionale di cinque giorni.

Juniper Networks progetta e vende router, firewall e tutti i tipi di soluzioni di rete destinate agli ambienti dei data center. Il suo noto sistema operativo di rete per routing, switching e sicurezza si chiama Junos OS e occupa un posto di rilievo nei dispositivi e nelle apparecchiature Juniper. In quanto tale, la società è uno dei principali concorrenti di Cisco.

Juniper ha istituito il programma di certificazione Juniper Networks (JNCP) diversi anni fa per garantire la formazione di professionisti in grado di supportare le proprie soluzioni hardware e software.

Il programma di certificazione è incentrato sulla conoscenza di Junos ed è suddiviso in quattro livelli:

  • Associate
  • Specialist
  • Professional
  • Expert

E su quattro percorsi:

  • Data Center
  • Routing e switching dei provider di servizi
  • Routing e Switching aziendali
  • Junos Security.

Abbiamo selezionato la certificazione Enterprise Routing e Switching-Expert (JNCIE-ENT) in quanto è una certificazione di livello superiore e per via del prestigio che gode nel settore e per il fatto che i salari offerti ai suoi possessori sono parecchio invitanti.

Questa credenziale richiede ai candidati di ottenere prima la certificazione Professional e quindi di superare un esame pratico di otto ore. Una volta ottenuto, la certificazione è valida per tre anni.

 

CompTIA Network+

In breve:
Certificazione: CompTIA Network+
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito.
Numero di esami: Un esame: N10-006 (massimo 90 domande, 90 minuti di tempo)
Costo per esame: € 274,00#
Sito web: https://certification.comptia.org/certifications/network
Materiale didattico: Gli obiettivi degli esami e le domande di esempio possono essere scaricati dalla pagina relativa alla certificazione cliccando il link riportato sopra.

Sul CompTIA Marketplace sono disponibili le guide di studio, l’elenco dei corsi di formazione in classe ed in modalità e-learning.

Gli esami di pratica e corsi di autoapprendimento sono disponibili su certification.comptia.org.

Non ci sono molte certificazioni IT entry-level relative al networking in circolazione, e questo probabilmente perché la certificazione Network+ di CompTIA possiamo dire che la fa da padrona per questa particolare nicchia di mercato. Molti esperti IT e di certificazioni ritengono che Network+ sia un importante elemento che dovrebbe essere presente nel portfolio di ogni professionista IT e che dia una spinta in più nei processi di selezione del personale.

Quindi se siete appena agli inizi, questa è la certificazione per voi.

CompTIA Network+ è una certificazione completamente indipendente dal fornitore hardware e un ottimo trampolino di lancio per il conseguimento di tutta una serie di certificazioni più avanzate. Tanto è vero che alcuni programmi di certificazione specifici dei vari vendor la includono addirittura come prerequisito.

 

WCNA: Wireshark Certified Network Analyst

In breve:
Certificazione: Wireshark Certified Network Analyst (WCNA)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito.
Numero di esami: Un esame: WCNA-102.x Exam (100 domande, 2 ore di tempo)
Costo per esame: € 290,00# circa
Sito web: http://www.wiresharktraining.com/certification.html
Materiale didattico: Formazione online su autoapprendimento, formazione con istruttore, formazione personalizzata e libri di preparazione esami disponibili presso il sito della Wireshark University.

Fondata nel 2007 dai grandi geek della rete Gerald Combs e Laura Chappell, la Wireshark University offre solo una certificazione unica, che vale la pena di prendere in considerazione. La Wireshark Certified Network Analyst (WCNA) riconosce la conoscenza dello sniffing e dell’analisi della rete utilizzando il software Wireshark, nonché le comunicazioni di rete TCP / IP, la risoluzione dei problemi di rete e la sicurezza della rete. Per ottenere queste credenziali, i candidati devono superare un esame a scelta multipla certificato DoD 8570.

La WCNA è valida per tre anni, ma i titolari di certificazione devono ottenere un totale di 20 crediti di formazione professionale continua (CPE) ogni anno per mantenere la propria certificazione in regola. Questi crediti CPE devono concentrarsi su attività legate agli obiettivi dell’esame WCNA (sniffing, analisi, ecc.) e non essere direttamente collegati alle mansioni lavorative. Ad esempio, frequentando una conferenza Sharkfest o Black Hat o leggendo la Guida allo studio dell’analisi della rete di Wireshark.

Oltre a gestire il programma WCNA, la Wireshark University offre opzioni di formazione personalizzate, guidate da istruttori e personalizzate per chiunque voglia conoscere Wiresharki. Offrono inoltre un All Access Pass, un abbonamento di un anno a tutti i corsi di formazione della Wireshark University e costa all’incirca € 700,00#.

Le Migliori Certificazioni Tecnico Hardware su cui investire

Le Migliori Certificazioni Tecnico Hardware su cui investire

Quello dell’hardware è un universo vasto dove esistono molte certificazioni che si potrebbero prendere in considerazione, e magari in futuro lo faremo, ma per ora ci limiteremo ad esporre quali sono attualmente le certificazioni hardware maggiormente richieste da chi offre lavoro, e per questo abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulle certificazioni di CompTIA, Apple e Cisco.

Diventare tecnico informatico può essere un ottimo punto di partenza per chi vuole entrare nel settore IT e le certificazioni relative all’hardware vi consentiranno di dimostrare le vostre conoscenze e competenze nel mantenimento di computer, server, dispositivi mobili, stampanti e altro ancora.

In ultimo, prima di procedere nella nostra esposizione, sappiate inoltre che con il possesso delle giuste certificazioni un tecnico hardware, in Europa, può aspettarsi compensi medi che oscillano tra € 51.000,00/circa (CompTIA) e € 60.000,00/circa (ACMT).

 

CompTIA A+

In breve:
Certificazione: CompTIA A+
Prerequisiti e corsi obbligatori: Tra 6 e 12 mesi di esperienza pregressa.
Numero di esami: Due esami ciascuno da 90 domande a risposta multipla da svolgere in 90 minuti:

  • 220-901 minimo punteggio richiesto 675 su 900
  • 220-902 minimo punteggio richiesto 700 su 900
Costo per esame: € 185,00 per esame (il voucher ha validità 12 mesi)
Sito web: http://certification.comptia.org/getCertified/certifications/a.aspx
Materiale didattico: CompTIA offre una serie di materiali per il self-study, tra cui simulazioni d’esame, domande esemplificative, guide di studio, nonché corsi di formazione sia in aula che in e-learning. I link ai corretti materiali di formazione CompTIA possono essere trovati sulla pagina web della certificazione.

Possiamo considerare la CompTIA A+ come la madre di tutte le certificazioni relative all’hardware. Fin dalla sua comparsa nei primi anni ’90, è diventata una delle più conosciute e apprezzate certificazioni, conforme agli standard ISO 17024 ha ottenuto l’accreditamento dall’American National Standards Institute (ANSI) nel 2008 e ad oggi vanta più di 1.000.000 di professionisti certificati in tutto il mondo, e la possiamo trovare come richiesta in un gran numero di annunci di lavoro.

Per capire l’importanza di tale certificazione, basta pensare che grandi aziende del settore IT come Canon, Dell, HP e Intel rendono obbligatoria la certificazione CompTIA A+ per i propri tecnici.

La certificazione CompTIA A+ contempla un’ampia copertura dell’hardware e del software del PC, della rete e della sicurezza; per poterla conseguire bisogna sostenere due esami:

L’esame 220-901 è basato sui concetti fondamentali dell’hardware, la creazione di reti e la risoluzione dei problemi

L’esame 220-902 è un esame applicativo pratico e si basa sulla conoscenza della configurazione di sistemi operativi comuni (Windows, Linux, OS X, Android e iOS), nonché problemi relativi al cloud computing.

I candidati che sostengono gli esami di certificazione CompTIA A+ si troveranno davanti un test composto da diversi tipologie di domande, tra cui domande a scelta multipla e drag & drop. Una volta ottenuta la certificazione, questa ha una validità di tre anni, allo scadere dei quali la certificazione deve essere rinnovata, sostenendo nuovi esami.

I candidati che guadagnano la CompTIA A+ possono trovare lavoro che includono ruoli come specialista di supporto tecnico, responsabile all’assistenza tecnica, amministratore del supporto IT o specialista del supporto IT. Altri programmi di certificazione, come quelle di Cisco, inglobano all’interno del loro programma di formazione la formazione relativa alla A+.

 

CompTIA Server+

In breve:
Certificazione: CompTIA Server+
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito
L’esperienza consigliata include il possesso della certificazione CompTIA A+ oltre a un minimo di 18-24 mesi di esperienza nel settore IT.
Numero di esami: Un esame: SK0-004 (100 domande a risposta multipla, 90 minuti di tempo, punteggio minimo richiesto di 750 su 900)
Costo per esame: € 266,00 il voucher è acquistabile sullo store di CompTIA, mentre l’esame è erogato da Pearson VUE.
Sito web: https://certification.comptia.org/certifications/server
Materiale didattico: CompTIA offre una serie di materiali per il self-study, tra cui simulazioni d’esame, domande esemplificative, guide di studio, nonché corsi di formazione sia in aula che in e-learning. I link ai corretti materiali di formazione CompTIA possono essere trovati sulla pagina web della certificazione.

Oltre alla certificazione A+, CompTIA offre anche una certificazione relativa al lato server, che prende in esame argomenti relativi all’hardware, il software e il networking dalla base alle funzionalità più impegnative, potenti e costose associate ai sistemi server.

La certificazione di CompTIA Server+,che richiede il superamento di un esame per il conseguimento, va oltre agli argomenti di base per includere la copertura di sistemi di storage più avanzati, ambienti IT, ripristino di emergenza e continuità aziendale. Inoltre pone particolare rilievo sulle migliori pratiche e procedure per la diagnosi dei problemi dei server e la risoluzione dei problemi. Nonostante il fatto che la CompTIA Server+ non si basi su prodotti specifici, società come HP, Intel, Microsoft e Lenovo richiedono o raccomandano ai propri tecnici di entrare in possesso di tale certificazione.

Chiunque fosse interessato a lavorare in server farm, in data center o comunque a lavorare regolarmente con i server, scopriranno che vale veramente la pena di conseguire la certificazione CompTIA Server+

Si noti che l’esame CompTIA Server+ è ancora elencato sul sito web dell’organizzazione come “good for life” ossia “buono per la vita”, il che significa che non impone requisiti di rinnovo o istruzione continua ai possessori.

ACMT: Apple Certified Mac Technician

In breve:
Certificazione: ACMT 2017 (MAC-17A)
Prerequisiti e corsi obbligatori: è necessario superare l’esame Nozioni fondamentali sull’assistenza Apple prima di sostenere l’esame di certificazione per l’assistenza Mac.
Numero di esami: Un esame che comprende:

  • Numero di sezioni: 2 (Risoluzione dei problemi da 37 domande e Riparazione della famiglia Mac 33 domande)
  • Numero di obiettivi di apprendimento: 28
  • Numero totale di quesiti: 70
  • Punteggio minimo: 80% complessivo (almeno 56 risposte esatte su 70)
  • Durata dell’esame: 2 ore

L’esame inizia con sette domande demografiche. Tali domande non prevedono un punteggio e il tempo per fornire le risposte è escluso dalle 2 ore previste per l’esame.

Costo per esame: € 20,00 circa.  Esame amministrato da PearsonVUE
Sito web: https://support.apple.com/it-it/HT207709
Materiale didattico: Trattandosi di un test con libera consultazione delle risorse, chi lo sostiene è invitato a utilizzare i riferimenti Apple e i corsi in ATLAS per rispondere alle domande.

Data la popolarità dei prodotti Apple e delle piattaforme al giorno d’oggi, e l’utilizzo di computer Mac in case e aziende di tutte le scale, c’è anche la richiesta di tecnici esperti di Mac per supportare questi sistemi.

La credenziale di ACMT (Apple Certified Macintosh Technician) offre un gateway in una serie di certificazioni relative a hardware Apple. Apple utilizza questo curriculum internamente per formare i propri tecnici di supporto interno e i dipendenti di Apple Store nonché i propri partner autorizzati e riparatori. Il curriculum ACMT cerca di verificare la capacità dei candidati di condurre indagini e riparazioni di base su una vasta gamma di piattaforme Apple, inclusi sistemi desktop e portatili, quali iMac, MacBook Pro e MacBook Air.

I due esami richiesti si concentrano sull’identificazione e sulla riparazione di problemi comuni di OS X e sull’utilizzo di una serie di prodotti e pratiche di assistenza e supporto Apple per la diagnosi e la riparazione dell’hardware Apple. La certificazione ACMT verifica le competenze e le conoscenze che possono essere rilevanti per alcuni datori di lavoro, ad esempio i rivenditori di Apple o le attività autoportanti quali sistemi scolastici, università o università.

L’ACMT è una credenziale permanente e non richiede una ricertificazione annuale. Tuttavia, poiché i nuovi prodotti vengono aggiunti al portafoglio di Apple, i tecnici possono essere tenuti ad ottenere una formazione speciale e passare esami sui prodotti che richiedono una gestione speciale. Per questi prodotti, l’assegnazione degli esami associati sarebbe necessaria per ottenere parti di servizio. Gli esami specifici del prodotto assicurano che i tecnici Apple mantengano l’alta qualità per cui sono conosciuti.

Gli individui che vogliono diventare certificati per risolvere e riparare i computer Mac devono passare un diverso set di esami. Visita la pagina ACMT 2016 per tutti i dettagli.

 

CTT Routing & Switching: Cisco Certified Technician Routing & Switching

In breve:
Certificazione: 640-692 RSTECH
Prerequisiti e corsi obbligatori: Supporting Cisco Routing and Switching Network Devices
Numero di esami: Un esame da 90 minuti (tra 60 e 70 domande) erogato da Pearson VUE
Costo per esame: € 114,00
Sito web: https://www.cisco.com/c/en/us/training-events/training-certifications/certifications/entry/technician-cct/routing-switching.html
Materiale didattico: Sulla pagina ufficiale della certificazione sono presenti materiali per il self-study, elenco dei partners di formazione raccomandati da Cisco, training video e molto altro ancora.

Le certificazioni di Cisco sono valutate in tutto il settore tecnologico. Il Cisco Certified Technician o la certificazione CCT è una certificazione di livello iniziale che dimostra la capacità di una persona di supportare e mantenere efficienti i dispositivi di rete Cisco.

Esistono tre diverse certificazioni:

  • CCT: Routing & Switching,
  • Data Center,
  • TelePresense.

La credenziale Routing & Switching si adatta meglio alla nostra lista delle migliori certificazioni hardware e serve come base fondamentale per supportare i dispositivi e i sistemi Cisco in generale.

Il CCT richiede il superamento di un solo esame. Gli argomenti comprendono l’identificazione dell’apparecchiatura Cisco e degli hardware correlati, quali switch e router, conoscenze di rete e servizi generali, collaborazione con il Cisco Technical Assistance Center (TAC) e descrizione dei modi operativi del software Cisco IOS. I candidati dovrebbero inoltre avere conoscenze di lavoro dei comandi Cisco command-line interface (CLI) per il collegamento e la remotizzazione dei prodotti Cisco.

Le Migliori Certificazioni Linux su cui investire

Le Migliori Certificazioni Linux su cui investire

Era il 12 marzo 1994 quando Linus Torvalds, giovane studente finlandese, presentò all’Università di Helsinki la prima versione stabile di Linux, la 1.0.

Sono trascorsi più di 20 anni da quel giorno, e Linux è diventato un vero e proprio punto di riferimento nell’industria informatica. Anche se a livello desktop, il sistema non è ampiamente utilizzato (se non in ambiti specifici), a livello server/web gode di una posizione di primato, portandosi a casa una quota di mercato che supera di gran lunga il 50%.

Questa nostra guida alle migliori certificazioni Linux è basata sulla ricerca di mercato effettuata su diversi siti di selezione del personale, mostrano come, i datori di lavoro, siano alla ricerca di personale in possesso di una qualche certificazione riguardante Linux. Nonostante il fatto che i risultati varino quotidianamente, resta certo quali siano le certificazioni più richieste.

Cercheremo di esporre in maniera più completa possibile su quali certificazioni Linux puntare, nel caso siate intenzionati ad ottenerne una. In ultima nota sappiate che, se vi trovate o troverete in possesso di una certificazione Linux, e se avrete fortuna, potrete aspettarvi stipendi che oscillano dai 50. 000,00 ai 120.000,00 Euro l’anno.

Per cui senza perdere ulteriormente tempo, cominciamo il nostro tour nel mondo Linux.

 

CompTIA Linux+ Powered by LPI

In breve:
Certificazione: CompTIA Linux+ Powered by LPI
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito richiesto, anche se viene consigliato il possesso di una certificazione CompTIA A+, CompTIA Network+; o almeno 12 mesi di esperienza come amministratore Linux.
Numero di esami: Due esami: LX0-103 and LX0-104 (60 domande a risposta multipla per ogni esame, 90 minuti di tempo per rispondere, punteggio richiesto 500 su 800 totale)
Costo per esame: € 266,00 per esame
Sito web:  https://certification.comptia.org/certifications/linux
Materiale didattico: Sul sito CompTIA è possibile reperire informazioni sul materiale di studio consigliato.

La Computing Technology Industry Association (CompTIA), un’associazione commerciale senza fini di lucro, rilascia certificazioni professionali per l’industria dell’Information Technology (di cui ci occuperemo prossimamente). È considerata una delle principali associazioni di categoria del settore IT. Con sede a Downers Grove, Illinois, CompTIA rilascia certificazioni professionali neutrali in oltre 120 paesi. L’organizzazione, inoltre, rilascia oltre 50 studi di settore all’anno per tracciare le tendenze e i cambiamenti del settore. Oltre 2,2 milioni di persone hanno conseguito le certificazioni CompTIA da quando è stata costituita l’associazione.

CompTIA collabora con diverse organizzazioni, associazioni e consorzi più focalizzati a livello informatico al fine di fornire un servizio altamente professionale di certificazione, un ottimo esempio di questa collaborazione con il Linux Professional Institute (LPI), che ha portato alla certificazione CompTIA Linux+ Powered by LPI. Questa certificazione unica ha sostituito la certificazione originale di CompTIA Linux+ nel 2010 utilizzando gli stessi due esami necessari per la certificazione LPIC-1.

Come risultato di questa partnership, i professionisti IT che sono seriamente interessati a Linux possono guadagnare, allo stesso tempo, sia la certificazione Linux+ che la LPIC-1. Come prima fase, i candidati devono superare l’esame di certificazione Linux+ e, successivamente, inviare una richiesta a CompTIA chiedendo che i loro risultati siano inviati a LPI per ottenere la certificazione LPIC-1; questo perché i risultati degli esami CompTIA sono riservati, quindi i candidati devono fare esplicita richiesta che i loro risultati vengano inoltrati a LPI.

Per conseguire la certificazione CompTIA Linux+ Powered by LPI è richiesto ai candidati di superare due esami. Il primo verte attorno all’architettura del sistema, l’installazione e la gestione dei pacchetti, i comandi GNU e Unix, i dispositivi, i file system e le gerarchie del file system standard. Il secondo esame verte attorno a shell di comando, scripting e gestione dati, interfacce utente e desktop, amministrazione, servizi di base di sistema, fondamenti sulle reti e argomenti di sicurezza.

Nota importante è che la certificazione Linux+ è valida per la vita.

 

Linux Professional Institute (LPI) Certifications

In breve:
Certificazione: LPIC-1: Linux Administrator

LPIC-2: Linux Engineer

LPIC-3: Linux Enterprise Professional

Prerequisiti e corsi obbligatori: LPIC-1: Nessun prerequisito richiesto, anche si raccomanda di superare prima la certificazione Linux Essentials

LPIC-2: Possesso della certificazione LPIC-1

LPIC-3: Possesso della certificazione LPIC-2 oltre il completamento di un esame specialistico della serie 300

Corsi di formazione sono consigliati ma non indispensabili

Numero di esami: LPIC-1: Esami 101-400 e 102-400

LPIC-2: Esami 201-400 e 202-400

LPIC-3: Uno degli esami della serie 300:

  • Mixed Environment (Esame 117-300)
  • Security (Esame 303-200)
  • Virtualization & High Availability (Esame 304-200)
Costo per esame: € 160,00 per esame
Sito web:  http://www.lpi.org/our-certifications/summary-of-certifications
Materiale didattico: Materiale di studio, corsi in modalità e-Learning, test d’esame, prove pratiche, informazioni e altro ancora sono disponibili sul sito di LPI.

Il Linux Professional Institute (LPI) è nato nell’ottobre del 1999, a soli cinque anni di distanza dalla presentazione di Torvalds. Negli ultimi 20 anni, LPI si è guadagnato un posto di rilievo tra i principali enti erogatori di certificazioni Linux.

Il programma LPI (denominato LPIC) è disponibile in tre livelli distinti:

  • LPIC-1: Linux Administrator – Una certificazione Linux a livello junior senza prerequisiti, sebbene sia consigliato il possesso di una certificazione Linux Essentials. I candidati devono sostenere due esami che coprono le competenze di base Linux, tra cui lavorare tramite riga di comando, eseguire operazioni di manutenzione di base, installare e configurare una workstation (compresa X Windows) e fare connessioni LAN o Internet. Mentre è possibile ottenere la credenziale LPIC-1 direttamente da LPI, i candidati dovrebbero considerare l’acquisizione della credenziale LPI di CompTIA Linux+ Powered, che ti qualifica per le credenziali Linux+ e LPIC-1.
  • LPIC-2: Linux Engineer – Una certificazione Linux a livello avanzato che richiede il possesso di una certificazione LPIC-1 attiva. I candidati devono superare due esami che coprono competenze e argomenti significativi di Linux. Il primo esame riguarda il kernel, l’avvio del sistema, il filesystem e i dispositivi, l’amministrazione di archiviazione avanzata, la configurazione di rete, la manutenzione del sistema e la pianificazione delle capacità. Il secondo esame riguarda i servizi web, la condivisione di file, la gestione di client di rete, i servizi di posta elettronica, la sicurezza del sistema e la risoluzione dei problemi e i server di dominio.
  • LPIC-3: Certificazione Linux Enterprise Professional – Una certificazione di livello senior di Linux che richiede il possesso di una certificazione LPIC-2 e il superamento di un singolo esame della serie 300. Gli esami validi attualmente includono: 300: Mixed Environment, 303: Security e 304: Virtualization & High Availability. L’esame Mixed Environment copre Samba (integrazione di dominio, gestione di utenti e gruppi, servizi di nome, condivisione di configurazione e così via), OpenLDAP e collaborazione con i client Linux e Windows. L’esame Security riguarda la rete, le operazioni e la sicurezza dell’applicazione, nonché i controlli di crittografia e accesso. L’esame Virtualization & High Availability, infine, copre gli argomenti di archiviazione, la gestione del cluster e la virtualizzazione.

Oltre alle certificazioni sopra elencate, il Linux Professional Institute offre anche una certificazione di livello iniziale, la Linux Essentials Professional Development Certificate (PDC) che si concentra sulle competenze fondamentali: creare e eseguire script semplici o ripristinare backup e archivi compressi, lavorare tramite riga di comando, le basi del sistema operativo Linux, FOSS, gli utenti e i gruppi, le autorizzazioni dei file per directory pubbliche e private. È da considerarsi un ottimo modo per iniziare ad acquisire le competenze e le conoscenze necessarie per affrontare le certificazioni più impegnative.

 

Linux Foundation LCFS And LCFE Certifications

In breve:
Certificazione: Linux Foundation Certified System Administrator (LFCS)

Linux Foundation Certified Engineer (LCFE)

Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito richiesto
Numero di esami: LFCS: un esame della durata di due ore, 74 percento di risposte corrette per il superamento;

LFCE: un esame della durata di due ore, 72 percento di risposte corrette per il superamento

Costo per esame: circa € 300,00 ad esame e comprendono la possibilità di poter ripetere l’esame in caso di esito negativo e deve essere sostenuto entro 12 mesi dall’acquisto.
Sito web:  https://training.linuxfoundation.org/certification
Materiale didattico: Esistono diverse opzioni relative alla formazione disponibili sul sito della Linux Foundation, incluso il Manuale per la certificazione di Linux Foundation Candidate (in formato PDF) e la Guida alla preparazione alla certificazione (in formato PDF).

I corsi di formazione opzionali includono:

  • LFCS: LFS101, Introduzione a Linux (online, in autoapprendimento, gratuito);
  • LFS201, Essentials of Linux Administration (€ 499, online, autoapprendimento, include esame gratuito, oppure si può scegliere il solo corso a circa € 299);
  • LFS220, Amministrazioni di sistema Linux (circa € 2,750)
  • LFCE: LFS230, Advanced Linux System Administration e Networking (circa € 2.750)

La Linux Foundation, un’organizzazione basata sulla membership tra varie aziende del settore IT (Microsoft, IBM, Cisco, Oracle solo per citarne alcune), promuove lo sviluppo del kernel Linux attraverso la collaborazione, le conferenze e l’istruzione. Il programma di certificazione seppur piccolo è da considerarsi di tutto rispetto include la certificazione Linux Foundation Certified System Administrator (LFCS) e la certificazione Linux Foundation Certified Engineer (LFCE).

La Linux Foundation Certified System Administrator (LFCS) si concentra sulla capacità del candidato di eseguire le attività di Linux a livello intermedio tramite riga di comando, nonché l’analisi e la risoluzione dei problemi che si possano verificare. Per poter sostenere l’esame LFCS, il candidato deve quindi avere dimestichezza con: riga di comando, file system e archiviazione, amministrazione del sistema locale, sicurezza locale, script di shell e gestione del software.

La Linux Foundation Certified Engineer (LFCE) riconosce la capacità di progettare e implementare l’architettura del sistema Linux. I domini della conoscenza per la certificazione LFCE includono amministrazione di rete, file system di rete e servizi di file, sicurezza di rete, accesso remoto, servizi HTTP e servizi di posta elettronica. Gli esami LFCS e LFCE sono attualmente disponibili per tre distribuzioni: CentOS, OpenSUSE e Ubuntu. I candidati hanno facoltà di scegliere la distribuzione che preferiscono esaminare al momento dell’esame.

Nota importante è che le certificazioni rilasciate dalla Linux Foundation sono valide per due anni, trascorsi i quali i candidati dovranno ricertificarsi.

 

Red Hat RHCSA, RHCE & RHCA

In breve:
Certificazione: Red Hat Certified Systems Administrator (RHCSA)

Red Hat Certified Engineer (RHCE)

Red Hat Certified Architect (RHCA)

Prerequisiti e corsi obbligatori: RHCSA: nessun prerequisito richiesto;Corsi raccomandati:

  • Windows system administrators: Red Hat System Administration I (RH124) (5 days, $3,200) and II (RH134) (4 days, $3,200)
  • Linux/Unix Administrators, RHCSA Rapid Track Course (RH199) (4 days, $3,500)

RHCE: possesso della certificazione RHCSA

Corsi raccomandati:

  • Same as for RHCSA, plus
  • Red Hat System Administration III (RH254) ($3,200)

RHCA: possesso della RHCE o della RHCJD, RHCE più il conseguimento di almeno cinque certificazioni (per l’area DevOps, la certificazione Red Hat Certified Developer può essere sostituita dalla RHCE)

I corsi raccomandati variano in base all’area di interesse:

  • Red Hat Cluster Storage Administration (RH236) (Datacenter, Cloud, Application platform)
  • Red Hat Enterprise Linux Troubleshooting (RH342) (Datacenter)
  • Red Hat JBoss Administration I (JB248) (Application platform)
  • Managing Containers with Red Hat Enterprise Linux Atomic Host (RH270) (DevOps)
  • Red Hat Virtualization (RH318) (Datacenter, Cloud)
  • Red Hat Enterprise Deployment and Systems Management (RH401) (Datacenter, Cloud)
  • Configuration Management with Puppet (D0405) (Datacenter, Cloud, DevOps)
  • Containerizing Software Applications (D0276) (DevOps)
  • OpenShift Enterprise Administration (D0280) (Cloud, DevOps, Application platform)
  • Automation with Ansible (D0407) (Cloud, DevOps, Application platform)
  • Red Hat Server Hardening (RH413) (Datacenter)
  • Red Hat High Availability Clustering (RH436) (Datacenter)
  • Red Hat Enterprise Performance Tuning (RH442) (Datacenter)
  • Red Hat OpenStack Administration I (CL110) (Cloud)
  • Red Hat OpenStack Administration II (CL210) (Cloud)
  • Red Hat CloudForms Hybrid Cloud Management (CL220) (Cloud, Application platform)
  • Red Hat JBoss Data Virtualization Development (JB450) (Enterprise application development, Application platform)
  • Red Hat JBoss Development: Persistence with Hibernate (JB297) (Enterprise application development)
  • Camel Development with Red Hat JBoss Fuse (JB421) (Enterprise application development)
  • Implementing with Red Hat JBoss BRMS (JB465) (Enterprise application development)
  • Developing Workflow Applications with Red Hat JBoss BPM Suite (JB427) (Enterprise application development)
  • Red Hat JBoss Application Administration I (JB248) (Datacenter, Enterprise application development, Application platform)
Numero di esami: RHCSA: Un esame, EX200 Red Hat Certified System Administrator della durata di 2.5 ore

RHCE: Un esame, EX300 Red Hat Certified Engineer (RHCE) della durata di 3.5 ore

RHCA: Cinque esami da superare per la specifica area di competenza:

Datacenter – 5 esami tra i seguenti:

EX236 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Storage

EX248 – Red Hat Certified JBoss Administrator (RHCJA)

EX318 – Red Hat Certified Virtualization Administrator

EX401 – Red Hat Certificate of Expertise in Deployment and Systems Management

EX413 – Red Hat Certificate of Expertise in Server Hardening

EX436 – Red Hat Certificate of Expertise in High Availability Clustering

EX442 – Red Hat Certificate of Expertise in Performance Tuning

EX405 – Red Hat Certificate of Expertise in Configuration Management

EX342 – Red Hat Certificate of Expertise in Red Hat Enterprise Linux Diagnostics and Troubleshooting

 

Cloud – 5 esami tra i seguenti:

EX210 – Red Hat Certified System Administrator in Red Hat OpenStack

EX220 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Management

EX236 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Storage

EX280 – Red Hat Certificate of Expertise in Platform-as-a-Service

EX310 – Red Hat Certified Engineer in Red Hat OpenStack

EX318 – Red Hat Certified Virtualization Administrator

EX401 – Red Hat Certificate of Expertise in Deployment and Systems Management

EX405 – Red Hat Certificate of Expertise in Configuration Management with Puppet

EX407 – Red Hat Certificate of Expertise in Ansible Automation

 

Application Platform – 5 esami tra i seguenti:

EX220 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Management

EX236 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Storage

EX248 – Red Hat Certified JBoss Administrator

EX280 – Red Hat Certificate of Expertise in Platform-as-a-Service

EX407 – Red Hat Certificate of Expertise in Ansible Automation

EX450 – Red Hat Certificate of Expertise in Data Virtualization

 

Enterprise Application Development – 5 esami tra i seguenti:

EX297 – Red Hat Certificate of Expertise in Persistence

EX421 – Red Hat Certificate of Expertise in Camel Development

EX450 – Red Hat Certificate of Expertise in Data Virtualization

EX453 – Red Hate Certificate of Expertise in Fast-Cache Application Development

EX465 – Red Hat Certificate of Expertise in Business Rules

EX427 – Red Hat Certificate of Expertise in Business Process Design

EX248 – Red Hat Certified JBoss Administrator (RHCJA)

Costo per esame: Gli esami RHCSA costano € 460,00.Gli esami RHCE costano € 460,00;

Ogni esame RHCA costa € 550,00 (€ 2.750,00 in totale)

Sito web:  www.redhat.com/training/certifications/#certifications
Materiale didattico: Red Hat Training include molteplici opzioni di formazione (online, in aula, autoapprendimento, virtuale, video e altro). Red Hat Learning Subscription include tutti i corsi online in un unico pacchetto; i prezzi variano in base alla geografia, per l’Italia i prezzi sono di € 3.880,00 + IVA per l’abbonamento base e € 5.044 + IVA per l’abbonamento standard.

Red Hat Inc. è un nome storico nell’universo delle distribuzioni Linux. La prima release Linux targata Red Hat vide la luce nel 1994 e da allora l’azienda di Raleigh (North Carolina) ha continuato a sviluppare la sua versione del sistema di Torvalds di cui ha rilasciato la nuova release, chiamata Red Hat Enterprise Linux, nell’agosto 2017.

Oltre al sistema operativo e una serie di strumenti di sviluppo, Red Hat offre anche un percorso di certificazione che parte dal livello Administrator, passando poi per Engineer per arrivare infine al livello Architect. Le certificazioni Red Hat sono riconosciute a livello mondiale e tenute in grande considerazione dai datori di lavoro dato il loro alto grado di formazione accompagnato da un insieme di esami molto impegnativi sia teorici che pratici.

Tutti gli esami di certificazione Red Hat hanno una durata che varia dalle 2 alle 6 ore. Le certificazioni disponibili sono:

  • Red Hat Certified Systems Administrator (RHCSA): è una certificazione di “base” e certifica le competenze dei candidati su argomenti come: gestione dei file, capacità di lavorare con la riga di comando, utilizzo della documentazione di sistema, sistemi di gestione (boot-up, processi di identificazione, avvio / arresto di macchine virtuali, sistemi di controllo), configurazione delle partizioni di archiviazione e dei volumi logici e altro ancora.
  • Red Hat Certified Engineer(RHCE): questa certificazione è stata studiata al fine di verificare e convalidare le competenze e le conoscenze necessarie per lavorare a livello senior come amministratore di sistema. Gli argomenti trattati includono routing IP, servizi avanzati, gestione del comportamento del kernel di runtime, lavoro con iSCSI, automazione e manutenzione con script di shell, lavoro con servizi di rete per Web, FTP, NFS, SMB, SMTP, SSH e altro ancora. Per poter accedere a questa certificazione, il possesso di una certificazione RHSCA è un prerequisito fondamentale.
  • Red Hat Certified Architect(RHCA): è la certificazione di punta di casa Red Hat: prerequisito importante è il possesso della RHCE o della Red Hat Certified JBoss Developer (RHCJD), inoltre si richiede al candidato di arrivare a guadagnare cinque certificazioni in una delle seguenti categorie: Datacenter, Cloud, DevOps, Application Platform o Application Development. Queste aree di competenza includono OpenStack, storage cloud ibrido, amministrazione di JBoss, PaaS (platform as a service), distribuzione e gestione dei sistemi, virtualizzazione, gestione cluster e storage, gestione server.

Il rilascio di ogni certificazione prevede il superamento di un esame basato sulla esecuzione pratica che può durare anche fino a sei ore to richiede l’esecuzione di un esame basato sulle prestazioni, che dura fino a sei ore. I candidati che riescono a superare sei o più esami guadagnano il titolo di RHCA Level II.

Non nascondiamo il fatto che questa certificazione, oltre essere estenuante, risulta essere anche parecchio costosa, ma a livello lavorativo e molto apprezzata essendo, Red Hat Linux, un sistema ampiamente utilizzato nel mondo degli affari. È una scelta eccellente per coloro che sono interessati ad un percorso più focalizzato sul mondo Linux.

Chiudiamo dicendo che per coloro che lavorano già con prodotti Red Hat, la scelta di questa certificazione diventa quasi naturale.

 

Oracle Linux OCA & OCP

In breve:
Certificazione: Oracle Certified Associate (OCA), Oracle Linux 5 and 6 System Administrator

Oracle Certified Professional (OCP), Oracle Linux 6 System Administrator

Prerequisiti e corsi obbligatori: OCA: Nessun prerequisito. E’ raccomandato seguire il corso: Oracle Linux System Administration

OCP: OCA Linux 5 e 6 System Administrator o Linux Administrator Certified Associate. E’ raccomandato seguire il corso: Oracle Linux System Administration

Numero di esami: OCA:Un esame, 1Z0-100 Oracle Linux 5 and 6 System Administration (durata 150 minutei, 80 domande, 61 percento di risposte corrette per ottenere la certificazione)

OCP: Un esame, 1Z0-105 Oracle Linux 6 Advanced System Administrator (durata 150 minutei, 97 domande, 61 percento di risposte corrette per ottenere la certificazione)

Costo per esame: OCA: € 212,00

OCP: € 212,00

Sito web:  education.oracle.com/pls/web_prod-plq-dad/db_pages.getpage?page_id=458&get_params=p_track_id:LIN6OCA
Materiale didattico: Oracle offre corsi di formazione online e in classe per le sue certificazioni, oltre a fornire diverso materiale preparatorio.

Non potevano mancare in questa nostra carrellata sulle certificazioni top del mondo Linux, le certificazioni di casa Oracle: Oracle Certified Associate (OCA) e Oracle Certified Professional (OCP).

Quando nel 2010 Oracle ha acquistato Sun Microsystems, si è portata a casa tutta la tradizione e il know-how di Sun relativa a Unix.

Oggi, Oracle offre due certificazioni della durata di 150 minuti basati su una serie di domande (80 per la OCA e 97 per la OCP) di cui è necessario che si sia risposto correttamente al 61 percento.

La Oracle Certified Associate (OCA) non richiede alcun prerequisito praticolare, mentre per poter sostenere l’esame per la certificazione Oracle Certified Professional (OCP) è necessario aver conseguito precedentemente la OCA.

Come accade per altre certificazioni Linux specifiche, anche quelle di casa gli Oracle risultano essere più attraenti per coloro che già lavorano con le distribuzioni Oracle o per tutti quelli che desiderano lavorare per aziende che utilizzano tali distribuzioni.