Le Migliori Certificazioni per il Web su cui investire

Le Migliori Certificazioni per il Web su cui investire

Saper costruire un sito web oggi non è più sufficiente; oltre a conoscenze di HTML5, CSS3, ASP, PHP le aziende cercano persone che siano in grado di monitore il proprio sito e, all’occorrenza, di aumentarne il ranking sfruttando piattaforme e strumenti adeguati.

Per questo, in questa nostra guida, non solo abbiamo inserito certificazioni sullo sviluppo come quelle di Adobe, Microsoft e Zend ma abbiamo inserito due certificazioni di Google quali AdWords e Analytics IQ che potranno aiutarvi a dimostrare le vostre capacità nel campo SEO.

Per cui, cominciamo a vedere cosa occorre fare per poter ottenere queste certificazioni e dare una spinta alla nostra carriera.

 

ACE – Adobe Certified Expert

In breve:
Certificazione: ACE – Adobe Certified Expert
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito, sebbene Adobe si aspetti che i candidati abbiano una vasta esperienza con gli argomenti degli esami; vedere le singole guide d’esame per dettagli

Formazione consigliata, i prezzi vanno da $ 900,00 (circa € 800,00) a $ 3.600,00 (circa 3.100,00) per la formazione virtuale e in classe

Numero di esami: Un esame per applicativo scelto.
Costo per esame: $ 180,00 a esame (circa € 160,00)
Sito web: https://www.adobe.com/training/certification.html
Materiale didattico: Una guida d’esame gratuita, con argomenti d’esame, numero di domande, esempi di domande e suggerimenti di preparazione disponibili sulla pagina web di ciascun esame.

Strumenti di apprendimento, inclusi libri, eBook, eLearning, pacchetti di preparazione, apprendimento basato su video, esami di pratica e altro disponibili su Adobe Certification Marketplace

Adobe è senza dubbio leader mondiale nello sviluppo di software per la grafica, il video editing e l’animazione, progettazione e pubblicazione web e, a supporto delle sue piattaforme software e suite di strumenti, offre le certificazioni Adobe Certified Expert (ACE), che copre un’ampia gamma di aree di contenuti interattive e online.

I candidati possono certificarsi su un singolo prodotto Adobe Creative Cloud (Dreamweaver, Photoshop, Illustrator ecc.) o Adobe Digital Marketing Suite (Adobe Experience Manager, Adobe Campaign, ecc.).

Gli esami di certificazione Adobe hanno un prezzo ragionevole che si attesta sui $ 180,00 (circa € 160,00) e tramite l’azienda è possibile a volte ricevere offerte tipo BOGO (Buy One Get One free – paghi uno prendi due) per gli esami di certificazione – o due diversi esami al prezzo di uno, o un esame e la possibilità di rifarlo in caso di esito negativo; offre inoltre numerose risorse di preparazione per gli esami, e gli elementi più popolari del suo portfolio di esami sono supportati abbastanza bene con libri post-vendita, esami di pratica e altri materiali ausiliari.

Le certificazioni relative al prodotto Creative Cloud non scadono, ma Adobe aggiorna gli esami come nuovi prodotti e le versioni principali sono disponibili. Le certificazioni sui prodotti Adobe Digital Marketing Suite sono valide per un anno.

C’è una forte domanda di professionisti esperti nei prodotti Adobe. Se siete pronti e disposti a mantenere aggiornate le vostre competenze queste possono essere le certificazioni che fanno al caso vostro.

 

Google AdWords Certification

In breve:
Certificazione: Google AdWords Certification
Prerequisiti e corsi obbligatori: I candidati devono registrarsi presso Google Partners e creare un profilo.

Nessun corso di formazione disponibile tramite Google

Numero di esami: Due esami. Le domande variano da 63 a 100 per ogni esame, tra 90 e 120 minuti per completare il test, 80% di risposte giuste per superare l’esame.

L’esame: Principi base di AdWords (90 minuti) è obbligatorio poi si può scegliere un esame tra:

  • Pubblicità associata alla ricerca – 120 minuti
  • Pubblicità display – 120 minuti
  • Pubblicità per il mobile – 90 minuti
  • Pubblicità video – 90 minuti
  • Google Shopping – 90 minuti
Costo per esame: GRATIS
Sito web: https://support.google.com/partners/answer/3153810?hl=IT&ref_topic=3203989
Materiale didattico: La pagina web sugli esami di certificazione include link a guide di studio per ciascun esame. Ulteriori materiali di studio possono essere disponibili nel portale Partners. La Guida di AdWords di Google include documentazione e istruzioni su AdWords.

Google è il numero uno dei motori di ricerca e la sua certificazione Google AdWords è una di quelle che maggiormente appare nei risultati di ricerca tra le offerte di lavoro.

Per ottenere la certificazione AdWords, i candidati devono superare due esami: l’esame Principi di base di AdWords obbligatorio, più uno a scelta tra Pubblicità associata alla ricerca, Pubblicità display, Pubblicità per il mobile, Pubblicità video o Google Shopping.

L’esame Principi di base di AdWords riguarda i concetti generali di pubblicità online, i vantaggi della pubblicità online e di AdWords, l’impostazione di una campagna AdWords e le migliori pratiche per la gestione e l’ottimizzazione di tali campagne. Gli altri esami AdWords si concentrano sulla creazione, gestione, misurazione e ottimizzazione di tipi specifici di campagne.

Per sostenere gli esami di certificazione di Google AdWords (che sono gratuiti), i candidati devono iscriversi al programma Google Partners, che fornisce accesso all’esame, nonché eventi, ricerche di settore, la community di Google Partners e altro ancora. Il punteggio che passa agli esami genera un certificato e una pagina del profilo pubblico di Google Partners.

 

Google Analytics Individual Qualification (IQ)

In breve:
Certificazione: Google Analytics Individual Qualification (IQ)
Prerequisiti e corsi obbligatori: I candidati devono registrarsi presso Google Partners e creare un profilo.

Consigliati i corsi di Analytics Academy:

  • Google Analytics per principianti
  • Google Analytics avanzato
Numero di esami: Un esame di 90 minuti, 80% di risposte corrette
Costo per esame: GRATIS
Sito web: https://support.google.com/partners/answer/6089738?hl=it%E2
Materiale didattico: La pagina web della certificazione include link ad Analytics Academy, corsi di formazione autonomi. Link ai materiali di studio degli esami disponibili nel portale Partners.

La seconda certificazione di Google che prendiamo in considerazione è la Google Analytics Individual Qualification (IQ).

Molte aziende hanno bisogno di analisti di contenuti SEO e di strateghi del web esperti in strumenti di analisi dei siti web e uno degli strumenti più popolari è senza dubbio Google Analytics.

La società di Mountain View incoraggia i marketer, gli analisti e gli sviluppatori a ottenere la qualifica individuale (IQ) di Google Analytics, una certificazione che riconosce la competenza nelle “best practice di analisi digitale e nella piattaforma di Google Analytics”.

Sebbene sia altamente legato al programma Google Partners, chiunque può sostenere l’esame di IQ di Google Analytics e ottenere la certificazione.

Per aiutare le persone a migliorare la propria esperienza, Google offre corsi di formazione online gratuiti tramite Analytics Academy. Ogni corso ha diverse lezioni video, ognuna delle quali dura da due a sei minuti e comprende attività di apprendimento.

Anche il singolo esame IQ di Google Analytics è gratuito. Proprio come la certificazione Google AdWords, i candidati per IQ di Google Analytics devono registrarsi per il programma Google Partners, che fornisce accesso all’esame, nonché eventi, ricerche di settore, la community di Google Partners e altro ancora. Il punteggio ottenuto all’esame risulta in un certificato e in una pagina del profilo pubblico di Google Partners.

La certificazione IQ di Google Analytics è valida per 18 mesi trascorsi i quali i possessori devono sostenere l’esame aggiornato alla versione corrente per poter mantenere valida la certificazione.

 

 

Microsoft Technology Associate e Microsoft Certified Solutions Associate

In breve:
Certificazione: MTA – Fondamenti sullo sviluppo di applicazioni HTML5

MCSA: Applicazioni Web:

Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito necessario per la MTA

Per la MCSA sono consigliati almeno due o tre anni di esperienza nel settore o, in alternativa, il possesso di una o più certificazioni MTA

Numero di esami: MTA: un esame

MCSA: Applicazioni Web: due esami

  • MCSA – Programmare HTML5 con JavaScript e CSS3
  • MCSA – Programmazione in C#
  • MCSA – Sviluppo di applicazioni Web ASP.NET MVC
Costo per esame: MTA – Fondamenti sullo sviluppo di applicazioni HTML5 € 127,00

MCSA – Programmare HTML5 con JavaScript e CSS3 € 165,00

MCSA – Programmazione in C# € 165,00

MCSA – Sviluppo di applicazioni Web ASP.NET MVC € 165,00

Sito web: MTA – Fondamenti sullo sviluppo di applicazioni HTML5
https://www.microsoft.com/it-IT/learning/exam-98-375.aspx

MCSA – Programmare HTML5 con JavaScript e CSS3
https://www.microsoft.com/it-it/learning/exam-70-480.aspx

MCSA – Programmazione in C#
https://www.microsoft.com/it-it/learning/exam-70-483.aspx

MCSA – Sviluppo di applicazioni Web ASP.NET MVC
https://www.microsoft.com/it-it/learning/exam-70-486.aspx

Materiale didattico: Materiale di riferimento per gli esami, inclusi test pratici, formazione con istruttore, kit di formazione personale, libri Microsoft Press e risorse online Microsoft sono segnalate sulle pagine di ogni certificazione.

Non potevano assolutamente mancare delle certificazioni Microsoft dai nostri risultati.

Vi abbiamo inserito due distinte certificazioni; la prima la MTA – Fondamenti sullo sviluppo di applicazioni HTML5 è una certificazione entry-level ed è stata inoltre la prima certificazione in assoluto a dedicarsi ad HTML5.

I candidati che vogliono cimentarsi in questa certificazione dimostreranno le proprie le proprie competenze nello sviluppo in HTML5 di applicazioni client per i moderni dispositivi touch (PC, tablet e telefoni cellulari), questo certificazione è incentrata sull’utilizzo di HTML5, CSS3 e JavaScript per lo sviluppo di applicazioni client.

Prima di sostenere l’esame, i candidati dovranno acquisire solide conoscenze di base degli argomenti illustrati nella guida per la preparazione, tra cui CSS e JavaScript. È consigliabile che i candidati acquisiscano familiarità con i concetti e dispongano di esperienza pratica nelle tecnologie correlate, seguendo i relativi corsi di formazione oppure mediante le esercitazioni e gli esempi disponibili in MSDN e Microsoft Visual Studio.

La seconda certificazione Microsoft in oggetto è la MCSA: Applicazioni Web; di livello avanzato rispetto alla MTA, la MCSA mira a certificare le competenze dei candidati relative all’implementazione di moderne Web App.

Per poter conseguire tale certificazione, oltre ovviamente a possedere solide conoscenze in materia, i candidati devono superare due esami a scelta tra:

  • Esame 70-480 – Programmare HTML5 con JavaScript e CSS3
    I candidati per questo esame devono avere uno o più anni di esperienza nella programmazione della logica applicativa/di business essenziale per un’ampia varietà di tipi di applicazioni e piattaforme hardware/software utilizzando JavaScript. I candidati devono inoltre avere almeno uno o due anni di esperienza nello sviluppo con HTML in un modello di programmazione orientato agli oggetti e basato su eventi.
  • Esame 70-483 – Programmazione in C#
    I candidati per questo esame devono avere uno o più anni di esperienza nella programmazione di logica applicativa/di business essenziale per un’ampia varietà di tipi di applicazioni e piattaforme hardware/software utilizzando C#.

E obbligatoriamente:

  • Esame 70-486 – Sviluppo di applicazioni Web ASP.NET MVC
    Questo esame è destinato agli sviluppatori con un’esperienza minima compresa tra tre e cinque anni nello sviluppo di applicazioni Web Microsoft ASP.NET, compresi almeno due anni di sviluppo di soluzioni basate su MVC.

Le certificazioni Microsoft sono e restano valide sul mercato finché le aziende continuano a utilizzare le tecnologie coperte nella certificazione. Tuttavia nell’ultimo periodo, dato il frenetico aggiornamento delle tecnologie, Microsoft incoraggia i possessori delle sue certificazioni a ricertificarsi annualmente sostenendo nuovamente gli esami superati in precedenza o cimentandosi in nuovi esami.

 

Zend Certified PHP Engineer

In breve:
Certificazione: Zend Certified PHP Engineer
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito. Sono raccomandati dei corsi che costano da € 995,00 a € 1.295,00
Numero di esami: Un esame
Costo per esame: € 170,00
Sito web: http://www.zend.com/en/services/certification/php-certification
Materiale didattico: Sulla pagina della certificazione si possono trovare i link ai corsi, ai materiali di studio, di preparazione all’esame.

Tra i linguaggi server-side, PHP è senza dubbio il più utilizzato, il più popolare e, soprattutto, il più menzionato nelle richieste di lavoro pubblicate dalle varie aziende.

Progettato per creare pagine web dinamiche e per interagire con i database, PHP funziona utilizzando le istruzioni che sono interpretate da un preprocessore integrato nell’ambiente di runtime del server Web; PHP è inoltre un linguaggio disponibile gratuitamente per i più diffusi sistemi operativi e piattaforme web server.

Con sede a Louisville, in Colorado, Rogue Wave Software ha acquistato nel 2015 la californiana Zend Technologies e, a tutt’oggi, offre una delle più importanti implementazioni di PHP; oltre a questo, la società offre anche un percorso di certificazione, la Zend Certified PHP Engineer, che mira ad identificare programmatori competenti e ben informati sull’utilizzo sia della versione 7 di Zend Engine che di PHP.

Per poter ottenere la certificazione, il candidato deve superare un singolo esame che risulta essere molto impegnativo che copre appieno la conoscenza di PHP. Riassumendolo, l’esame si basa su:

  • Conoscenze di base Di PHP (sintassi, operatori, variabili, ecc..)
  • Funzioni
  • Data Format
  • Funzionalità web
  • Programmazione orientata a oggetti
  • Sicurezza
  • Input / Output
  • Databese
  • Array
  • Patterns e stringhe
  • Eccezioni

Per chi lo desidera, l’azienda offre corsi on-line con istruttore e diversi libri di preparazione all’esame.

Come abbiamo detto prima, essendo i programmatori PHP molto ricercati, varrebbe la pena di prendere in considerazione il conseguimento di tale certificazione a maggior sostegno del proprio curriculum.

Anche per il web per ora è tutto, esistono altre certificazioni legate al web che spaziano dalla programmazione all’utilizzo, ad esempio, dei CMS. Alcune di queste stanno facendosi strada sempre più e non e detto che in un nostro futuro aggiornamento, non vengano prese in considerazione.

Linguaggi di Programmazione: La top 10 Tiobe a Febbraio 2018.

Linguaggi di Programmazione: La top 10 Tiobe a Febbraio 2018.

Ed eccoci arrivati al nostro primo appuntamento di questo 2018 con la Top10 Tiobe. Abbiamo aspettato finora nel pubblicare questa nuova classifica per vedere se vi avremmo trovato sostanziali differenze.

Vi proponiamo quindi, il nuovo indice Tiobe relativo ai linguaggi di programmazione che riscuotono maggiore interesse secondo i dati che vengono ricavati da motori di ricerca come Google, Bing o Yahoo! E valutano, inoltre, la disponibilità mondiale di esperti programmatori, corsi a tema e a richiesta.

L’indice completo comprenderebbe richieste relative ai primi 50 linguaggi, ma come sempre ne riportiamo sempre i primi 20 dopodiché ne andremo ad analizzare brevemente i primi 10.

Dando un primo sguardo alla classifica possiamo notare come tengano ben strette le loro posizioni linguaggi come Java, ancora al primo posto, C, sempre stabile al secondo e C++ anche questo sempre stabile al terzo posto, Python e C# stabili rispettivamente al quarto e quinto posto, esattamente dove li avevamo lasciati alla fine dello scorso dicembre.

Risalgono Visual Basic .NET, al quinto posto, e PHP, al sesto, mentre Javascript, che avevamo lasciato in sesta posizione scende di una posizione. Da quanto possiamo vedere, acquista maggior interesse Delphi, che avevamo lasciato al sedicesimo posto e che rientra in Top 10 conquistando la nona posizione seguito da Ruby che fa il suo ingresso in classifica conquistando la decima posizione.

Infine osserviamo come sia crollato ulteriormente l’interesse sia per Swift che per Objective-C che li fa scivolare rispettivamente al 16° (Swift era a quota 11) e al 20° posto (Objective-C si trovava a quota 12).

E ora, come sempre, andiamo ad analizzare nello specifico i linguaggi in Top 10:

Java:

Cos’è: Java è un linguaggio di programmazione il cui sviluppo comincia agli inizi degli anni ‘90. Nonostante il linguaggio sia open source, per cui chiunque può utilizzarlo liberamente, è attualmente di proprietà e gestito da Oracle Corporation. Java è stato progettato per essere un linguaggio che possa funzionare su qualsiasi dispositivo, e di conseguenza si presta allo sviluppo non solo di software per PC, ma anche di App per Smartphone, Tablet e persino TV intelligenti.

Buone ragioni per impararlo e utilizzarlo: Java è uno dei linguaggi maggiormente in-demand. Aziende di qualsiasi dimensione utilizzano applicazioni scritte in Java. Se avete un’idea per un software innovativo per il business o per App innovative per Android, Java è probabilmente la scelta migliore per svilupparlo. Molte delle applicazioni più popolari Android come Angry Birds, Temple Run e Candy Crush Saga sono state scritte in Java. Lo stesso vale per la maggior parte dei software proprietari che compagnie aeree, agenzie governative e aziende Fortune 500 utilizzano ogni giorno.

 

C:

Cos’è: Molte persone nella comunità dei programmatori considerano C il nonno di tutti i moderni linguaggi di programmazione. Questo fondamentalmente per due motivi:

1) Il linguaggio C è stato sviluppato nel 1970, quando ancora alcuni computer erano le dimensioni intere stanze.

2) Molti linguaggi moderni come Java, C++ e Python sono stati direttamente influenzati da C.

Nonostante la sua età C resta però ancora molto utilizzato, e probabilmente rimarrà tale per molti anni a venire, anche perché C implementa una procedura che mira ad utilizzare meno memoria possibile.

Buone ragioni per impararlo e utilizzarlo: la maggior parte dei buoni programmatori conoscono più di un linguaggio. Se avete intenzione di impararne più di uno C potrebbe essere una buona scelta. Alcuni corsi di sviluppo C hanno un metodo di insegnamento che può apparire ostico per alcuni, tuttavia, questo non dovrebbe essere preso come deterrente perché, dopo che avrete appreso C, imparare linguaggi più moderni come Objective-C, C++, PHP e molti altri vi risulterà molto più facile.

Come probabilmente avrete capito, C è un linguaggio piuttosto potente e, proprio grazie alla sua potenza, risulta essere il linguaggio perfetto quando è necessario avere un controllo assoluto sul software. Questo è il motivo per cui è la spina dorsale di molti dei sistemi operativi più diffusi oggi, quali Windows, OSX e Linux. Quasi tutti i dispositivi informatici sono scritti interamente o in parte in C. Microonde, calcolatori elettronici, banche dati, controlli di navette spaziali, hanno probabilmente una componete C.

 

C++:

Cos’è: A tutti gli effetti C++ è C con più funzioni. Mentre entrambe queste tecnologie sono considerate lingue di uso generale, C è di solito utilizzato per il software ” close to the machine” come i sistemi operativi, mentre C++ è di solito utilizzato per le applicazioni di alto livello come software di contabilità o come motore per videogiochi.

Buone ragioni per impararlo e utilizzarlo: C++ è spesso la prima scelta per sviluppare grandi progetti software come browser web, driver grafici per computer e algoritmi di negoziazione finanziaria. Questo linguaggio sfrutta la metodologia della Programmazione Orientata a Oggetti (OOP) che C non supporta facilmente. Per questo motivo C++ risulta essere più appropriato per svolgere quelle attività dove C risulterebbe eccessivamente difficile o troppo dispendioso da utilizzare in termini di tempistica.

I motori di molti degli più popolari videogames, come Call of Duty, Halo, e Fifa sono stati scritti in C++. Anche i grandi studi di animazione come Pixar, Disney e DreamWorks usano C++ per lo sviluppo di funzioni particolari dei loro software di animazione. Grazie alla sua robustezza e alla sua velocità, C++ è usato anche per scrivere algoritmi di negoziazione ad alta frequenza che consentono alle imprese di Wall Street di scambiare migliaia di azioni in frazioni di secondo.

 

Python:

Cos’è: Python è un linguaggio general purpose che vede la sua origine nel 1991. Questo linguaggio è stato progettato per essere altamente leggibile, il che lo rende molto facile per i principianti. E’ un linguaggio dall’alto potenziale attraverso il quale si può spaziare dalla creazione di software scientifico, allo sviluppo web fino al rendering 3D.

Buone ragioni per impararlo e utilizzarlo: A differenza dei linguaggi di livello più basso come C o Java, Python può essere appreso ad un ritmo relativamente veloce. Questo rende Python un linguaggio estremamente friendly per i neofiti alla programmazione.

Applicazioni come Instagram, Dropbox, YouTube e Reddit sono tutti esempi di ciò che si potrebbe essere in grado di realizzare con una buona conoscenza di Python.

 

C#:

Cos’è: C# è un linguaggio di programmazione sviluppato fin dai primi anni del 2000. Facente parte della famiglia .NET, agli inizi fu destinato ad essere unicamente utilizzato per lo sviluppo di prodotti Microsoft. Oggi C# viene utilizzato per sviluppare non solo applicazioni Windows standard, ma anche web applications lato server o come motore nello sviluppo di videogiochi.

Buone ragioni per impararlo e utilizzarlo: Se siete interessati a sviluppare applicazioni specifiche per Windows o allo sviluppo di web applications che verranno eseguite su server Windows, C# è una buona scelta. Anche se attualmente non è così popolare come PHP o Java, la sua popolarità è in continuo aumento.

C# è stato progettato da Microsoft per venire eseguito senza problemi sui loro server, web applications come Bing e MSN sono costruiti con codice C# così come lo sono la maggior parte delle applicazioni sviluppate per Windows Phone.

Visual Basic.Net:

Cos’è: Visual Basic .NET (VB.NET) è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti multi-paradigma,implementato su Framework .NET. Microsoft ha lanciato VB.NET nel 2002 come successore del noto Visual Basic. Insieme con C#, è uno dei due principali linguaggi rivolti al framework .NET.

Buone ragioni per impararlo e utilizzarlo: Visual Basic presenta un’alta facilità d’uso, non utilizza la formalità di punteggiatura tipica di quasi tutti gli altri linguaggi e il suo ambiente di lavoro RAD permette di realizzare in breve tempo interfacce GUI anche complesse; inoltre è pratico nella creazione di accessi alle basi dati e nella creazione di controlli ActiveX.

Oltre tre milioni di programmatori utilizzano Visual Basic, e molti di loro lo hanno imparato come primo linguaggio.

 

PHP:

Cos’è: PHP è un altro discendente di C poiché è stato sviluppato utilizzando il linguaggio C e come conseguenza ne ha ereditato alcune potenzialità. PHP è stato progettato per rendere possibile la creazione di web applications come Facebook.

Buone ragioni per impararlo e utilizzarlo: Se avete un’idea per un nuovo sito web, un linguaggio come PHP risulta molto pratico. PHP è il linguaggio ideale per le persone che vogliono andare da nessuna esperienza allo sviluppo di applicazioni web in un breve lasso di tempo. PHP è utilizzato su oltre duecento milioni di siti web il che dimostra come sia veramente popolare questo linguaggio. Viene anche utilizzato su alcuni dei siti più visitati al mondo come Yahoo o da CMS come WordPress e Magento.

 

Javascript:

Cos’è: Coloro che si avvicinano per la prima volta alla programmazione spesso non sanno che c’è una differenza tra Java e JavaScript. Questo linguaggio era originariamente chiamato ECMAScript, tuttavia a causa della popolarità di Java, i creatori cambiarono il nome per attirare più persone. A parte il nome, questi linguaggi hanno ben poco in comune.

Buone ragioni per impararlo e utilizzarlo: Se siete interessati a diventare front-end web design dovreste imparare JavaScript, perché viene utilizzato per aggiungere interattività alle pagine web. Prive del suo utilizzo, le pagine possono risultare piuttosto blande, mentre l’utilizzo di JavaScript sui siti consente la creazione di animazioni e un migliore controllo dell’interfaccia web. Anche se viene utilizzato principalmente per lo sviluppo front-end, framework come Node.js permettono ai programmatori di scrivere anche software di back-end. JavaScript è utilizzato dall’88% di tutti i siti web. Se consideriamo la vastità del web, vi potete renderete conto che 88% è un’altissima percentuale. Effetti speciali al passaggio del mouse, menu a discesa, e altre animazioni nella pagina sono alcuni esempi dell’utilizzo di JavaScript.

 

Delphi/Object Pascal:

Cos’è: Delphi è un linguaggio di programmazione orientamento agli oggetti, originariamente sviluppato da Borland come strumento di sviluppo rapido di applicazioni per Windows come il successore di Turbo Pascal, è attualmente sviluppato da Embarcadero Technologies; utilizzando Delphi è possibile sviluppare codice nativo per le piattaforme Windows, Os X, Android, creando dal software locale, alle web applications, alle App per device mobile, grazie anche all’utilizzo del SDK Embarcadero.

Buone ragioni per impararlo e utilizzarlo: Delphi vanta una comunità di sviluppatori sempre molto aggiornata e di grande aiuto anche per i neofiti. Sviluppare in Delphi, significa compilare in un singolo eseguibile, autonomo da librerie esterne, semplificando la distribuzione e riducendo i problemi come le diverse versioni delle DLL. La VCL e i componenti di altri produttori sono solitamente disponibili con il codice sorgente
Il compilatore, potente, veloce e ottimizzante, permette la compilazione in codice nativo per diverse piattaforme dallo stesso codice sorgente, grazie anche al supporto per le più moderne tecnologie e standard, che recentemente comprendono anche gli ambienti iOS e Android.
Ambiente RAD (Rapid Application Development) è tra i più intuitivi, veloci e comodi da usare.

 

Ruby:

rubyCos’è: La prima versione di Ruby risale al 1993 ad opera del suo creatore, l’informatico giapponese Yukihiro Matsumoto che ha fatto di Ruby in primo linguaggio di programmazione sviluppato in Oriente.

Grazie all’utilizzo di framework innovativi come Ruby on Rails, il linguaggio ha avuto ampia diffusione a livello mondiale, divenendo uno dei maggiori linguaggi sfruttato specialmente per lo sviluppo di applicazioni web di particolare rilievo.

Buone ragioni per impararlo e utilizzarlo: Ruby è stato descritto come un linguaggio di programmazione multi-paradigma: consente la programmazione procedurale, l’orientamento dell’oggetto o la programmazione funzionale. Supporta l’introspezione, la riflessione e la metaprogrammazione, oltre al supporto per i thread basati su interpreti. Ruby offre una digitazione dinamica e supporta il polimorfismo parametrico.

Analizzando la sintassi di Ruby, essa è sostanzialmente simile a quella di Perl e Python. Le definizioni di classi e metodi sono identificate da keywords, mentre il codice può essere definito da parentesi. Al contrario di Perl, le variabili non sono obbligatoriamente precedute da sigil. Se usato, il sigil cambia la semantica dello scope della variabile. Per scopi pratici non c’è distinzione tra espressioni e statements. Le interruzioni di riga sono significative e le attività come la fine di una dichiarazione; un punto e virgola può essere utilizzato in modo equivalente. A differenza di Python, l’indentazione non è significativa.

 

E con questo la nostra esposizione si chiude, ci aggiorniamo nel 2018 con le novità sull’indice Tiobe.

Sysmac Studio – PLC Omron

Sysmac Studio – PLC Omron

La Omron Corporation è una azienda con sede a Kyoto, in Giappone. Oltre a dedicarsi alla produzione e vendita di apparecchiature mediche, sistemi automobilistici e componenti elettronici, si dedica anche alla produzione di apparecchiature riservate al mondo dell’automazione industriale come: sensori, interruttori, componenti di sicurezza, relè, componenti di controllo, apparecchiature di monitoraggio dell’energia elettrica, alimentatori e PLC.

Questi ultimi, i PLC (Programmable Logic Controller) sono computer digitali industriali rinforzati e adattati per il controllo dei processi di produzione come dispositivi robotici, linee di assemblaggio, o qualsiasi attività che richieda un controllo di alta affidabilità e facilità di programmazione e diagnosi dei guasti. Inizialmente sviluppati per il settore automobilistico, sono stati poi adottati anche come controllori di automazione ad alta affidabilità da poter utilizzare in ambienti difficili come quello industriale. I PLC sono un esempio di sistema real-time in quanto sono in grado di garantire che una elaborazione (acquisizione dei segnali in input, esecuzione del programma e restituzione dei segnali in output) termini entro un periodo di tempo (o scadenza) specifico.

Ambiente di sviluppo:

Sysmac Studio venduto dalla Omron, offre un ambiente di sviluppo integrato per i controllori serie NJ / NX / NY. Conforme alle norme IEC 61131-3, Sysmac Studio offre un sistema di programmazione basato su Diagrammi Ladder (ausilio grafico per la programmazione dei PLC), linguaggi di programmazione tipo Strucured Text (Linguaggio di alto livello con una sintassi simile a quella del PASCAL), funzioni e blocchi di funzioni. Oltre alla possibilità di interfacciarsi con i controllori della Omron, permette di sviluppare software per il controllo e la monitorizzazione delle macchine tramite HMI (Human–Machine Interface) della seria NA sempre della Omron.
Per chi fosse alle prime armi, la casa produttrice permette il download dell’intero software per un periodo di prova di 30 giorni, nei quali si ha la possibilità di esercitarsi seguendo lo studio dei vari manuali disponibili in rete. Inoltre l’ambiente di sviluppo permette di ricreare l’hardware tramite il suo simulatore di controllori.

Sbocchi lavorativi:

In Italia, come nel resto d’Europa, esistono molte opportunità di lavoro per chi é in grado di programmare i PLC. Normalmente vengono offerti contratti a tempo indeterminato, possibilitá di breve trasferte all’estero e la conoscenza dell’inglese. Lo stipendio varia dai 1500 ai 3000 euro al mese e spesso non viene richiesta un grado di istruzione superiore al diploma. Esistono molte scuole, sia private che pubbliche, abilitate all’insegnamento in materia di automazione industriale. Quindi se avete in mente di investire tempo e denaro in una formazione che possa dare uno sbocco lavorativo certo, il mondo dell’automazione industriale e della programmazione dei PLC potrebbe fare per voi. Inoltre, la Omron vende il Kit motion control per macchine compatte piú formazione tecnica gratuita ad un prezzo accessibile, con il quale potrete tranquillamente imparare a programmare i PLC da casa con dei corsi ufficiali online.

Link:

Le Migliori Certificazioni sullo Sviluppo App su cui investire

Le Migliori Certificazioni sullo Sviluppo App su cui investire

I datori di lavoro che assumono sviluppatori di app solitamente cercano candidati con esperienza nella creazione di queste. Spesso sono alla ricerca di candidati che possiedano una vasta gamma di conoscenze su svariati concetti come, ad esempio, le interfacce di programmazione delle applicazioni (API), nell’esperienza utente (UX), e linguaggi di programmazione quali: Python, C#, PHP, JavaScript, HTML5/CSS3 e Swift.

I datori di lavoro tendono a preferire o richiedere un diploma di laurea in scienze informatiche o in una disciplina correlata, ma data l’elevata richiesta di sviluppatori per dispositivi mobili, alcuni sono disposti a formare internamente (o a pagare un ente di formazione) i candidati che magari già possiedono un background in un’area IT collegata, come la creazione di reti o di ingegneria, o addestrare gli sviluppatori esperti all’utilizzo di altre piattaforme o tools utili allo sviluppo mobile.

Come in altri settori, anche nel mondo dello sviluppo mobile esistono svariate certificazioni che si possono conseguire di altrettante famose corporate come IBM, Oracle, Red Hat che, però, nonostante l’interessante bagaglio formativo trasmesso ai candidati interessati, non attraggono l’interesse dei datori di lavoro.

Nell’elenco che vi proponiamo di seguito troverete esposte solamente quelle certificazioni di cui si trova maggiore richiesta nelle offerte di lavoro, quindi, senza dilungarci oltre, andiamo a vedere quali sono le Top certificazioni per lo sviluppo mobile.

 

Associate Android Developer

In breve:
Certificazione: Associate Android Developer
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito richiesto
Numero di esami: Un esame pratico basato su un progetto di codifica e un colloquio di uscita
Costo per esame: € 150,00
Sito web: https://developers.google.com/training/certification/associate-android-developer/
Materiale didattico: Il sito di formazione per sviluppatori di Google offre diverse risorse, come corsi base, intermedi e avanzati in lingua inglese. Workbooks e guide di studio sono disponibili nella maggior parte dei corsi.

Come prima certificazione abbiamo inserito la certificazione ufficiale di Google relativa ad Android; il sistema operativo di Big G copre l’85% del mercato mobile e sia la domanda di applicazioni che di sviluppatori è sempre in forte crescita.

Associate Android Developer fa parte del ristretto, ma significativo, gruppo di certificazioni di Google assieme a Mobile Web Specialist, Google Certified Professional – Cloud Architect, and Certified Professional – Data Engineer certifications (di cui parleremo presto nel dettaglio).

La certificazione di Associate Android Developer certifica le competenze nella progettazione, costruzione e debugging di applicazioni Android, progettazione di soluzioni per l’archiviazione e progettazione di applicazioni per l’integrazione con interfacce esterne all’applicazione core di Android. L’esame basato su prestazioni singole richiede anche i candidati a mettere concetti di interfaccia utente (UI) e user experience (UX) per creare funzionalità di layout standard e personalizzati utilizzando il codice XML e Java.

Sebbene non sia necessaria la formazione per lo sviluppatore Android Associate di Google, Google offre un sacco di risorse tramite le quali è possibile preparasi.

 

MTA Developer: Microsoft Technology Associate Developer

In breve:
Certificazione: MTA Developer
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessuna. Microsoft consiglia tre o cinque giorni di formazione con istruttore e esperienza nella programmazione con qualche linguaggio e/o tools di programmazione specifici.
Numero di esami: Esame 98-361: Software Development Fundamentals
Esame 98-375: HTML5 App Development Fundamentals
Esame 98-380: Introduction to Programming with Block-Based Languages
Costo per esame: € 127,00 a esame, erogati da Pearson VUE
Sito web: https://www.microsoft.com/it-it/learning/mta-developer-certification.aspx
Materiale didattico: Microsoft Virtual Academy ha risorse aggiuntive e Born to Learn offre gruppi di studio e forum. I libri di preparazione per gli esami in inglese possono essere trovati su Amazon e in altri negozi di libri online.

inizialmente Microsoft aveva creato le certificazioni MTA come aiuto agli studenti delle scuole superiori e dei college per iniziare a possedere una certificazione IT. Ma nel corso del tempo, le certificazioni si sono dimostrate essere anche un trampolino di lancio sia per tutte quelle persone che cercano di entrare nel settore IT sia per i professionisti IT che vogliono cambiare carriere (o specializzazioni).

Anche se non risulta essere un prerequisito, il conseguimento di una certificazione MTA può anche aiutare i candidati a prepararsi a certificazioni Microsoft di livello superiore, come Microsoft Certified Solutions Developer (MCSD), soprattutto grazie all’esperienza pratica con prodotti e tecnologie applicabili.

Il programma di certificazione MTA offre certificazioni orientate verso infrastrutture IT, database e sviluppatori. Dato l’obiettivo che si pone questo articolo, per ora ci concentreremo sulla certificazione MTA Developer. Solo un esame è richiesto dai tre seguenti:

  • Software Development Fundamentals
  • HTML5 App Development Fundamentals
  • Introduction to Programming with Block-Based Languages

Microsoft suggerisce che la maggior parte dei candidati dovrebbero prendere in considerazione, per primo, il conseguimento della MTA Software Development Fundamentals. Potranno poi scegliere un’altra certificazione MTA più specifica in base ai propri obiettivi di carriera oppure passare direttamente ad una certificazione di livello superiore. I candidati per la credenziale MTA Developer devono aspettarsi di comprendere e utilizzare la versione più recente di Microsoft Visual Studio come strumento di sviluppo primario. A differenza di molte altre certificazioni, quelle MTA non scadono. Una volta ottenuta una certificazione, è riconosciuta per la vita.

 

MCSD App Builder: Microsoft Certified Solutions Developer App Builder

In breve:
Certificazione: MCSD: App Builder
Prerequisiti e corsi obbligatori: Possesso di una certificazione tra:

  • MCSA: Web Applications
  • MCSA: Universal Windows Platform

Formazione raccomandata ma non obbligatoria

Numero di esami: Un esame a scelta tra:

  • Esame 70-534: Architecting Microsoft Azure Solutions
  • Esame 70-532: Developing Microsoft Azure Solutions
  • Esame 70-487: Developing Microsoft Azure and Web Services
  • Esame 70-488: Developing Microsoft SharePoint Server 2013 Core Solutions
  • Esame 70-489: Developing Microsoft SharePoint Server 2013 Advanced Solutions
  • Esame 70-496: Administering Microsoft Visual Studio Team Foundation Server
  • Esame 70-497: Software Testing with Visual Studio
  • Esame 70-498: Delivering Continuous Value with Visual Studio Application Lifecycle Management
Costo per esame: € 165,00
Sito web: https://www.microsoft.com/it-it/learning/mcsd-app-builder-certification.aspx
Materiale didattico: Su Microsoft Learning si possono trovare video di preparazione agli esami, test pratici,informazioni su corsi in aula e corsi di formazione on-demand, libri, risorse online e altro ancora.

Microsoft offre alcune delle certificazioni di livello avanzato rivolte agli sviluppatori di applicazioni, sia mobile che web, sviluppatori di software, sviluppatori web e ingegneri per il controllo qualità.

Quindi, dopo aver preso in considerazione la certificazione MTA, ci è sembrato doveroso parlare di Microsoft Certified Solutions Developer, la top level delle certificazioni Microsoft.

Nello specifico parliamo della MCSD App Builder: per accedervi è necessario che i candidati già dispongano di una certificazione Microsoft Certified Solutions Associate (MCSA), Web Applications o Universal Windows Platform e superino uno degli esami scegliendo tra una di queste aree:

  • Microsoft Azure (2 esami disponibili),
  • Microsoft SharePoint (2 esami disponibili),
  • Microsoft Visual Studio (2 esami disponibili)
  • Microsoft Visual Studio Team Foundation Server (2 esami disponibili)

La formazione è raccomandata ma non è richiesta prima di un esame MCSD, ma potrebbe essere d’aiuto che il candidato possieda già un po’ di esperienza (uno o due anni) nel lavorare con Azure, C #, SharePoint, Office client, Visual Studio, .NET o HTML5 che sono gli argomenti che si ritrovano negli esami e assicurarsi di superare l’esame al primo colpo.

Con le novità introdotte da Microsoft in tema di certificazioni, una volta che un candidato ottiene una delle certificazioni MCSD: App Builder, non ha l’obbligo di ricertificarsi entro tre anni come succedeva in passato. Tuttavia si consiglia di sostenere e superare un esame elettivo ogni anno civile per dimostrare il proprio impegno nel restare costantemente aggiornati.

 

Salesforce Certified Platform App Builder

In breve:
Certificazione: Salesforce Certified Platform App Builder
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito. Salesforce consiglia due corsi:
• Corso DEV-402: Declarative Development for Platform App Builders
• Corso CRT-402: Certification Preparation for Platform App Builder
Numero di esami: Un esame:

  • 60 domande a scelta multipla * (saranno aggiunti 5 domande non classificate)
  • 105 minuti assegnati per completare l’esame (il tempo comprende anche le domande non classificate)
  • Il 63% di risposte esatte per superare l’esame
Costo per esame: La tassa di registrazione è di circa € 200,00, più le tasse applicabili secondo le leggi locali
La tassa di ripetizione è di circa € 100,00, più le tasse applicabili secondo le leggi locali
Sito web: http://certification.salesforce.com/appbuilder
Materiale didattico: Salesforce mette a disposizione del materiale didattico qui.

Salesforce è un’azienda leader nel settore del customer relationship management (CRM) e vanta più di 150.000 clienti in tutto il mondo. Salesforce supporta i suoi clienti con una varietà di soluzioni, dalle vendite e dal servizio, alla produttività, all’analisi e all’Internet of Things (IoT).

Con tanti prodotti e servizi disponibili, non sorprende che il programma di certificazione Salesforce sia ampio e ben sviluppato, e include una credenziale di Builder di applicazioni che genera un grande interesse nelle offerte di lavoro.

Il Salesforce Certified Platform App Builder è rivolta a professionisti che progettano, costruiscono e implementano applicazioni personalizzate per la piattaforma Force.com. La certificazione richiede ai candidati di passare un singolo esame, che riguarda la modellazione e la gestione dei dati, la sicurezza, la logica aziendale, le interfacce utente e i casi di utilizzo per le funzioni sociali per applicazioni personalizzate. I candidati devono inoltre sapere come personalizzare le applicazioni per l’utilizzo e la distribuzione delle applicazioni mobili, nonché i report di progettazione e i dashboard.

Salesforce richiede agli App Builder di mantenere le attuali competenze. I titolari di credenziali devono sostenere degli esami con ogni nuovo ciclo di rilascio del prodotto (tipicamente in primavera, estate e inverno).

 

OutSystems – Associate​ ​Mobile​ ​Developer​ ​Certification

In breve:
Certificazione: Associate​ ​Mobile​ ​Developer​ ​Certification
Prerequisiti e corsi obbligatori: Non ci sono requisiti per sostenere l’esame di certificazione.
Numero di esami: Un esame composto da domande a scelta multipla
Costo per esame: € 200,00 circa
Sito web: https://www.outsystems.com/learn/certifications/
Materiale didattico: Outsystems invita a studiare online con il seguente materiale:
Formazione online
Documentazione di OutSystems 10
Best practice di OutSystems Mobile
Best practice della piattaforma OutSystems
Master Class su OutSystems 10 Sviluppo mobile

OutSystems 10 è una piattaforma che sfrutta un’architettura completamente ridisegnata e completamente ottimizzata per l’esecuzione su dispositivi mobili con prestazioni ottimali, ritardi pari a zero, transizioni e animazioni più fluide. È possibile costruire l’App un’unica volta con un unico sorgente e distribuirla sia piattaforme iOS che Android.

Se si desidera ottenere la certificazione come Associate​ ​Mobile​ ​Developer​, bisogna registrarsi sulla pagina delle certificazioni utilizzando l’apposito modulo di registrazione.

L’esame di certificazione Associate Mobile Developer consiste in domande a scelta multipla. L’esame si concentra su conoscenze pratiche e scenari che convalidano le proprie conoscenze e la propria esperienza professionale. Ogni domanda ha solo una risposta corretta e le risposte errate non influenzano il punteggio. L’esame è disponibile online, il che significa che si può sostenere l’esame senza viaggiare. Gli esami sono controllati da una terza parte, che garantisce l’integrità dell’ambiente fisico e virtuale. Fare l’esame è semplice: basta pianificare l’esame con almeno 72 ore di anticipo, visitare l’URL fornito e confermare i dettagli. Quindi scegliere il momento più conveniente per sostenere l’esame.

La certificazione non scade mai. La certificazione Associate Mobile Developer è associata a una versione specifica della piattaforma OutSystems. Ad esempio, se si ottiene la certificazione Associate Mobile Developer per la piattaforma 10, non è possibile richiedere la certificazione per le versioni successive: 11, 12, ecc. Le certificazioni saranno limitate alle versioni principali della versione. La certificazione per una singola versione è sufficiente per la maggior parte degli sviluppatori. Tuttavia, se desideri ricevere la certificazione per l’ultima versione, bisogna sostenere un nuovo esame di certificazione.

Con questa certificazione si chiude il nostro breve viaggio tra le migliori certificazioni legate allo sviluppo di App; ci aggiorniamo alla prossima guida.

Linguaggi di Programmazione: La top 10 Tiobe di fine anno.

Linguaggi di Programmazione: La top 10 Tiobe di fine anno.

Siamo giunti ormai alla fine di questo 2017, e per concludere l’anno lanciando uno sguardo alla programmazione, vi proponiamo l’indice Tiobe relativo ai linguaggi di programmazione.

Quello di Tiobe, è un indicatore riguardante la popolarità dei linguaggi di programmazione, la classifica è compilata grazie ai dati ricavati dai tre motori di ricerca Google, MSN e Yahoo! valutando la disponibilità mondiale di esperti programmatori, corsi a tema e a richiesta.

L’indice completo comprenderebbe richieste relative ai primi 50 linguaggi (nella tabella sono riportati solo i primi 20). Anche questa volta ci occuperemo di analizzare nel dettaglio solamente quei linguaggi che occupano la Top Ten della classifica.

Dando un primo sguardo alla classifica, rispetto all’inizio dell’anno, si può notare come tengano ben strette le loro posizioni linguaggi come Java, ancora al primo posto, C, sempre stabile al secondo e C++ anche lui sempre stabile al terzo posto. Un leggero cambio lo vediamo tra Python e C# che occupavano nei primi mesi del 2017, rispettivamente la quinta e la quarta posizione e che ora si sono scambiati le posizioni.

Cala, inoltre, l’interesse per Visual Basic .NET e PHP, quest’ultimo scende addirittura di due posizioni, mentre Javascript ne guadagna altrettante; Delphi e Swift escono dalla Top Ten, al loro posto si vedono comparire R e MATLAB.

Prima di passare ad esporre i linguaggi che occupano i primi dieci posti, vorrei spendere una nota particolare per Objective-C che dal 16° posto è salito fino ad arrivare all’11°, segno questo che il vecchio linguaggio di casa Apple sta riscuotendo maggior interesse rispetto a Swift. Lo vedremo approdare in Top Ten? Vedremo cosa ci diranno i primi mesi del 2018.

E adesso, senza dilungarci ulteriormente, andiamo ad analizzare i Top Languages:

Java:

Cos’è: Java è un linguaggio di programmazione il cui sviluppo comincia agli inizi degli anni ‘90. Nonostante il linguaggio sia open source, per cui chiunque può utilizzarlo liberamente, è attualmente di proprietà e gestito da Oracle Corporation. Java è stato progettato per essere un linguaggio che possa funzionare su qualsiasi dispositivo, e di conseguenza si presta allo sviluppo non solo di software per PC, ma anche di App per Smartphone, Tablet e persino TV intelligenti.

Buone ragioni per impararlo e usarlo: Java è uno dei linguaggi maggiormente in-demand. Aziende di qualsiasi dimensione utilizzano applicazioni scritte in Java. Se avete un’idea per un software innovativo per il business o per App innovative per Android, Java è probabilmente la scelta migliore per svilupparlo. Molte delle applicazioni più popolari Android come Angry Birds, Temple Run e Candy Crush Saga sono state scritte in Java. Lo stesso vale per la maggior parte dei software proprietari che compagnie aeree, agenzie governative e aziende Fortune 500 utilizzano ogni giorno.

 

C:

Cos’è: Molte persone nella comunità dei programmatori considerano C il nonno di tutti i moderni linguaggi di programmazione. Questo fondamentalmente per due motivi:

1) Il linguaggio C è stato sviluppato nel 1970, quando ancora alcuni computer erano le dimensioni intere stanze.

2) Molti linguaggi moderni come Java, C++ e Python sono stati direttamente influenzati da C.

Nonostante la sua età C resta però ancora molto utilizzato, e probabilmente rimarrà tale per molti anni a venire, anche perché C implementa una procedura che mira ad utilizzare meno memoria possibile.

Buone ragioni per impararlo e usarlo: la maggior parte dei buoni programmatori conoscono più di un linguaggio. Se avete intenzione di impararne più di uno C potrebbe essere una buona scelta. Alcuni corsi di sviluppo C hanno un metodo di insegnamento che può apparire ostico per alcuni, tuttavia, questo non dovrebbe essere preso come deterrente perché, dopo che avrete appreso C, imparare linguaggi più moderni come Objective-C, C++, PHP e molti altri vi risulterà molto più facile.

Come probabilmente avrete capito, C è un linguaggio piuttosto potente e, proprio grazie alla sua potenza, risulta essere il linguaggio perfetto quando è necessario avere un controllo assoluto sul software. Questo è il motivo per cui è la spina dorsale di molti dei sistemi operativi più diffusi oggi, quali Windows, OSX e Linux. Quasi tutti i dispositivi informatici sono scritti interamente o in parte in C. Microonde, calcolatori elettronici, banche dati, controlli di navette spaziali, hanno probabilmente una componete C.

 

C++:

Cos’è: A tutti gli effetti C++ è C con più funzioni. Mentre entrambe queste tecnologie sono considerate lingue di uso generale, C è di solito utilizzato per il software ” close to the machine” come i sistemi operativi, mentre C++ è di solito utilizzato per le applicazioni di alto livello come software di contabilità o come motore per videogiochi.

Buone ragioni per impararlo e usarlo: C++ è spesso la prima scelta per sviluppare grandi progetti software come browser web, driver grafici per computer e algoritmi di negoziazione finanziaria. Questo linguaggio sfrutta la metodologia della Programmazione Orientata a Oggetti (OOP) che C non supporta facilmente. Per questo motivo C++ risulta essere più appropriato per svolgere quelle attività dove C risulterebbe eccessivamente difficile o troppo dispendioso da utilizzare in termini di tempistica.

I motori di molti degli più popolari videogames, come Call of Duty, Halo, e Fifa sono stati scritti in C++. Anche i grandi studi di animazione come Pixar, Disney e DreamWorks usano C++ per lo sviluppo di funzioni particolari dei loro software di animazione. Grazie alla sua robustezza e alla sua velocità, C++ è usato anche per scrivere algoritmi di negoziazione ad alta frequenza che consentono alle imprese di Wall Street di scambiare migliaia di azioni in frazioni di secondo.

 

Python:

Cos’è: Python è un linguaggio general purpose che vede la sua origine nel 1991. Questo linguaggio è stato progettato per essere altamente leggibile, il che lo rende molto facile per i principianti. E’ un linguaggio dall’alto potenziale attraverso il quale si può spaziare dalla creazione di software scientifico, allo sviluppo web fino al rendering 3D.

Buone ragioni per impararlo e usarlo: A differenza dei linguaggi di livello più basso come C o Java, Python può essere appreso ad un ritmo relativamente veloce. Questo rende Python un linguaggio estremamente friendly per i neofiti alla programmazione.

Applicazioni come Instagram, Dropbox, YouTube e Reddit sono tutti esempi di ciò che si potrebbe essere in grado di realizzare con una buona conoscenza di Python.

 

C#:

Cos’è: C# è un linguaggio di programmazione sviluppato fin dai primi anni del 2000. Facente parte della famiglia .NET, agli inizi fu destinato ad essere unicamente utilizzato per lo sviluppo di prodotti Microsoft. Oggi C# viene utilizzato per sviluppare non solo applicazioni Windows standard, ma anche web applications lato server o come motore nello sviluppo di videogiochi.

Buone ragioni per impararlo e usarlo: Se siete interessati a sviluppare applicazioni specifiche per Windows o allo sviluppo di web applications che verranno eseguite su server Windows, C# è una buona scelta. Anche se attualmente non è così popolare come PHP o Java, la sua popolarità è in continuo aumento.

C# è stato progettato da Microsoft per venire eseguito senza problemi sui loro server, web applications come Bing e MSN sono costruiti con codice C# così come lo sono la maggior parte delle applicazioni sviluppate per Windows Phone.

Javascript:

Cos’è: Coloro che si avvicinano per la prima volta alla programmazione spesso non sanno che c’è una differenza tra Java e JavaScript. Questo linguaggio era originariamente chiamato ECMAScript, tuttavia a causa della popolarità di Java, i creatori cambiarono il nome per attirare più persone. A parte il nome, questi linguaggi hanno ben poco in comune.

Buone ragioni per impararlo e usarlo: Se siete interessati a diventare front-end web design dovreste imparare JavaScript, perché viene utilizzato per aggiungere interattività alle pagine web. Prive del suo utilizzo, le pagine possono risultare piuttosto blande, mentre l’utilizzo di JavaScript sui siti consente la creazione di animazioni e un migliore controllo dell’interfaccia web. Anche se viene utilizzato principalmente per lo sviluppo front-end, framework come Node.js permettono ai programmatori di scrivere anche software di back-end. JavaScript è utilizzato dall’88% di tutti i siti web. Se consideriamo la vastità del web, vi potete renderete conto che 88% è un’altissima percentuale. Effetti speciali al passaggio del mouse, menu a discesa, e altre animazioni nella pagina sono alcuni esempi dell’utilizzo di JavaScript.

 

Visual Basic.Net:

Cos’è: Visual Basic .NET (VB.NET) è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti multi-paradigma,implementato su Framework .NET. Microsoft ha lanciato VB.NET nel 2002 come successore del noto Visual Basic. Insieme con C#, è uno dei due principali linguaggi rivolti al framework .NET.

Buone ragioni per impararlo e usarlo: Visual Basic presenta un’alta facilità d’uso, non utilizza la formalità di punteggiatura tipica di quasi tutti gli altri linguaggi e il suo ambiente di lavoro RAD permette di realizzare in breve tempo interfacce GUI anche complesse; inoltre è pratico nella creazione di accessi alle basi dati e nella creazione di controlli ActiveX.

Oltre tre milioni di programmatori utilizzano Visual Basic, e molti di loro lo hanno imparato come primo linguaggio.

 

R:

R è, oltre ad un linguaggio di programmazione, anche un ambiente di sviluppo specifico per l’analisi statistica dei dati. È un software libero, distribuito con la licenza GNU GPL, disponibile per diversi sistemi operativi come Unix, Linux, Mac, Windows.

È un linguaggio object oriented e deve la sua popolarità ad un’ampia disponibilità di moduli distribuiti con licenza GPL (General Public License, software libero) che possiamo reperire con facilità (data anche la loro organizzazione) sul sito CRAN – The Comprehensive R Archive Network (https://cran.r-project.org).

Questi moduli servono sostanzialmente per espandere le capacità del programma, oltre alle molte funzioni statistiche aggiuntive, esistono moduli che permettono la comunicazione con database (sia con driver specifici che tramite connessioni ODBC) o con sistemi GIS (Geographic Information System – Sistema informativo territoriale).

R viene fornito principalmente con un’interfaccia a riga di comando, ma per chi lo volesse sono disponibili diverse interfacce grafiche tra cui RStudio, (https://www.rstudio.com), l’ide grafico più comunemente usato oppure R Tools per Visual Studio.

 

PHP:

Cos’è: PHP è un altro discendente di C poiché è stato sviluppato utilizzando il linguaggio C e come conseguenza ne ha ereditato alcune potenzialità. PHP è stato progettato per rendere possibile la creazione di web applications come Facebook.

Buone ragioni per impararlo e usarlo: Se avete un’idea per un nuovo sito web, un linguaggio come PHP risulta molto pratico. PHP è il linguaggio ideale per le persone che vogliono andare da nessuna esperienza allo sviluppo di applicazioni web in un breve lasso di tempo. PHP è utilizzato su oltre duecento milioni di siti web il che dimostra come sia veramente popolare questo linguaggio. Viene anche utilizzato su alcuni dei siti più visitati al mondo come Yahoo o da CMS come WordPress e Magento.

 

MATLAB:

Abbreviazione di “MATrix LABoratory“, MATLAB fu creato alla fine degli anni settanta da Cleve Moler, il presidente del dipartimento di scienze informatiche dell’Università del Nuovo Messico; è un ambiente per il calcolo numerico e l’analisi statistica scritto in C. Grazie a MATLAB è possibile manipolare matrici, visualizzare funzioni e dati, implementare algoritmi, creare interfacce utente, e interfacciarsi con altri programmi.

MATLAB può chiamare funzioni e subroutine scritte nei linguaggi di programmazione C o Fortran. Dal 2014 è stato aggiunto l’aumento dell’interfaccia bidirezionale con Python. Inoltre librerie scritte in linguaggi come Perl, Java, ActiveX o .NET possono essere chiamate direttamente da MATLAB, e molte librerie MATLAB (ad esempio supporto XML o SQL) sono implementate come wrapper attorno alle librerie Java o ActiveX.

MATLAB è usato da milioni di persone nell’industria e nelle università per via dei suoi numerosi strumenti a supporto dei più disparati campi di studio applicati e funziona su diversi sistemi operativi, tra cui Windows, MacOS, Linux e Unix.

 

E con questo la nostra esposizione si chiude, ci aggiorniamo nel 2018 con le novità sull’indice Tiobe.

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