Le Migliori Certificazioni per Help Desk su cui investire

Le Migliori Certificazioni per Help Desk su cui investire

Supporto tecnico e help desk sono, per molti giovani, punti di accesso al lavoro nel mondo dell’IT.

Molti giovani entrano in questo mondo senza sapere che il possesso della giusta certificazione può aiutarli, non solo a convalidare le proprie conoscenze e competenze, ma anche a ricevere maggiori benefici, in termini economici, rispetto a chi ne sia sprovvisto.

Le posizioni di help desk possono essere impiegate per soddisfare i requisiti di supporto per specifici prodotti, piattaforme e strumenti di uno specifico fornitore. Altre posizioni possono essere aperte a chiunque abbia una buona preparazione tecnica generale e una comprensione delle operazioni, delle pratiche e delle procedure IT.

Conoscere quali sono le certificazioni che i datori di lavoro cercano nei loro dipendenti può essere di grande aiuto nello scegliere su quale di queste credenziali concentrare i propri sforzi al fine di conseguirla.

Cominciamo quindi il nostro tour nelle certificazione Help Desk.

CompTIA A+

In breve:
Certificazione: CompTIA A+
Prerequisiti e corsi obbligatori: Tra 6 e 12 mesi di esperienza pregressa.
Numero di esami:  Due esami ciascuno da 90 domande a risposta multipla da svolgere in 90 minuti:

  • 220-901 minimo punteggio richiesto 675 su 900
  • 220-902 minimo punteggio richiesto 700 su 900
Costo per esame: € 185,00 per esame (il voucher ha validità 12 mesi)
Sito web: http://certification.comptia.org/getCertified/certifications/a.aspx
Materiale didattico: CompTIA offre una serie di materiali per il self-study, tra cui simulazioni d’esame, domande esemplificative, guide di studio, nonché corsi di formazione sia in aula che in e-learning. I link ai corretti materiali di formazione CompTIA possono essere trovati sulla pagina web della certificazione.

Possiamo considerare la CompTIA A+ come la madre di tutte le certificazioni relative all’hardware. Fin dalla sua comparsa nei primi anni ’90, è diventata una delle più conosciute e apprezzate certificazioni, conforme agli standard ISO 17024 ha ottenuto l’accreditamento dall’American National Standards Institute (ANSI) nel 2008 e ad oggi vanta più di 1.000.000 di professionisti certificati in tutto il mondo, e la possiamo trovare come richiesta in un gran numero di annunci di lavoro.

Per capire l’importanza di tale certificazione, basta pensare che grandi aziende del settore IT come Canon, Dell, HP e Intel rendono obbligatoria la certificazione CompTIA A+ per i propri tecnici.

La certificazione CompTIA A+ contempla un’ampia copertura dell’hardware e del software del PC, della rete e della sicurezza; per poterla conseguire bisogna sostenere due esami:

L’esame 220-901 è basato sui concetti fondamentali dell’hardware, la creazione di reti e la risoluzione dei problemi

L’esame 220-902 è un esame applicativo pratico e si basa sulla conoscenza della configurazione di sistemi operativi comuni (Windows, Linux, OS X, Android e iOS), nonché problemi relativi al cloud computing.

I candidati che sostengono gli esami di certificazione CompTIA A+ si troveranno davanti un test composto da diversi tipologie di domande, tra cui domande a scelta multipla e drag & drop. Una volta ottenuta la certificazione, questa ha una validità di tre anni, allo scadere dei quali la certificazione deve essere rinnovata, sostenendo nuovi esami.

I candidati che guadagnano la CompTIA A+ possono trovare lavoro che includono ruoli come specialista di supporto tecnico, responsabile all’assistenza tecnica, amministratore del supporto IT o specialista del supporto IT. Altri programmi di certificazione, come quelle di Cisco, inglobano all’interno del loro programma di formazione la formazione relativa alla A+.

 

ACMT: Apple Certified Mac Technician

In breve:
Certificazione: ACMT 2017 (MAC-17A)
Prerequisiti e corsi obbligatori: è necessario superare l’esame Nozioni fondamentali sull’assistenza Apple prima di sostenere l’esame di certificazione per l’assistenza Mac.
Numero di esami: Un esame che comprende:

  • Numero di sezioni: 2 (Risoluzione dei problemi da 37 domande e Riparazione della famiglia Mac 33 domande)
  • Numero di obiettivi di apprendimento: 28
  • Numero totale di quesiti: 70
  • Punteggio minimo: 80% complessivo (almeno 56 risposte esatte su 70)
  • Durata dell’esame: 2 ore

L’esame inizia con sette domande demografiche. Tali domande non prevedono un punteggio e il tempo per fornire le risposte è escluso dalle 2 ore previste per l’esame.

Costo per esame: € 20,00 circa. Esame amministrato da PearsonVUE
Sito web: https://support.apple.com/it-it/HT207709
Materiale didattico: Trattandosi di un test con libera consultazione delle risorse, chi lo sostiene è invitato a utilizzare i riferimenti Apple e i corsi in ATLAS per rispondere alle domande.

Data la popolarità dei prodotti Apple e delle piattaforme al giorno d’oggi, e l’utilizzo di computer Mac in case e aziende di tutte le scale, c’è anche la richiesta di tecnici esperti di Mac per supportare questi sistemi.

La credenziale di ACMT (Apple Certified Macintosh Technician) offre un gateway in una serie di certificazioni relative a hardware Apple. Apple utilizza questo curriculum internamente per formare i propri tecnici di supporto interno e i dipendenti di Apple Store nonché i propri partner autorizzati e riparatori. Il curriculum ACMT cerca di verificare la capacità dei candidati di condurre indagini e riparazioni di base su una vasta gamma di piattaforme Apple, inclusi sistemi desktop e portatili, quali iMac, MacBook Pro e MacBook Air.

I due esami richiesti si concentrano sull’identificazione e sulla riparazione di problemi comuni di OS X e sull’utilizzo di una serie di prodotti e pratiche di assistenza e supporto Apple per la diagnosi e la riparazione dell’hardware Apple. La certificazione ACMT verifica le competenze e le conoscenze che possono essere rilevanti per alcuni datori di lavoro, ad esempio i rivenditori di Apple o le attività autoportanti quali sistemi scolastici, università o università.

L’ACMT è una credenziale permanente e non richiede una ricertificazione annuale. Tuttavia, poiché i nuovi prodotti vengono aggiunti al portafoglio di Apple, i tecnici possono essere tenuti ad ottenere una formazione speciale e passare esami sui prodotti che richiedono una gestione speciale. Per questi prodotti, l’assegnazione degli esami associati sarebbe necessaria per ottenere parti di servizio. Gli esami specifici del prodotto assicurano che i tecnici Apple mantengano l’alta qualità per cui sono conosciuti.

Gli individui che vogliono diventare certificati per risolvere e riparare i computer Mac devono passare un diverso set di esami. Visita la pagina ACMT 2016 per tutti i dettagli.

 

HDI-CSR Facts & Figures

In breve:
Certificazione: HDI – Customer Service Representative (HDI-CSR)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Corsi consigliati:

  • Corso virtuale e pubblico: $ 795,00 (€ 670,00 circa) per i membri, $ 895,00 (€ 750,00 circa) per i non membri
  • Corso online: $ 345 (€ 290,00 circa) per i membri, $ 395 (€ 340,00 circa) per i non membri
Numero di esami: Un esame composta da 65 domande, 75 minuti di tempo, 80% di risposte giuste
Costo per esame: $ 145,00 (€ 130,00 circa) l’esame deve essere sostenuto entro 12 settimane dall’acquisto
Sito web: https://www.thinkhdi.com/education/courses/hdi-customer-service-representative.aspx#CertificationExam
Materiale didattico: Sulla pagina della certificazione sono disponibili per l’acquisto i materiali di studio e un esame di pratica

HDI, una società UBM Tech, è un’organizzazione che si identifica come “la prima associazione professionale creata per l’industria del supporto tecnico” e “una comunità costruita da colleghi e leader del settore che ti fornisce le risorse, le conoscenze e la guida per essere bravo in ciò che fai.”

Con oltre 150.000 membri è molto probabilmente la più grande organizzazione di certificazione specializzata nell’help desk e nell’assistenza tecnica.

Progettato per i professionisti IT impiegati in call center o centri di supporto, l’HDI-CSR si rivolge a coloro che forniscono supporto agli utenti finali e che hanno una varietà di soft skills che facilitano le comunicazioni. Chi ottiene tale certificazione possiede le competenze tecniche necessarie per valutare le esigenze di ogni singolo cliente e, di conseguenza, la capacità di risolverne rapidamente i problemi. Le HDI-CSR impiegano efficaci capacità di comunicazione e ascolto e gestiscono le interazioni con i clienti.

HDI raccomanda vivamente di seguire i corsi prima di affrontare l’esame di certificazione, il corso di formazione è diviso in quattro unità che coprono:

  • ruolo del professionista IT nel centro di supporto,
  • capacità di comunicazione,
  • capacità di problem solving,
  • massimizzazione dell’efficacia.

Per ottenere l’HDI-CSR, i candidati devono superare un esame, che si concentra su:

  • leadership (10%),
  • politica e strategia (10%),
  • gestione delle persone (10%),
  • risorse (10%),
  • processi e procedure (55%)
  • risultati delle prestazioni (5 percento).

Il Centro di apprendimento HDI amministra direttamente l’esame online, che deve essere completato entro 12 settimane dall’acquisto.

 

ITIL Foundation

In breve:
Certificazione: ITIL Foundation Certification – IT Service Management (ITIL Foundation)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessuno. Sono consigliati corsi di formazione che potete trovare qui
Numero di esami: Un esame: 40 domande a scelta multipla, 60 minuti, 65% di risposte corrette
Costo per esame: € 328,00 Amministrato da PEOPLECERT
Sito web: https://www.axelos.com/certifications/itil-certifications/itil-foundation-level
Materiale didattico: Sulla pagina relativa alla certificazione è possibile acquistare una guida di studio o cercare un trainer autorizzato Axelos

AXELOS è una joint venture creata nel 2013 dall’Ufficio del Gabinetto a nome del governo di Sua Maestà (HMG) nel Regno Unito e Capita plc, per gestire, sviluppare e far crescere il portafoglio Global Best Practice. AXELOS vanta un track record già invidiabile e un portafoglio ineguagliato di qualifiche riconosciute a livello mondiale.

AXELOS è responsabile dello sviluppo, del miglioramento e della promozione di una serie di metodologie di best practice utilizzate a livello globale da professionisti che lavorano principalmente nella gestione di progetti, programmi e portfolio, gestione dei servizi IT e resilienza informatica.

Information Technology Infrastructure Library (ITIL), è un framework accettato dal settore per la gestione dell’erogazione dei servizi IT.

ITIL definisce un modello di ciclo di vita del servizio per i processi e le attività che si svolgono durante la progettazione, lo sviluppo, la consegna e il supporto dei servizi IT; è la certificazione entry-level nello schema ITIL, che comprende anche le certificazioni a livello:

  • Practitioner,
  • Intermediate,
  • Expert
  • Master.

Grazie a questo certificazione, il candidato comprende i concetti chiave, la terminologia, i ruoli e i processi chiave coinvolti nel ciclo di vita del servizio ITIL.

Sebbene il programma di formazione ed esame ITIL Foundation includa in particolare un componente di desk assistenza, l’intera certificazione ITIL Foundation si presta al settore dell’help desk.

I candidati possono seguire un corso di formazione di tre giorni tramite un’organizzazione di formazione accreditata (ATO) o un formatore accreditato, quindi sostenere l’esame alla fine del corso o studiare autonomamente per l’esame e portarlo presso un ITIL Examination Institute.

 

MCSA: Windows 10 Microsoft Certified Solutions Associate

In breve:
Certificazione: MCSA: Windows 10
Prerequisiti e corsi obbligatori: Possesso di competenze IT fondamentali
Numero di esami: Due esami.

  • Esame 70-698 – Installazione e configurazione di Windows 10
  • Esame 70-697 – Configuring Windows Devices
Costo per esame: € 165,00 ad esame
Sito web: https://www.microsoft.com/it-it/learning/mcsa-windows-10-certifications.aspx
Materiale didattico: Sulla pagina di ogni singolo esame è possibile trovare link a corsi di formazione, test di valutazione, community, manuali.

Windows 10 è l’ultimo sistema operativo client di Microsoft, motivo per cui abbiamo scelto di presentare MCSA: Windows 10 nel nostro elenco perché siamo convinti che siano necessari guru del sistema operativo di Redmond per aiutare i clienti a risolvere i loro problemi.

Nonostante tale certificazione copra argomenti avanzati di gestione e distribuzione, che spesso il personale help desk non gestisce, l’abbiamo voluta includere qui perché Windows è il sistema operativo desktop più utilizzato negli affari e la maggior parte dei professionisti dell’help desk deve lavorare con Windows ogni giorno.

Per coloro che desiderano passare dall’help desk alle posizioni IT troveranno che l’MCSA dà loro un vantaggio nel fare questa transizione. I risultati della ricerca informale di job board continuano a supportare una crescente domanda di professionisti con competenze di Windows 10, facendo guadagnare alla MCSA: Windows 10 un posto di rilievo.

I candidati devono superare due esami per ottenere l’MCSA: certificazione Windows 10.

  • Esame 70-698 – Installazione e configurazione di Windows 10
    Questo esame è rivolto ai professionisti IT che desiderano convalidare le proprie competenze e conoscenze sull’installazione e la configurazione di Windows. Tratta dell’installazione locale, della configurazione dei servizi locali principali e della gestione e manutenzione locale generale di Windows 10.
  • Esame 70-697 – Configuring Windows Devices
    Questo esame convalida le conoscenze e le abilità fondamentali di un candidato per la creazione di identità solide, protezione del contenuto (protezione dalla perdita di dati), politica di gestione dei dispositivi mobili, virtualizzazione con Hyper-V, gestione delle applicazioni tramite il Portale aziendale e Windows Store. I candidati saranno valutati sulla sicurezza di Windows 10 e sulle funzionalità Azure integrate.

MCSA: Windows 10 è una certificazione a sé stante, ma il conseguirla può servire anche come prerequisito per le certificazioni MCSE (Microsoft Certified Solutions Expert) che sono tra le più popolari e ricercate al mondo – da privati e datori di lavoro – guadagnano l’MCSA: Windows 10 può diventare un trampolino di lancio per un ottimo stipendio e un sano mercato del lavoro.

Oltre alle certificazioni menzionate in questo articolo, esistono altre certificazioni relative al settore help desk che non abbiamo inserito solamente perché rispetto alle presentate la quantità di richieste risultava di gran lunga inferiore rispetto a quelle descritte.

Ci riserviamo di aggiornarvi nel caso in cui la richiesta di tali certificazioni dovesse aumentare.

Grazie e alla prossima.

Le Migliori Certificazioni sul Networking su cui investire

Le Migliori Certificazioni sul Networking su cui investire

Nel mercato del lavoro di oggi, professionisti IT che siano esperti in varie aree del Networking sono sempre molto richiesti. Coloro che sono seriamente interessati alle loro carriere dovrebbero considerare di ottenere una o più di queste certificazioni per distinguersi dalla concorrenza.

Per quanto riguarda la cura e l’alimentazione delle reti moderne, c’è un vasto elenco di strumenti e tecnologie che i professionisti IT qualificati dovrebbero saper padroneggiare, specialmente quelli che aspirano a lavorare come amministratori di rete.

Oltre ai server e ai client che costituiscono gli endpoint in tali ambienti, c’è anche molta infrastruttura di rete di cui ci si deve preoccupare, tra cui switch e router (sia fisici che virtuali), oltre a una serie di appliance e servizi, come UTM (Unified Threat Management), firewall di prossima generazione (NGF), ottimizzazione WAN, filtri e-mail e spam dei contenuti.

Possedere la completa padronanza di tutte queste opzioni e specialità di certificazione può essere una sfida, ma sapere da dove cominciare può aiutare. Abbiamo esaminato cinque certificazioni di rete che consideriamo leader nel settore del networking per il 2018.

Per scegliere le nostre certificazioni leader, abbiamo esaminato lo stato delle richieste di lavoro su diversi portali sia in Italia che in Europa.

Quindi cominciamo la nostra esposizione.

 

CCIE: Cisco Certified Internetwork Expert

In breve:
Certificazione: Cisco Certified Internetwork Expert (CCIE)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito necessario. Cisco consiglia otto anni di esperienza lavorativa nel settore.
Numero di esami: Ogni certificazione CCIE richiede di superare sia un esame scritto che uno di laboratorio. I punteggi degli esami scritti sono validi per 18 mesi. Gli esami di laboratorio devono essere tentati entro 18 mesi dalla prova scritta.

I candidati CCIE non possono programmare un esame di laboratorio fino a quando non superano l’esame scritto. I candidati devono ripetere l’esame scritto se non superano l’esame di laboratorio entro tre anni.

Tutti gli esami scritti sono composti da 90 a 110 domande, 120 minuti di tempo per completarlo.

CCIE Collaboration:

  • CCIE Collaboration Written Exam: 400-051
  • CCIE Collaboration Lab Exam

CCIE Data Center:

  • CCIE Data Center Written Exam: 400-151
  • CCIE Data Center Lab Exam

CCIE Routing and Switching:

  • CCIE Routing and Switching Written Exam: 400-101
  • CCIE Routing and Switching Lab Exam

CCIE Security:

  • CCIE Security Written Exam: 400-251
  • CCIE Security Lab Exam

CCIE Service Provider:

  • CCIE SP Written Exam: 400-201
  • CCIE SP Lab Exam

CCIE Wireless:

  • CCIE Wireless Written Exam: 400-351
  • CCIE Wireless Lab Exam
Costo per esame:
  • Esame scritto: € 411,00#
  • Esame di laboratorio: € 1.462,00#
Sito web: https://www.cisco.com/c/en/us/training-events/training-certifications/certifications/expert.html
Materiale didattico: Diverse sono le opzioni di apprendimento CCIE e includono documenti di studio, letture consigliate, esempi di test, opportunità di formazione, comunità online e gruppi di studio, tutti disponibili tramite Cisco Learning Network.

Una certificazione sul networking che possiede un alto valore a livello lavorativo e che è sempre attuale e la Cisco Certified Internetwork Expert (CCIE), che viene erogata con diversi percorsi di studio tra cui scegliere. Il numero di certificazioni CCIE erogate annualmente rimane abbastanza contenuto da far sì che chi riesca a conseguire questa difficile certificazione, possa venire scelto direttamente da Cisco per lavorare in una delle sue sedi.

Sebbene la strada per ottenere la CCIE sia lunga e difficile, ne vale veramente la pena, tempo e denaro. Questa è una certificazione che sicuramente vi aprirà le porte di molte opportunità di lavoro e soprattutto di alti salari.

 

CCNP: Cisco Certified Network Professional

In breve:
Certificazione: Certificazioni Cisco Certified Network Professional (CCNP):

  • CCNP: Cloud
  • CCNP: Collaboration
  • CCNP: Data Center
  • CCNP: Routing and Switching
  • CCNP: Security
  • CCNP: Service Provider
  • CCNP: Wireless
Prerequisiti e corsi obbligatori: È richiesta una certificazione CCNA o CCIE valida.
Numero di esami: La certificazione CCNP primaria (Routing e Switching) richiede il superamento di questi tre esami:

  • 300-101 ROUTE: Implementing Cisco IP Routing (45-65 domande, 120 minuti)
  • 300-115 SWITCH: Implementing Cisco IP Switched Networks (30-40 domande, 120 minuti)
  • 300-135 TSHOOT: Troubleshooting and Maintaining Cisco IP Networks (15-25 domande, 120 minuti)

Altre certificazioni CCNP richiedono il superamento di quattro o cinque esami a seconda del percorso scelto.

Costo per esame:  € 274,00# per esame
Sito web: https://www.cisco.com/c/en/us/training-events/training-certifications/certifications/professional.html
Materiale didattico: La formazione consigliata è elencata online per ogni percorso di certificazione CCNP. I materiali di autoapprendimento includono libri, flash crds, prove pratiche, laboratori virtuali e fisici.

La Cisco Certified Network Professional (CCNP) punta a preparare i candidati sulle piattaforme e sui prodotti Cisco, che ricordiamo essere leader nella produzione e fornitura di apparecchiature di rete utilizzati dalla maggior parte dei provider di comunicazione e servizi internet, da aziende di tutte le dimensioni, nonché da enti governativi, istituti di ricerca fino ad arrivare al mondo accademico.

Per cui scegliere di acquisire una certificazione Cisco al giorno d’oggi è da considerarsi un’ottima scelta.

La CCNP è la principale certificazione di fascia media e offre un’ampia varietà di specializzazioni:

  • CCNP: Cloud,
  • CCNP: Collaboration,
  • CCNP: Data Center,
  • CCNP: Routing e Switching (il più diffuso),
  • CCNP: Security,
  • CCNP: Service Provider e Wireless.

Il possesso di una della certificazione Cisco Certified Network Associate (CCNA) è un prerequisito obbligatorio per poter ottenere una certificazione CCNP. Con le competenze acquisite con tale certificazione il passo successivo potrebbe essere il conseguimento di una o più certificazioni Cisco Specialist o addirittura il conseguimento di una Cisco Certified Internetwork Expert (CCIE).

 

JNCIE-ENT: Juniper Networks Certified Enterprise Routing and Switching

In breve:
Certificazione: Enterprise Routing and Switching, Expert (JNCIE-ENT)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Possesso della certificazione Juniper Networks Certified Professional Enterprise Routing and Switching (JNCIP-ENT)
Numero di esami: Un esame: JPR-943 (esame di laboratorio pratico, durata 8 ore)
Costo per esame: € 1.400,00# circa
Sito web: http://www.juniper.net/us/en/training/certification/certification-tracks/ent-routing-switching-track/#jncieent
Materiale didattico: I materiali per lo studio individuale includono la Documentazione di Junos e la documentazione di Junos per gli switch della serie EX. Il Bootcamp Enterprise JNCIE è un corso opzionale di cinque giorni.

Juniper Networks progetta e vende router, firewall e tutti i tipi di soluzioni di rete destinate agli ambienti dei data center. Il suo noto sistema operativo di rete per routing, switching e sicurezza si chiama Junos OS e occupa un posto di rilievo nei dispositivi e nelle apparecchiature Juniper. In quanto tale, la società è uno dei principali concorrenti di Cisco.

Juniper ha istituito il programma di certificazione Juniper Networks (JNCP) diversi anni fa per garantire la formazione di professionisti in grado di supportare le proprie soluzioni hardware e software.

Il programma di certificazione è incentrato sulla conoscenza di Junos ed è suddiviso in quattro livelli:

  • Associate
  • Specialist
  • Professional
  • Expert

E su quattro percorsi:

  • Data Center
  • Routing e switching dei provider di servizi
  • Routing e Switching aziendali
  • Junos Security.

Abbiamo selezionato la certificazione Enterprise Routing e Switching-Expert (JNCIE-ENT) in quanto è una certificazione di livello superiore e per via del prestigio che gode nel settore e per il fatto che i salari offerti ai suoi possessori sono parecchio invitanti.

Questa credenziale richiede ai candidati di ottenere prima la certificazione Professional e quindi di superare un esame pratico di otto ore. Una volta ottenuto, la certificazione è valida per tre anni.

 

CompTIA Network+

In breve:
Certificazione: CompTIA Network+
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito.
Numero di esami: Un esame: N10-006 (massimo 90 domande, 90 minuti di tempo)
Costo per esame: € 274,00#
Sito web: https://certification.comptia.org/certifications/network
Materiale didattico: Gli obiettivi degli esami e le domande di esempio possono essere scaricati dalla pagina relativa alla certificazione cliccando il link riportato sopra.

Sul CompTIA Marketplace sono disponibili le guide di studio, l’elenco dei corsi di formazione in classe ed in modalità e-learning.

Gli esami di pratica e corsi di autoapprendimento sono disponibili su certification.comptia.org.

Non ci sono molte certificazioni IT entry-level relative al networking in circolazione, e questo probabilmente perché la certificazione Network+ di CompTIA possiamo dire che la fa da padrona per questa particolare nicchia di mercato. Molti esperti IT e di certificazioni ritengono che Network+ sia un importante elemento che dovrebbe essere presente nel portfolio di ogni professionista IT e che dia una spinta in più nei processi di selezione del personale.

Quindi se siete appena agli inizi, questa è la certificazione per voi.

CompTIA Network+ è una certificazione completamente indipendente dal fornitore hardware e un ottimo trampolino di lancio per il conseguimento di tutta una serie di certificazioni più avanzate. Tanto è vero che alcuni programmi di certificazione specifici dei vari vendor la includono addirittura come prerequisito.

 

WCNA: Wireshark Certified Network Analyst

In breve:
Certificazione: Wireshark Certified Network Analyst (WCNA)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito.
Numero di esami: Un esame: WCNA-102.x Exam (100 domande, 2 ore di tempo)
Costo per esame: € 290,00# circa
Sito web: http://www.wiresharktraining.com/certification.html
Materiale didattico: Formazione online su autoapprendimento, formazione con istruttore, formazione personalizzata e libri di preparazione esami disponibili presso il sito della Wireshark University.

Fondata nel 2007 dai grandi geek della rete Gerald Combs e Laura Chappell, la Wireshark University offre solo una certificazione unica, che vale la pena di prendere in considerazione. La Wireshark Certified Network Analyst (WCNA) riconosce la conoscenza dello sniffing e dell’analisi della rete utilizzando il software Wireshark, nonché le comunicazioni di rete TCP / IP, la risoluzione dei problemi di rete e la sicurezza della rete. Per ottenere queste credenziali, i candidati devono superare un esame a scelta multipla certificato DoD 8570.

La WCNA è valida per tre anni, ma i titolari di certificazione devono ottenere un totale di 20 crediti di formazione professionale continua (CPE) ogni anno per mantenere la propria certificazione in regola. Questi crediti CPE devono concentrarsi su attività legate agli obiettivi dell’esame WCNA (sniffing, analisi, ecc.) e non essere direttamente collegati alle mansioni lavorative. Ad esempio, frequentando una conferenza Sharkfest o Black Hat o leggendo la Guida allo studio dell’analisi della rete di Wireshark.

Oltre a gestire il programma WCNA, la Wireshark University offre opzioni di formazione personalizzate, guidate da istruttori e personalizzate per chiunque voglia conoscere Wiresharki. Offrono inoltre un All Access Pass, un abbonamento di un anno a tutti i corsi di formazione della Wireshark University e costa all’incirca € 700,00#.

Sysmac Studio – PLC Omron

Sysmac Studio – PLC Omron

La Omron Corporation è una azienda con sede a Kyoto, in Giappone. Oltre a dedicarsi alla produzione e vendita di apparecchiature mediche, sistemi automobilistici e componenti elettronici, si dedica anche alla produzione di apparecchiature riservate al mondo dell’automazione industriale come: sensori, interruttori, componenti di sicurezza, relè, componenti di controllo, apparecchiature di monitoraggio dell’energia elettrica, alimentatori e PLC.

Questi ultimi, i PLC (Programmable Logic Controller) sono computer digitali industriali rinforzati e adattati per il controllo dei processi di produzione come dispositivi robotici, linee di assemblaggio, o qualsiasi attività che richieda un controllo di alta affidabilità e facilità di programmazione e diagnosi dei guasti. Inizialmente sviluppati per il settore automobilistico, sono stati poi adottati anche come controllori di automazione ad alta affidabilità da poter utilizzare in ambienti difficili come quello industriale. I PLC sono un esempio di sistema real-time in quanto sono in grado di garantire che una elaborazione (acquisizione dei segnali in input, esecuzione del programma e restituzione dei segnali in output) termini entro un periodo di tempo (o scadenza) specifico.

Ambiente di sviluppo:

Sysmac Studio venduto dalla Omron, offre un ambiente di sviluppo integrato per i controllori serie NJ / NX / NY. Conforme alle norme IEC 61131-3, Sysmac Studio offre un sistema di programmazione basato su Diagrammi Ladder (ausilio grafico per la programmazione dei PLC), linguaggi di programmazione tipo Strucured Text (Linguaggio di alto livello con una sintassi simile a quella del PASCAL), funzioni e blocchi di funzioni. Oltre alla possibilità di interfacciarsi con i controllori della Omron, permette di sviluppare software per il controllo e la monitorizzazione delle macchine tramite HMI (Human–Machine Interface) della seria NA sempre della Omron.
Per chi fosse alle prime armi, la casa produttrice permette il download dell’intero software per un periodo di prova di 30 giorni, nei quali si ha la possibilità di esercitarsi seguendo lo studio dei vari manuali disponibili in rete. Inoltre l’ambiente di sviluppo permette di ricreare l’hardware tramite il suo simulatore di controllori.

Sbocchi lavorativi:

In Italia, come nel resto d’Europa, esistono molte opportunità di lavoro per chi é in grado di programmare i PLC. Normalmente vengono offerti contratti a tempo indeterminato, possibilitá di breve trasferte all’estero e la conoscenza dell’inglese. Lo stipendio varia dai 1500 ai 3000 euro al mese e spesso non viene richiesta un grado di istruzione superiore al diploma. Esistono molte scuole, sia private che pubbliche, abilitate all’insegnamento in materia di automazione industriale. Quindi se avete in mente di investire tempo e denaro in una formazione che possa dare uno sbocco lavorativo certo, il mondo dell’automazione industriale e della programmazione dei PLC potrebbe fare per voi. Inoltre, la Omron vende il Kit motion control per macchine compatte piú formazione tecnica gratuita ad un prezzo accessibile, con il quale potrete tranquillamente imparare a programmare i PLC da casa con dei corsi ufficiali online.

Link:

Aggiornare i vecchi Lumia a Windows 10 Mobile? Niente di più facile…

Aggiornare i vecchi Lumia a Windows 10 Mobile? Niente di più facile…

Quando Microsoft presentò alla comunità mondiale il suo Windows 10 Mobile si premurò di sottolineare il fatto che molti dei dispositivi che all’epoca montavano come os Windows 8 oppure 8.1, non si sarebbero potuti aggiornare vuoi per le caratteristiche tecniche, vuoi perché Redmond non aveva alcuna voglia di aggiornarli (N.d.A.).

Ha portato nel corso degli ultimi due anni ad un popolarsi nel web di forum del tipo: “Ho un Lumia 635 con 512Mb di ram, qualcuno sa dirmi se esiste una soluzione per aggiornarlo a Win10? Grazie!” domanda che nella maggior parte dei casi riceveva come risposta un secco “No!” oppure un “Si, ma dovresti…” e ti spingevano su procedimenti contorti che, con l’aiuto del pc, avrebbero dovuto risolvere il problema e alla fine si leggeva sempre “ci ho provato ma niente. Grazie ugualmente.”

 

Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione.

 

Cito questa frase di uno dei miei film preferiti per congratularmi con il mio carissimo amico Matteo Sartori che, avuta l’intuizione, si è deciso a provarla senza perdere tempo raggiungendo il risultato che si era prefissato: aggiornare il suo vecchio Lumia 635 con soli 512 Mb di ram e sistema operativo Windows 8.1 (dato per spacciato da Microsoft, N.d.A.) a Windows 10 Mobile.

Per cui se avete un Lumia con Windows 8.1 che funziona ancora bene e volete aggiornarlo a Windows 10, seguite quella che potremmo definire “Matteo’s Procedure” e date nuova vita al vostro vecchio smartphone.

Per primo, vediamo di cosa avete bisogno:

  1. Microsoft Lumia con Windows 10 Mobile nativo ad esempio il 950XL
  2. Il vostro vecchio Lumia ovviamente
  3. Account Microsoft
  4. Account OneDrive
  5. Account Insider

Ma pc e cavetti vari? Non servono!

Quindi se siete pronti cominciamo; siccome la procedura completa richiederà tempo, è consigliabile lasciare il Lumia da aggiornare in carica fino a completamento:

  • Innanzitutto prendete il vostro Lumia 950XL e recatevi in Impostazioni –> Aggiornamento e Sicurezza –> Backup –> Esegui Backup Impostazioni ed eseguite il backup su OneDrive;
  • Una volta eseguito il backup, prendete il vostro vecchio Lumia ed eseguite un ripristino totale assicurandovi che la funzione Wi-Fi sia attivata;
  • Al termine del reset riavviate il vostro vecchio Lumia;
  • Quando vi verrà richiesto di inserire i vostri dati, inserite quelli dell’account Microsoft presente sul 950XL;
  • Ora vi verrà chiesto quale telefono ripristinare, quindi scegliete ultimo backup effettuato.
  • Inizierà quindi il download del backup.
  • Vi verrà chiesto di confermare la vostra identità inserendo le ultime 4 cifre del vostro numero telefonico;
  • Inserite poi il codice che vi arriverà tramite messaggio sul vostro 950XL nel vecchio Lumia;
  • A questo punto comincia la parte più lunga del lavoro, ossia inizia il ripristino del telefono con il trasferimento totale di app, numeri, ecc.
    1. Terminate il ripristino completo dello smartphone senza fare nulla;
    2. Eliminate i download delle app che vi segnalerà come impossibili da installare
  • Una volta terminato il ripristino vi segnalerà ancora la presenza di Windows 8.1, non preoccupatevi è tutto regolare, quello che dovete fare ora è recarvi nello store e qui scaricare la app di Windows Insider;
  • Installata la app, accedetevi con il vostro account Insider e scegliete l’opzione Fast per Windows 10 Mobile;
  • Installate e al termine dell’installazione eliminate tutte le app inutili per liberare spazio, vi servirà;
  • Ora recandovi in Impostazioni –> Aggiornamento e Sicurezza –> Verifica disponibilità aggiornamenti fate un controllo e sicuramente il sistema vi troverà la versione di Windows 10 Mobile 1511 e ve la installerà.
  • Una volta installato Windows 10 Mobile, recatevi nuovamente nello store e aggiornate tutte le app alla versione compatibile per il sistema, dovrete ripetere l’operazione un paio di volte, questa procedura vi servirà per poter installare le build successive del sistema operativo.
  • Completati gli aggiornamenti delle app, recatevi nuovamente nella app di Windows Insider, loggatevi nuovamente e scegliete nuovamente l’opzione fast.

Ecco il gioco è fatto!

Ora l’unica cosa che vi rimane da fare, continuare il controllo degli aggiornamenti di Windows 10 per aggiornarlo alla build più recente, la 1709.

Se nel frattempo avessimo ulteriori novità, ve le comunicheremo.

Grazie e alla prossima.

Snap! 4 Arduino – Progetto Orologio Binario con Firmata Library

Snap! 4 Arduino – Progetto Orologio Binario con Firmata Library

Snap4Arduino è un progetto laterale al linguaggio di programmazione visuale chiamato Snap! (leggi l’articolo) che come obbiettivo si prefigge strumento per l’insegnamento delle materie tecnologiche dalla scuola primaria in poi. Avviato nel 2013 dal gruppo di ricerca Edutec di Citilab (Cornellà, Barcellona) ha subito ricevuto una grande acclamazione tra gli utenti tanto che da allora viene utilizzato anche in contesti artistici ed universitari. Ha ricevuto contributi da progetti quali Phiro (india), First Makers (Chile), ROKIT Brick (South Korea) i quali hanno basato le loro soluzioni software modificando la versione originale di Snap4Arduino. Dal 2016 fino ad agosto 2017 è stato sostenuto e sviluppato presso Arduino.org ed oggi è in via di sviluppo in forma indipendente.

Snap4Arduino è completamente gratuito e disponibile al download dal sito http://snap4arduino.rocks/ e, una volta installato, l’ambiente di sviluppo è apparentemente simile a quello di Snap! tranne che per un nuovo menù di funzioni chiamato “Arduino”. Al suo interno troviamo le funzioni per la connessione e la disconnessione dalla scheda, le funzioni di comando sui pin digitali, analogici e servo ed infine, le funzioni di lettura dei valori sui pin digitali e analogici. Tali funzioni sono in grado di comandare e comunicare con la maggior parte delle schede Arduino.

Requisito essenziale per comunicare con la scheda, è di aver installato su di essa il programma StandardFirmata con il quale abilitiamo la scheda a comunicare direttamente con l’ambiente di sviluppo.

Passi da seguire per installare la StandardFirmata su di una scheda Arduino:

  1. Se non lo avete ancora fatto, scaricare ed installare l’ambiente di sviluppo seguendo le istruzioni nel sito  http://www.arduino.cc/en/Main/Software
  2. Aprire Arduino IDE e cliccare su “File → Examples → Firmata → StandardFirmata”  
  3. Connettere la scheda alla porta USB del computer
  4. Dal menù strumenti “Tools → Board:”, selezionare la versione della scheda posseduta e la porta alla quale è stata connessa.
  5. Per inviare il programma StardardFirmata alla scheda, accedere al menù “Sketch → Upload:”
  6. Ora Snap4Arduino può interagire direttamente con la scheda.

Cosa è e cosa fa Firmata:

Firmata è un protocollo di comunicazione basato su formato MIDI, che abilita la trasmissione e la ricezione di dati e comandi dal vostro computer ad un microcontrollore. Basicamente potrebbe fornire l’accesso a tutti i microcontrollori esistenti anche se, per ora, l’implementazione più completa è quella dedicata alle schede Arduino. Inoltre possiede una vastissima lista di librerie scritte nei più svariati linguaggi di programmazione come python, perl, php, java e molti altri.

Nel caso specifico di Snap4Arduino, una volta connesso in modo appropriato alla scheda, è possibile interagire con i componenti elettronici presenti sulla scheda direttamente dall’ambiente di sviluppo, senza dover effettuare l’upload del codice. Si ottiene quindi un accesso completo all’Hardware, che ci permette di testare dal vivo il codice a cui stiamo lavorando. Questo consente agli sviluppatore di risparmiare tempo per il debugging, in quanto non vi è una fase di compilazione esplicita ed ogni modifica del codice viene verificata in modo istantaneo sulla scheda. Inoltre questa caratteristica aiuta molto l’aspetto educativo in quanto, lo studente, acquista la percezione di totale controllo dell’hardware e quindi si può concentrare unicamente sullo studio del suo progetto.

L’unico problema fin’ora riscontrato durante l’utilizzo di Firmata è la sua bassa velocità di esecuzione del programma. Arduino è un sistema embedded che esegue il codice al suo interno al massimo della velocità consentita. Inviare dati e comandi dal nostro computer attraverso l’utilizzo del protocollo Firmata, significa che al tempo di esecuzione del programma, dobbiamo aggiungere tutto il carico dei programmi che sono in quel momento eseguiti dal Computer che si sta utilizzando.

Una volta che il nostro programma è stato testato ed è funzionante, per poter aumentare le sue prestazioni e per poter utilizzare la scheda Arduino come sistema embedded, e quindi isolato dal computer, dobbiamo fare l’upload del nostro codice all’interno della scheda.

Passaggi per esportare un progetto da Snap4Arduino dentro una scheda Arduino

  1. Se si ha in mente di creare un progetto che poi dovrà essere eseguito in solitaria sulla scheda, dovete cominciare obbligatoriamente tutto un nuovo progetto cliccando su “File → New Arduino translatable project”. Noterete subito che vi sarà una riduzione delle funzioni a cui potrete accedere, questo perchè molte delle funzioni che esistono in Snap! non possono essere tradotte nel linguaggio di programmazione che interagisce con la scheda, chiamato Processing
  2. È possibile connettersi ad una scheda Arduino e lavorare in modo dinamico. Ma per tradurre il codice in uno Sketch di Arduino, è necessario iniziare lo script con la bandiera verde. Così facendo otterrete un file con estensione .ino il quale, aprendolo con Arduino IDE, potrete caricare sulla scheda.

Orologio Binario a notazione binaria pura:

Anche se è solo un gadget che potremmo trovare in vendita su geek.wish.com, e che  ha uno scopo puramente estetico (perché incomprensibile per la maggior parte delle persone), ho sempre desiderato possedere un orologio con notazione binaria e, invece di comprarlo, ho deciso di costruirmelo da solo con una scheda Arduino UNO. Premetto che ciò che sto per mostrare è la prima parte di questo progetto, in quanto ho intenzioni di aggiungere un pulsante (che attualmente non ho) per poter modificare l’ora,  ed un Buzzer per generare dei suoni (tipo sveglia).

Schema elettrico:

Andando sul sito http://fritzing.org/home/, potrete scaricare il programma open source per la progettazione di sistemi elettronici EDA – Electronic Design Automation, che fornisce strumenti per progettare e produrre sistemi elettronici, dai circuiti stampati ai circuiti integrati, con il quale ho disegnato il circuito elettrico per il mio prototipo.

Lista componenti:

  1. Scheda Arduino UNO
  2. 6 LED rossi 2~2.5V (per i secondi)
  3. 6 LED gialli 2~2.5V (per i minuti)
  4. 5 LED blu 3.5~4V ( per le ore)
  5. 17 resistenze da 220Ω

Il codice per realizzare questo progetto, é stato scritto su Snap4Arduino 1.2.4

In questa versione, quando si lavora ad un progetto che poi dovrà essere esportato in formato Sketch, si possono usare solo variabili locali e si possiede un numero limitato di funzioni. Per questo motivo ho cercato di scrivere un codice il più semplice possibile utilizzando solo strutture if/else, operatori, porte logiche e variabili di tipo intero e booleano e, ovviamente, una struttura qui chiamata “forever” per far eseguire il programma all’infinito.

Ed ecco il risultato:

Ore Minuti Secondi
32 1 1
16  1 1 1
8  0 1 1
4  1 0 0
2  1 1 0
1  1 1 0
decimale: 23 : 59 : 56

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