Le Migliori Certificazioni sui Database su cui investire

Le Migliori Certificazioni sui Database su cui investire

Nel redarre questo articolo, abbiamo voluto imboccare due strade: per prima abbiamo analizzato, come sempre, le richieste di mercato dopodiché, per poter fornire un’idea veramente valida di quali siamo le certificazioni relative al mondo dei database, li abbiamo confrontati con i punteggi di DB-Engines.

DB-Engines è un’iniziativa per raccogliere e presentare informazioni sui sistemi di gestione dei database (DBMS). Oltre ai DBMS relazionali, vengono presentati anche i sistemi e i concetti della crescente area NoSQL.

La classifica di DB-Engines, di cui riportiamo i primi cinque “classificati”, è una lista di DBMS classificati in base alla loro attuale popolarità. L’elenco viene stilato in base a quante volte viene menzionato un determinato sistema sui siti web, interesse generale sui vari sistemi, frequenza delle discussioni tecniche sul sistema, numero di offerte di lavoro in cui viene menzionato il sistema, numero di profili nelle reti professionali, in cui è menzionato il sistema e, infine, rilevanza nei social network. La classifica viene aggiornata mensilmente e a marzo la situazione era questa:

Marzo 2018 Punteggio
Oracle 1290
MySQL 1229
Microsoft SQL Server 1105
PostgreSQL 399
MongoDB 341

Per cui abbiamo scelto di esporvi le certificazioni relative a questi cinque database.

A questo punto non ci rimane che augurarvi buona lettura.

 

Oracle Database 12c e Oracle Database 12c R2 Administrator

In breve:
Certificazione: Oracle Database 12c livello Associate:

  • Oracle Database 12c Administrator Certified Associate

Oracle Database 12c livello Professional:

  • Oracle Database 12c: Advanced Administration

Oracle Database 12c livello Master:

  • Oracle Database 12c Administrator Certified Master

Oracle Database 12c R2 livello Associate:

  • Oracle Database 12c R2 Administration Certified Associate

Oracle Database 12c R2 livello Professional:

  • Upgrade to Oracle Database 12c R2 Administration Certified Professional
Prerequisiti e corsi obbligatori: Oracle Database 12c Administrator Certified Associate: corso consigliato ma non necessario

Oracle Database 12c Administrator Certified Professional: possesso della certificazione Oracle Database 12c Administrator Certified Associate e il completamento di un corso tra:

  • Oracle Database 12c: Admin, Install and Upgrade Accelerated
  • Oracle Database 12c: Administration Workshop
  • Oracle Database 12c: Backup and Recovery Workshop
  • Oracle Database 12c: Data Guard Administration
  • Oracle Database 12c: High Availability New Features
  • Oracle Database 12c: Install and Upgrade Workshop
  • Oracle Database 12c: Managing Multitenant Architecture
  • Oracle Database 12c: New Features for Administrators
  • Oracle Database 12c: Performance Management and Tuning
  • Oracle Database: SQL Tuning for Developers
  • Oracle Database 12c: Clusterware Administration
  • Oracle Database 12c: RAC Administration
  • Oracle Database 12c: Security
  • Exadata Database Machine: 12c Administration Workshop
  • Oracle Database 12c: Develop PL/SQL Program Units
  • Oracle GoldenGate 12c : Fundamentals for Oracle

Oracle Database 12c Administrator Certified Master: possesso di una certificazione tra Oracle Database 12c Administrator Certified Professional o Database 12cR2 Administration Certified Professional e il completamento di due corsi tra:

  • Exadata Database Machine: 12c Administration Workshop
  • Oracle Database 12c: Data Guard Administration
  • Oracle Database 12c: High Availability New Features
  • Oracle Database 12c: Managing Multitenant Architecture
  • Oracle Database 12c: New Features for Administrators
  • Oracle Database 12c: Clusterware Administration
  • Oracle Database 12c: RAC Administration
  • Oracle Database 12c: Security
  • Oracle Database 12c: Use XML DB
  • Oracle Database 12c: Performance Management and Tuning
  • Oracle Database 12c: Advanced PL/SQL
  • Oracle Database: SQL Tuning for Developers
  • Oracle Enterprise Manager Cloud Control 12c: Adv Config Workshop
  • Oracle Enterprise Manager Cloud Control 12c: Cloud Mgmt Workshop
  • Oracle Enterprise Manager Ops Center 12c Administration
  • Using Oracle Enterprise Manager Cloud Control 12c
  • Oracle Database 12c: Administration Workshop
  • Oracle Database 12c: Backup and Recovery Workshop
  • Oracle Database 12c: ASM Administration
  • Oracle Database 12c: Install and Upgrade Workshop
  • Oracle Database 12c: Admin, Install and Upgrade Accelerated
  • Oracle Database 12c: Clusterware & RAC Admin Accelerated
  • Oracle Database 12c: OCM Exam Preparation Workshop

Oracle Database 12c R2 livello Associate: possesso di una delle seguenti certificazioni Oracle Database SQL Certified Associate, Oracle Database 11g Administrator Certified Associate o Oracle Database 12c Administrator Certified Associate

Oracle Database 12c R2 livello Professional: il candidato deve avere una certificazioni tra Oracle Database 11g Administrator Certified Professional o Oracle Database 12c Administrator Certified Professional

Numero di esami: Oracle Database 12c Administrator Certified Associate: Oracle Database 12c Administration 1Z0-062

Oracle Database 12c Administrator Certified Professional: Oracle Database 12c: Advanced Administration 1Z0-063

Oracle Database 12c Administrator Certified Master: Oracle Database 12c Certified Master Exam 12COCM

Oracle Database 12c R2 livello Associate: Oracle Database 12cR2 Administration 1Z0-072

Oracle Database 12c R2 livello Professional: Upgrade Oracle DBA 11g or 12c to 12c R2 1Z0-074

Costo per esame: Oracle Database 12c Administration 1Z0-062: € 212,00 – 67 domande a scelta multipla, 120 minuti, 64% di risposte corrette

Oracle Database 12c: Advanced Administration 1Z0-063: € 212,00 – 80 domande a scelta multipla, 120 minuti, 60% di risposte corrette

Oracle Database 12c Certified Master Exam 12COCM: € 1767,00 – 2 giorni di esame di pratica

Oracle Database 12cR2 Administration 1Z0-072: € 212,00 – domande a scelta multipla

Upgrade Oracle DBA 11g or 12c to 12c R2 1Z0-074: € 212,00 – 75 domande a scelta multipla, 120 minuti, 63% di risposte corrette

Sito web: https://education.oracle.com/pls/web_prod-plq-dad/ou_product_category.getFamilyPage?p_family_id=32&p_mode=Certification
Materiale didattico: Ogni pagina web per l’esame di certificazione Oracle elenca argomenti di esame, nonché corsi di formazione consigliati, seminari e prove pratiche. I candidati alla certificazione Oracle Database possono trarre vantaggio dai manuali per gli studenti, dai laboratori e dal software forniti come parte delle offerte di classe.

La maggior parte delle credenziali Oracle DBMS richiede ai candidati di frequentare corsi di formazione autorizzati per qualificarsi per l’esame scelto, ma spesso le credenziali MySQL (e tutte quelle derivate da Sun) non lo fanno.

Molte certificazioni Oracle hanno una struttura piramidale, in quanto è generalmente necessario ottenere per prime le certificazioni a livello Associate per poter accedere a quelle di livello Professional, per giungere poi a poter ottenere le certificazioni di livello Master e, in alcuni casi, si può accedere  al livello Expert.

Oracle Database 12c R2 è l’ultima versione del database Oracle, che include miglioramenti a Oracle Database 12c.

Attualmente, le certificazioni database Oracle 12c sono offerte a livello di Associate, Professional e Master. È inoltre disponibile una certificazione Foundations Junior Associate (livello principianti) per Oracle Database 12c, oltre a due specialistiche: Implementation Specialist e la Oracle Real Application Clusters 12c Certified Implementation Specialist.

Oracle offre due certificazioni 12c R2: Oracle Database 12c R2 Administration Certified Associate and Professional e attualmente sono ancora disponibili le certificazioni Oracle 11g per chi ancora utilizza tale versione anche se il 30 aprile 2018 alcune certificazione relative la versione 11g verranno ritirate, quindi in questo articolo, ci siamo concentrati sui requisiti per le certificazioni Oracle 12c e 12c R2 Database.

Per quanto riguarda riguarda il livello Master della certificazione Oracle Database 12c, sappiate che esiste anche la certificazione Oracle Database 12c Maximum Availability Certified Master che rappresenta il top di gamma delle certificazioni database.

Questa certificazione d’elite dimostra di avere la possibilità di creare una soluzione High Availability o di Disaster Recovery per un ecosistema di database Oracle e acquisire conoscenza delle capacità di scaricamento del carico di lavoro disponibili in Data Guard. Sfrutta le funzionalità e le capacità di Clusterware, ASM, ACFS, RAC Databases e Data Guard oltre le competenze acquisite per ottenere le credenziali di Oracle Certified Master.

E’ destinata agli amministratori di sistemi di database con responsabilità di alta disponibilità, o disaster recovery o entrambi. I candidati ideali hanno da 4 a 5 anni Database Administration con 2 o 3 anni Grid Infrastructure tra cui Clusterware, ASM e ACFS e da 2 a 3 anni di database RAC e Data Guard.

Amministratori di sistemi di database che sono responsabili di High Availability, Disaster Recovery o entrambi possono ottenere questa certificazione d’elite dopo aver acquisito tre certificazioni Oracle Database quali:

  • Master certificato Oracle Database 12c Administrator
  • Oracle Certified Expert, Oracle Database 12c: Data Guard Administration
  • Oracle Certified Expert, Oracle Database 12c: RAC e Grid Infrastructure Administration

Ognuna di queste certificazioni mette alla prova le tue conoscenze e spinge i limiti delle tue abilità nel database. Insieme, ti rendono un potente punto di forza del database, guadagnandoti il ​​riconoscimento distinto di Oracle Certified Master, certificazione Oracle Database 12c Maximum Availability.

 

Oracle Certified Professional, MySQL 5.6 Database Administrator

In breve:
Certificazione: Oracle Certified Professional, MySQL 5.6 Database Administrator (OCP)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito.
Corso MySQL for Database Administrators consigliato ma non obbligatorio.
Numero di esami: Un esame MySQL 5.6 Database Administrator 1Z0-883
Costo per esame: € 212,00, 100 domande a scelta multipla, 150 minuti, 60% di risposte corrette
Sito web: https://education.oracle.com/pls/web_prod-plq-dad/db_pages.getpage?page_id=5001&get_params=p_exam_id:1Z0-883
Materiale didattico: Argomenti di esame e un collegamento al manuale di riferimento di MySQL 5.6 disponibile nella pagina Web dell’esame.

MySQL è forse il principale sistema di gestione di database relazionali open source (RDBMS) di cui Oracle ha implementato una versione a pagamento di MySQL e sviluppato certificazioni a supporto del prodotto.
Un candidato interessato a perseguire una certificazione Oracle MySQL può scegliere tra MySQL Database Administration o MySQL Developer.

Oracle Certified Professional, la certificazione MySQL 5.6 Database Administrator (OCP) dimostra le capacità del candidato di installare e ottimizzare MySQL Server, configurare la replica e la sicurezza, eseguire backup di database e ottimizzazione delle prestazioni e proteggere i database MySQL.

MySQL 5.6 offre prestazioni superiori di monitoraggio e diagnostica delle prestazioni utilizzando PERFORMANCE_SCHEMA, miglioramenti della replica incluso supporto per repliche multi-thread, nuova interfaccia NoSQL e miglioramenti del partizionamento per supportare scalabilità e miglioramenti della sicurezza.

L’esame MySQL 5.6 Database Administrator richiede conoscenze su un insieme molto ampio di aree. Il percorso di certificazione è stato semplificato, richiedendo il superamento di un singolo esame per la certificazione o l’aggiornamento da una versione precedente. Questo esame più tecnico si concentra sulle abilità a livello pratico. Copre un insieme più ampio di argomenti e approfondimenti in argomenti chiave come sicurezza, backup, replica e ottimizzazione. Superare con successo questo esame ti dà un vantaggio sui tuoi colleghi che lavorano su MySQL 5.6.

E’ raccomandali un minimo di formazione in aula e esperienza sul campo prima di sostenere l’esame.

 

Microsoft MTA, MCSA e MCSE Database

In breve:
Certificazione: MTA Database Fundamentals
MCSA: SQL 2016 Business Intelligence Development
MCSA: Amministrazione di database SQL 2016
MCSA: Sviluppo di database SQL 2016
MCSA: SQL Server 2012/2014
MCSE: Gestione e analisi dei dati
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito richiesto per le certificazioni MTA o MCSA

MCSE: Gestione e analisi dei dati: possesso di una certificazione MTA o MCSA tra quelle sopra elencate.

Numero di esami: MTA Database Fundamentals – un esame
MCSA: SQL 2016 Business Intelligence Development – due esami
MCSA: Amministrazione di database SQL 2016 – due esami
MCSA: Sviluppo di database SQL 2016 – due esami
MCSA: SQL Server 2012/2014 – tre esami
MCSE: Gestione e analisi dei dati – due esami
Costo per esame: MTA Database Fundamentals – € 127,00
MCSA: SQL 2016 Business Intelligence Development – € 165,00 ogni esame
MCSA: Amministrazione di database SQL 2016 – € 165,00 ogni esame
MCSA: Sviluppo di database SQL 2016 – € 165,00 ogni esame
MCSA: SQL Server 2012/2014 – € 165,00 ogni esame
MCSE: Gestione e analisi dei dati – € 165,00 ogni esame
Sito web: https://www.microsoft.com/it-it/learning/certification-overview.aspx#/
Materiale didattico: Sulla pagina di ogni singolo esame è possibile reperire informazioni relative a corsi on-line, in aula, testi, test pratici.

Pur non essendo la piattaforma database n°1, Microsoft SQL Server ha conquistato una buona fetta di mercato riuscendo a sorpassare IBM.

Come sistema, SQL Server, offre una vasta gamma di strumenti e componenti aggiunti per la business intelligence, il data warehousing, applicazioni basate su dati di vario tipo.

Questo è il motivo che ha spinto Microsoft ad offrire una serie di certificazioni legate al settore database divise in vari livelli che vanno dal Microsoft Technology Associate (MTA) fino al Microsoft Certified Solutions Expert (MCSE).

Per quanto riguarda il programma MTA, questo include un singolo esame relativo ai database, MTA Database Fundamentals; questa certificazione può risultare utile sia per gli studenti che per i professionisti in cerca di una certificazione entry-level che attesti le loro capacità sui database.

Il programma Microsoft Certified Solutions Associate (MCSA) permette di convalidare le proprie competenze nei processi ETL (Extract, Transform, Load) e data warehouse, nonché nell’implementazione di soluzioni Business Intelligence (BI) tramite modelli di dati multidimensionali e tabulari e cubi per l’elaborazione analitica online (OLAP). Al suo interno troviamo quattro diverse certificazioni: MCSA: SQL 2016 Business Intelligence Development, MCSA: Amministrazione di database SQL 2016, MCSA: Sviluppo di database SQL 2016MCSA: SQL Server 2012/2014.

Nel Microsoft Certified Solutions Expert (MCSE) è presente, infine, una certificazione legata ai database la MCSE: Gestione e analisi dei dati. Per poter conseguire questa certificazione è necessario essere in possesso di una certificazione di livello MCSA senza la quale non è possibile accedere all’esame.

Una volta ottenuta la MCSE, il proprietario dovrà, per mantenere attiva la certificazione, sostenere un esame di ricertificazione ogni anno.

 

EnterpriseDB – PostgreSQL 9.6 Associate e Professional

In breve:
Certificazione: PostgreSQL 9.6 Associate Certification

PostgreSQL 9.6 Professional Certification

Prerequisiti e corsi obbligatori: PostgreSQL 9.6 Associate Certification: consigliato il corso Foundations of Postgres Administration

PostgreSQL 9.6 Professional Certification: possesso della PostgreSQL 9.6 Associate Certification e il corso Advanced PostgreSQL Administration

Numero di esami: PostgreSQL 9.6 Associate Certification: un esame on-line con domande a scelta multipla della durata di un’ora

PostgreSQL 9.6 Professional Certification: un esame on-line con domande a scelta multipla della durata di un’ora

Costo per esame: $ 200,00 ogni esame
Sito web: https://www.enterprisedb.com/training/postgres-certification
Materiale didattico: Sulla pagina di ogni certificazione è possibile accedere alle risorse per il corso consigliato per conseguire la certificazione.

EnterpriseDB offre un’ottima piattaforma di dati multi-modello open source per nuove applicazioni, re-platforming del cloud, modernizzazione delle applicazioni e migrazione del database legacy.

La loro piattaforma integra il DBMS PostgreSQL di EDB con tecnologie adiacenti per la gestione ibrida del cloud, l’integrazione dei dati e il data warehouse.

Oltre a ciò, EnterpriseDB amministra un programma di certificazione che, nonostante sia piccolo, risulta molto efficace al fine di certificare le proprie conoscenze su PostgreSQL; al suo interno troviamo due credenziali.

La prima, PostgreSQL 9.6 Associate Certification certifica la conoscenza del candidato nell’amministrazione dei database open source di PostgreSQL. Convalida le competenze tra cui: conoscenza di base di PostgreSQL, architettura di sistema, creazione e gestione di database, SQL fondamentale, operazioni e manutenzione di sistemi di database PostgreSQL, utilizzando strumenti di base, backup / ripristino e manutenzione ordinaria.

La PostgreSQL 9.6 Professional Certification è lo standard definitivo per i professionisti di PostgreSQL. Questo livello di certificazione afferma conoscenze ed esperienze più avanzate nell’amministrazione del database PostgreSQL e richiede competenza in quanto: ottimizzazione delle prestazioni, replica dello streaming, pool di connessioni, partizionamento, valuta e certifica la capacità di un professionista del database di lavorare in ambienti di produzione esigenti, su larga scala e nel mondo reale.

 

MongoDB NoSQL Certification

In breve:
Certificazione: MongoDB Certified DBA Associate

MongoDB Certified Developer Associate

Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito richiesto. Sono raccomandati, ma non obbligatori, dei corsi di formazione.
Numero di esami: Un esame per Certificazione.

  • C100DBA: MongoDB Certified DBA Associate
  • C100DEV: MongoDB Certified Developer Associate
Costo per esame: $ 150,00 (circa € 130,00)
Sito web: https://university.mongodb.com/certification
Materiale didattico: La MongoDB University offre corsi di formazione pubblici e privati oltre a corsi online gratuiti. Ogni pagina web dell’esame include una guida allo studio e collegamenti a documentazione, presentazioni e sessioni di studio degli esami (se disponibili).

Quando parliamo di MongoDB, parliamo sia del database orientato ai documenti, open source e NoSQL, che dell’azienda che fornisce e implementa tale tecnologia. Il modello NoSQL, orientati ai documenti, fa di MongoDB lo strumento adatto per la gestione di grandi quantità di dati liberamente strutturati, come spesso accade nei progetti Big Data.

Il programma di certificazione NoSQL di MongoDB certifica gli sviluppatori e i professionisti in grado di creare ed eseguire applicazioni tramite MongoDB.

Attualmente il suo programma di certificazione consiste in due credenziali, entrambe  di livello Associate e che sono:

  • MongoDB Certified DBA Associate: rivolto agli amministratori con conoscenza dei concetti e della meccanica di MongoDB,
  • MongoDB Certified Developer Associate: destinato a persone con conoscenza dei fondamenti della progettazione e realizzazione di applicazioni che utilizzano MongoDB.

Per entrambe le certificazioni non esistono prerequisiti ma sono consigliati dei corsi specifici di preparazione.

Per la MongoDB Certified DBA Associate i corsi consigliati sono:

  • M102: MongoDB for DBAs
  • M201: MongoDB Performance
  • M310: MongoDB Security
  • M312: Diagnostics & Debugging

Per la MongoDB Certified Developer Associate i corsi consigliati sono:

  • M101J: MongoDB for Java Developers
  • M101JS: MongoDB for Node.js Developers
  • M101N: MongoDB for .NET Developers
  • M101P: MongoDB for Developers

 

Non nascondiamo che oltre alle certificazioni citate, esistono molte altre certificazioni legate ai database. IBM, SAP, DAMA sono solo alcuni autorevoli nomi che erogano certificazioni database, e non scartiamo l’idea approfondire in futuro il discorso in un articolo specifico.

Grazie, alla prossima.

Le Migliori Certificazioni Cloud su cui investire

Le Migliori Certificazioni Cloud su cui investire

Amazon, Microsoft, Cisco, VMware, sono solo alcuni degli importanti nomi del settore che forniscono soluzioni cloud.

Negli ultimi anni il cloud ha visto un incremento esponenziale che ha portato ad una richiesta sempre maggiore di professionisti IT che possiedano solide competenze nell’ambito del cloud computing. Per questo sono nate, e continuano a nascere, certificazioni legate al cloud atte a dimostrare le effettive capacità dei professionisti.

Ma come scegliere la giusta certificazione?

Con un’analisi condotta su alcuni famosi portali per la ricerca di lavoro, abbiamo potuto evidenziare quali certificazioni siamo maggiormente ricercate dalle aziende che assumono mettendo in risalto, in questo articolo, solamente quelle che ricorrono maggiormente nei vari annunci.

Per coloro che vogliono certificare, quindi, le loro conoscenze nel cloud al fine di rafforzare il proprio curriculum, speriamo che questa nostra guida possa essere di aiuto nella scelta della certificazione da conseguire.

 

AWS Certified Cloud Practitioner

In breve:
Certificazione: AWS Certified Cloud Practitioner
Prerequisiti e corsi obbligatori: Sei mesi di esperienza con il cloud AWS.

Corsi raccomandati:

  • AWS Cloud Practitioner Essentials
  • AWS Technical Essentials
  • AWS Business Essentials
Numero di esami: Un esame CLF-C01, composto da domande a scelta multipla e a risposta multipla, 90 minuti di tempo, punteggio minimo richiesto il 70% di risposte giuste
Costo per esame: $ 100,00 (circa € 85,00)
Sito web: https://aws.amazon.com/it/certification/certified-cloud-practitioner/
Materiale didattico: Materiale e corsi sono disponibili sulla pagine ufficiale della certificazione.

La certificazione AWS Certified Cloud Practitioner è destinata a quei professionisti che hanno le conoscenze e le competenze necessarie per dimostrare in modo efficace una comprensione complessiva del cloud AWS, indipendentemente da specifici ruoli tecnici affrontati da altre certificazioni AWS.

Convalida la capacità di un candidato di:

  • Definire cos’è il cloud AWS e l’infrastruttura globale di base
  • Descrivere i principi base dell’architettura AWS Cloud
  • Descrivere la proposta di valore di AWS Cloud
  • Descrivere i servizi chiave sulla piattaforma AWS e i loro casi d’uso comuni (ad esempio, calcoli e analisi)
  • Descrivere gli aspetti fondamentali di sicurezza e conformità della piattaforma AWS e il modello di sicurezza condiviso
  • Definire la fatturazione, la gestione dell’account e i modelli di prezzo
  • Identificare le fonti di documentazione o assistenza tecnica (ad esempio, white paper o ticket di supporto)
  • Descrivere le caratteristiche di base / core della distribuzione e del funzionamento nel cloud AWS.

Si consiglia ai candidati di avere almeno sei mesi di esperienza con il Cloud AWS in qualsiasi ruolo, compresi quelli tecnici, manageriali, di vendita, di acquisto o finanziari.

Ci sono due tipi di domande sull’esame:

  • Scelta multipla: ha una risposta corretta e tre risposte errate.
  • Risposta multipla: ha due risposte corrette tra cinque opzioni.

Questa di Amazon è la certificazione con la maggior inerenza rispetto al cloud. Esistono comunque molte altre certificazioni legate ad AWS come: AWS Certified Solutions Architect – Associate, AWS Certified Solutions Architect – Professional, AWS Certified Developer – Associate e altre ancora che prenderemo in esame in maniera più approfondita nei prossimi giorni.

 

MCSE: Cloud Platform and Infrastructure

In breve:
Certificazione: MCSE: Cloud Platform and Infrastructure
Prerequisiti e corsi obbligatori: Possesso di una tra questa certificazioni MCSA:

  • MCSA: Windows Server 2016
  • MCSA: Cloud Platform
  • MCSA: Linux on Azure
  • MCSA: Windows Server 2012
Numero di esami: Un esame a scelta tra i seguenti:

  • Esame 70-532 – Sviluppare Soluzioni Microsoft Azure
  • Esame 70-533 – Implementare Soluzioni di Infrastrutture Microsoft Azure
  • Esame 70-535 – Sviluppo di soluzioni Microsoft Azure
  • Esame 70-473 – Ideare e Implementare Soluzioni di Piattaforma Cloud Data
  • Esame 70-475 – Progettare e Implementare Soluzioni Big Data Analytics
  • Esame 70-744 – Protezione di Windows Server 2016
  • Esame 70-745 – Implementazione di un datacenter definito da software
  • Esame 70-413 – Progettazione e implementazione di un’infrastruttura server
  • Esame 70-414 – Implementazione di un’infrastruttura server avanzata
  • Esame 70-537 – Configurare e operare un cloud ibrido con Microsoft Azure Stack
  • Esame 70-538 – Implementare soluzioni Microsoft Azure DevOps
  • Esame 70-539 – Gestione Linux Workloads su Azure
Costo per esame: € 165,00 a esame
Sito web: https://www.microsoft.com/it-it/learning/mcse-cloud-platform-infrastructure.aspx
Materiale didattico: Sulla pagina di ogni singolo esame è possibile reperire informazioni relative a corsi on-line, in aula, testi, test pratici.

Non poteva assolutamente mancare nelle certificazioni cloud più richieste, la MCSE: Cloud Platform and Infrastructure di Microsoft.

Questa certificazione sostituisce la MCSE: Private Cloud, ritirata da Microsoft il 31 marzo 2017 e attesta che ogni candidato ha le competenze necessarie per gestire un data center moderno e altamente efficiente con esperienza in tecnologie cloud, gestione delle identità, gestione dei sistemi, virtualizzazione, archiviazione e rete.

Per poter accedere a questa certificazione è necessario possedere una certificazione MCSA tra:

  • MCSA: Windows Server 2016: richiede il superamento di 3 esami;
  • MCSA: Cloud Platform: richiede il superamento di 2 esami a scelta tra 5 disponibili;
  • MCSA: Linux on Azure: richiede il superamento di 2 esami di cui uno è il Linux Foundation Certified System Administrator (LFCS), della Linux Foundation;
  • MCSA: Windows Server 2012: richiede il superamento di 3 esami.

Una volta ottenuta la certificazione è possibile sostenere uno degli esami relativi alla MCSE e, superato, ottenere la MCSE: Cloud Platform and Infrastructure che, come per altre certificazioni Microsoft, ha validità un anno, dopodiché sarà necessario sostenere un esame di ricertificazione che potrebbe essere lo stesso scelto precedentemente o un’altro tra quelli in elenco.

Dato che sempre più tecnologie Microsoft vengono fornite tramite cloud, potrebbe essere una buona scelta quella di ottenere questa certificazione per dare maggiore risalto al proprio curriculum.

 

Cisco – CCNA Cloud

In breve:
Certificazione: CCNA Cloud
Prerequisiti e corsi obbligatori: Non esistono prerequisiti.

Corsi consigliati ma non obbligatori.

Numero di esami: Due esami:

  • Esame 210-451 CLDFND
  • Esame 210-455 CLDADM

Che comprendo tra le 55 e le 65 domande, 90 minuti di tempo a disposizione per superare il test.

Costo per esame: € 274,00 ad esame – erogati da Pearson VUE
Sito web: https://www.cisco.com/c/en/us/training-events/training-certifications/certifications/associate/ccna-cloud.html
Materiale didattico: Sulla pagina ufficiale della certificazione è possibile trovare link ai materiali per il self-study, link ai corsi, partners certificati per la formazione.

Anche Cisco offre le sue certificazioni relative al cloud. Diciamo le “sue” perchè in questo nostro articolo abbiamo inserito entrambe le certificazioni.

La prima che prendiamo in esame è la CCNA – Cloud (Cisco Certified Network Associate – Cloud).

La certificazione CCNA Cloud è un programma di certificazione e formazione incentrato sul ruolo lavorativo, che aiuta gli ingegneri del cloud, i cloud administrator e i tecnici di rete a sviluppare, far progredire e convalidare il proprio set di competenze cloud e consente loro di aiutare la propria organizzazione IT a soddisfare le mutevoli esigenze aziendali dalla tecnologia transizioni.

Con il conseguimento della certificazione CCNA Cloud, si otterranno le competenze necessarie per eseguire il provisioning di livello base e il supporto delle soluzioni cloud di Cisco.

Per poter ottenere tale certificazione bisogna sostenere due esami, di massimo 65 domande:

  • L’esame 210-451 CLDFND – Understanding Cisco Cloud Fundamentals (Caratteristiche e modelli del cloud, Distribuzione del cloud, Conoscenza di base del cloud computing, Conoscenza di base del Cloud Networking, Conoscenza di base dello storage cloud);
  • L’esame 210-455 CLDADM – Introducing Cisco Cloud Administration (Amministrazione e reporting dell’infrastruttura cloud, Rapporti di addebito e fatturazione, Provisioning cloud, Gestione e monitoraggio dei sistemi cloud, Cloud Remediation)

Le certificazioni associate CCNA sono valide per tre anni. Per ricertificarsi, bisogna superare uno dei seguenti esami prima della data di scadenza della certificazione:

  • Superare qualsiasi esame di livello Associate corrente tranne per l’esame ICND1
  • Supera qualsiasi esame di livello Professional della serie 642-XXX o della serie 300-XXX
  • Superare l’esame scritto CCDE corrente o l’esame pratico CCDE corrente,
  • Superare l’intervista con Cisco Certified Architect (CCAr) e la revisione del CCAr.

Cisco – CCNP Cloud

In breve:
Certificazione: CCNP Cloud
Prerequisiti e corsi obbligatori: Possesso della certificazione CCNA Cloud ancora valida o una qualsiasi certificazione CCIE.

Corsi consigliati ma non obbligatori.

Numero di esami: Quattro esami:

  • 300-460 CLDINF – Implementing and Troubleshooting the Cisco Cloud Infrastructure
  • 300-465 CLDDES – Designing the Cisco Cloud
  • 300-470 CLDAUT – Automating the Cisco Enterprise Cloud
  • 300-475 CLDACI – Building the Cisco Cloud with Application Centric Infrastructure

Tra le 55 e le 65 domande, 90 minuti di tempo per completare l’esame.

Costo per esame: € 274,00 ad esame – erogati da Pearson VUE
Sito web: https://www.cisco.com/c/en/us/training-events/training-certifications/certifications/professional/ccnp-cloud.html
Materiale didattico: Sulla pagina ufficiale della certificazione è possibile trovare link ai materiali per il self-study, link ai corsi, partners certificati per la formazione.

La seconda certificazione di Cisco che abbiamo preso in considerazione è la CCNP Cloud (Cisco Certified Network Professinal – Cloud).

Questa certificazione è basata sul laboratorio; è rivolta agli ingegneri del cloud, ai cloud administrator, ai progettisti di cloud e agli architetti che lavorano nei data center. Offre le conoscenze e le competenze necessarie per progettare, fornire, automatizzare e gestire le distribuzioni Cloud e Infrastructure-as-a-Service.

Per poter ottenere tale certificazione bisogna sostenere quattro esami, di massimo 65 domande:

  • L’esame 300-460 CLDINF – Implementing and Troubleshooting the Cisco Cloud Infrastructure (configurazione dell’infrastruttura cloud, compresi i data center fisici e virtuali; implementare l’infrastruttura di storage e la connettività, implementare l’infrastruttura di rete e la connettività, implementare Compute, risoluzione dei problemi relativi a flussi di lavoro o applicazioni cloud, identificare i domini operativi dell’infrastruttura);
  • L’esame 300-465 CLDDES – Designing the Cisco Cloud (tradurre i requisiti in progetti di processi cloud/automazione, progettare infrastrutture Private Cloud, progettare infrastrutture Cloud pubbliche, progettare politiche di sicurezza cloud, design Virtualizzazione e servizi di rete virtuale);
  • L’esame 300-470 CLDAUT – Automating the Cisco Enterprise Cloud (Questo esame verifica la conoscenza e la capacità di un candidato di fornire IaaS privati; provision Private IaaS con Catalog Scaling; fornitura Private IaaS con Network Automation; fornitura IaaS ibrida; ed eseguire Application Provisioning e Life Cycle Management);
  • L’esame 300-475 CLDACI – Building the Cisco Cloud with Application Centric Infrastructure (Questo esame verifica le conoscenze e le competenze di un candidato in ACI Architecture, Fabric and Physical Topology; ACI Design and Configuration; Automazione APIC utilizzando l’API Northbound; Integrazione ACI; e ACI GDay 2 Operations).

Le certificazioni Cisco Professional sono valide per tre anni.

Per ricertificarsi, bisogna superare uno dei seguenti esami prima della data di scadenza della certificazione:

  • Superare qualsiasi esame di livello Professional della serie 642-XXX o della serie 300-XXX,
  • Superare qualsiasi esame scritto CCIE in vigore,
  • Superare l’esame scritto CCDE o l’esame pratico CCDE in vigore,
  • Superare l’intervista con Cisco Certified Architect (CCAr) e la revisione del CCAr per estendere le certificazioni inferiori.

 

VMware Certified Professional 7 – Cloud Management and Automation

In breve:
Certificazione: VMware Certified Professional 7 – Cloud Management and Automation (VCP7-CMA)
Prerequisiti e corsi obbligatori:
  • Esperienza di almeno 6 mesi con vSphere 6 e vRealize.
  • Partecipare a uno dei corsi di formazione richiesti.
  • Completare l’esame vSphere 6 Foundations o vSphere 6.5 Foundations Exam.

Corsi raccomandati:

  • VMware vRealize Automation: Install, Configure, Manage [7.0]
  • VMware Cloud Automation: Design and Deploy [V7.1]
Numero di esami: Un esame da 85 domande a scelta singola e multipla, della durata di 110 minuti. Punteggio minimo richiesto 300 su 500.
Costo per esame: $ 250,00 (circa € 210,00) erogato da Pearson VUE.
Sito web: https://mylearn.vmware.com/mgrReg/plan.cfm?plan=98713&ui=www_cert
Materiale didattico: Sulla pagina ufficiale della certificazione sono presenti link ai materiali di studio, corsi con istruttore, risorse e-learning.

VMware, Inc. è una consociata di Dell Technologies e fornisce software e servizi di cloud computing e di virtualizzazione della piattaforma. È stata la prima azienda di successo commerciale a virtualizzare l’architettura x86. Il software desktop di VMware funziona su Microsoft Windows, Linux e macOS, mentre il suo hypervisor per server aziendali, VMware ESXi, è un hypervisor bare metal che viene eseguito direttamente sull’hardware del server senza richiedere un ulteriore sistema operativo sottostante.

La certificazione VCP7-CMA convalida la capacità di installare, configurare e amministrare un ambiente VMware vRealize, utilizzato per automatizzare i processi chiave all’interno del Data Center in modo ripetibile e scalabile che porta ad una efficienza e una produttività migliorata. Queste competenze consentono di semplificare e standardizzare le attività quotidiane più complesse, aumentando la vostra credibilità e il valore all’interno dell’organizzazione.

Gli argomenti su cui verte l’esame sono suddivisi in 6 sezioni e consistono in:

  • Sezione 1: Creare e modificare i progetti di vRealize Automation
  • Sezione 2: Configura e gestisci titolari e gruppi aziendali
  • Sezione 3: installazione e configurazione di vRealize Automation e relativi componenti
  • Sezione 4: Configura e gestisci il catalogo di vRealize Automation
  • Sezione 5: Configura e amministra gruppi ed endpoint
  • Sezione 6: Estendere l’implementazione di vRealize Automation

Sul sito, oltre ai corsi raccomandati, si possono trovare anche utili test pratici e la guida completa (in inglese) con il dettaglio degli argomenti d’esame.

Con VMware si chiude la nostra prima visita nel mondo delle certificazioni cloud. Sperando di esservi stati utili, vi aspettiamo alle prossime Top Certificazioni.

Le Migliori Certificazioni sui Big Data su cui investire

Le Migliori Certificazioni sui Big Data su cui investire

Il termine “Big Data” (grandi dati) è utilizzato per descrivere l’insieme delle tecnologie e delle metodologie di analisi di dati massivi; con questo termine si indica la capacità di estrapolare, analizzare e mettere in relazione un’enorme mole di dati eterogenei, strutturati e non, al fine di scoprire i legami tra i diversi fenomeni e tentare di prevedere quelli futuri.

Le organizzazioni odierne sono sempre alla ricerca di nuovi e migliori modi per analizzare al meglio le enormi quantità di dati in loro possesso e estrapolarne solo le informazioni di cui hanno bisogno e con l’aumento del loro interesse sono nate, e continuano a nascere, certificazioni che mirano a formare professionisti che abbiamo le competenze necessarie per lavorare con enormi quantità di dati.

Sono rivolte a quei professionisti IT che abbiano un minimo di esperienza in analisi, data mining, business intelligence o gestione dei dati oltre all’interesse per la matematica e le statistiche. I professionisti in possesso di certificazioni relative ai Big Data possono aspettarsi guadagni annui che oscillano dagli 80.000,00 Euro (se siete alle prime armi) fino a raggiungere i 150.000,00 Euro (se possedete già parecchia esperienza).

Come accennato prima, di certificazioni relative ai Big Data ne esistono svariate, per questo ci siamo soffermati ad analizzare solamente quelle che, attualmente, sono maggiormente richieste a livello lavorativo.

Per cui iniziamo, senza dilungarci ulteriormente, cominciamo la nostra analisi delle certificazioni Big Data.

 

MCSE: Gestione e analisi dei dati (MCSE: Data Management and Analytics)

In breve:
Certificazione: MCSE: Gestione e analisi dei dati (MCSE: Data Management and Analytics)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Possesso di una delle seguenti certificazioni:

  • MCSA: SQL Server 2012/2014
  • MCSA: SQL 2016 BI Development
  • MCSA: SQL 2016 Sviluppo di database
  • MCSA: SQL 2016 Amministrazione di database
  • MCSA: Machine Learning
  • MCSA: BI Reporting
  • MCSA: Data Engineering con Azure

Formazione facoltativa

Numero di esami: Un esame a scelta tra:

  • Esame 70-473 – Ideare e Implementare Soluzioni di Piattaforma Cloud Data
  • Esame 70-475 – Progettare e Implementare Soluzioni Big Data Analytics
  • Esame 70-464 – Developing Microsoft SQL Server Databases
  • Esame 70-465 – Designing Database Solutions for Microsoft SQL Server
  • Esame 70-466 – Implementare Data Models e Reports con Microsoft SQL Server
  • Esame 70-467 – Designing Business Intelligence Solutions with Microsoft SQL Server
  • Esame 70-762 – Sviluppare Database SQL
  • Esame 70-767 – Implementing a Data Warehouse using SQL
  • Esame 70-768 – Sviluppare Modelli Dati SQL
  • Esame 70-773 – Analisi dei Big Data con Microsoft R
  • Esame 70-774 – Eseguire Cloud Data Science con Azure Machine Learning
  • Esame 70-775 – Eseguire la progettazione dei dati su Microsoft Azure HDInsight
Costo per esame: € 165,00
Sito web: https://www.microsoft.com/it-it/learning/mcse-data-management-analytics.aspx#cp-section3-head
Materiale didattico: Sulla pagina di ogni certificazione è possibile trovare l’elenco degli eventuali materiali formativi e dei corsi con formatori disponibili sia on-line che in aula.

Anche alcune delle certificazioni Microsoft fanno parte della categoria “Big Data”. In passato la casa di Redmond aveva due certificazioni relative all’argomento, la MCSE: Business Intelligence, cancellata poi nel marzo 2017, e la MCSE: Gestione e analisi dei dati (MCSE: Data Management and Analytics) che include alcuni degli esami richiesti per la Business Intelligence.

Per poter conseguire la MCSE: Gestione e analisi dei dati (MCSE: Data Management and Analytics) è necessario possedere una delle sette certificazioni MCSA qui elencate:

  • MCSA: SQL Server 2012/2014
  • MCSA: SQL 2016 BI Development
  • MCSA: SQL 2016 Sviluppo di database
  • MCSA: SQL 2016 Amministrazione di database
  • MCSA: Machine Learning
  • MCSA: BI Reporting
  • MCSA: Data Engineering con Azure

Una volta in possesso di una di queste certificazioni è possibile sostenere almeno uno degli esami necessari, amministrati da Pearson VUE per poter conseguire la MCSE. Ottenuta la certificazione, il possessore dovrà comunque tenersi sempre aggiornato sulle nuove tecnologie in quanto, con la nuova politica Microsoft, ci si dovrà ricertificare per mantenere valida le credenziali.

 

Oracle Buisness Intelligence Enterprise Edition (BI EE) – Oracle Business Intelligence Foundation Suite 11 Certified Implementation Specialist

In breve:
Certificazione: Oracle Business Intelligence Foundation Suite 11 Certified Implementation Specialist
Prerequisiti e corsi obbligatori: Esperienza minina nel settore.

Corsi di formazione raccomandati:

  • Oracle Business Intelligence Enterprise Edition Plus Implementation Boot Camp (accessibile solo ai partners)
  • Oracle Business Intelligence Foundation 11g Implementation Specialist
  • Oracle BI 11g R1: Build Repositories
  • Oracle BI 11g R1: Create Analyses and Dashboards
Numero di esami: Un esame:

  • Esame 1Z0-591 – Oracle Business Intelligence (OBI) Foundation Suite 11g Essentials

L’esame dura 120 minuti è composto da 75 domande a scelta multipla. Bisogna rispondere correttamente al 63% delle domande.

Costo per esame: € 212,00
Sito web: http://education.oracle.com/pls/web_prod-plq-dad/db_pages.getpage?page_id=654&get_params=p_id:166
Materiale didattico: Link ai materiali didatti raccomandi sono disponibili nella pagina relativa alla certificazione.

La Oracle Business Intelligence Foundation Suite 11 Certified Implementation Specialist Certification identifica i professionisti esperti nell’implementazione di soluzioni basate su Oracle Business Intelligence Suite.

La certificazione copre competenze quali:

  • l’installazione di OBIEE,
  • la creazione del repository di metadati di BI Server,
  • la creazione di dashboard BI,
  • la costruzione di query ad hoc,
  • la definizione delle impostazioni di sicurezza e la configurazione e gestione dei file di cache.

L’esame si rivolge al membro del team di implementazione di livello intermedio. Si raccomandano formazione e esperienza sul campo aggiornate.

Questa certificazione è disponibile per tutti i candidati, ma è orientata verso i membri di Oracle Partner Network che si concentrano sulla vendita e l’implementazione della tecnologia Oracle Business Intelligence. I membri OPN che ottengono questa certificazione saranno riconosciuti come specialisti certificati OPN, il che aiuta le loro società a qualificarsi per la specializzazione Oracle Business Intelligence Foundation Suite 11.

 

MongoDB NoSQL Certification

In breve:
Certificazione: MongoDB Certified DBA Associate

MongoDB Certified Developer Associate

Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito richiesto. Sono raccomandati, ma non obbligatori, dei corsi di formazione.
Numero di esami: Un esame per Certificazione.

  • C100DBA: MongoDB Certified DBA Associate
  • C100DEV: MongoDB Certified Developer Associate
Costo per esame: $ 150,00 (circa € 130,00)
Sito web: https://university.mongodb.com/certification
Materiale didattico: La MongoDB University offre corsi di formazione pubblici e privati oltre a corsi online gratuiti. Ogni pagina web dell’esame include una guida allo studio e collegamenti a documentazione, presentazioni e sessioni di studio degli esami (se disponibili).

Quando parliamo di MongoDB, parliamo sia del database orientato ai documenti, open source e NoSQL, che dell’azienda che fornisce e implementa tale tecnologia. Il modello NoSQL, orientati ai documenti, fa di MongoDB lo strumento adatto per la gestione di grandi quantità di dati liberamente strutturati, come spesso accade nei progetti Big Data.

Il programma di certificazione NoSQL di MongoDB certifica gli sviluppatori e i professionisti in grado di creare ed eseguire applicazioni tramite MongoDB.

Attualmente il suo programma di certificazione consiste in due credenziali, entrambe  di livello Associate e che sono:

  • MongoDB Certified DBA Associate: rivolto agli amministratori con conoscenza dei concetti e della meccanica di MongoDB,
  • MongoDB Certified Developer Associate: destinato a persone con conoscenza dei fondamenti della progettazione e realizzazione di applicazioni che utilizzano MongoDB.

Per entrambe le certificazioni non esistono prerequisiti ma sono consigliati dei corsi specifici di preparazione.

Per la MongoDB Certified DBA Associate i corsi consigliati sono:

  • M102: MongoDB for DBAs
  • M201: MongoDB Performance
  • M310: MongoDB Security
  • M312: Diagnostics & Debugging

Per la MongoDB Certified Developer Associate i corsi consigliati sono:

  • M101J: MongoDB for Java Developers
  • M101JS: MongoDB for Node.js Developers
  • M101N: MongoDB for .NET Developers
  • M101P: MongoDB for Developers

 

 

 

CLOUDERA – CCP Data Engineer

In breve:
Certificazione: CCP Data Engineer
Prerequisiti e corsi obbligatori: Esperienza nel settore.

Consigliato ma non obbligatorio corsi su Spark e Hadoop.

Numero di esami: Un esame erogato direttamente da Cloudera.
Costo per esame: $ 400,00 (circa € 330,00)
Sito web: https://www.cloudera.com/more/training/certification.html

https://www.cloudera.com/more/training/certification/ccp-data-engineer.html

Materiale didattico: Materiale didattico ed elenco corsi disponibile su:

https://www.cloudera.com/more/training.html

Cloudera è stata fondata nel 2008 a Palo Alto, in California, da alcune delle menti più brillanti delle aziende leader della Silicon Valley, tra cui Google (Christophe Bisciglia), Yahoo! (Amr Awadallah), Oracle (Mike Olson) e Facebook (Jeff Hammerbacher). Ad oggi, Cloudera ha più di 1.600 dipendenti, con uffici in 24 Paesi nel mondo.

L’esame CCP Data Engineer di Cloudera è stato creato per identificare professionisti di talento che lavorano su grandi quantità di dati e che desiderano distinguersi ed essere riconosciuti dai datori di lavoro che cercano le loro competenze.

Le capacità necessarie per poter sostenere l’esame di certificazione possono essere riassunte in:

  • Competenze per trasferire dati tra sistemi esterni e il proprio cluster.
  • Importare ed esportare i dati tra un RDBMS esterno e il proprio cluster, inclusa la possibilità di importare sottoinsiemi specifici,
  • Convertire un set di valori di dati in un determinato formato memorizzato in HDFS in nuovi valori di dati e / o in un nuovo formato di dati e scriverli in HDFS o Hive / HCatalog,
  • Filtrare, ordinare, unire, aggregare e / o trasformare uno o più set di dati in un dato formato memorizzato in HDFS per produrre un risultato specifico. Tutti questi compiti possono includere la lettura da Parquet, Avro, JSON, testo delimitato e testo in linguaggio naturale.
  • Conoscenza di query che includano tipi di dati complessi (ad es. Array, map, struct),
  • Implementazione di librerie esterne, dati partizionati, dati compressi,
  • La capacità di creare ed eseguire vari lavori e azioni che spostano i dati verso un valore maggiore e l’uso in un sistema.

Per cui i candidati per CCP Data Engineer dovrebbero avere un’esperienza approfondita nello sviluppo di soluzioni di ingegneria dei dati e un alto livello di padronanza delle competenze di cui sopra.

Non sono richiesti altri prerequisiti. E’ consigliabile comunque che, al di fuori dell’esperienza pratica sul campo, i professionisti che desiderano ottenere questa certificazione seguano il corso di formazione per sviluppatori Spark e Hadoop di Cloudera.

 

SAS Certified Data Scientist

In breve:
Certificazione: SAS Certified Data Scientist
Prerequisiti e corsi obbligatori: Possesso delle certificazioni:

  • SAS Certified Big Data Professional Using SAS9
  • SAS Certified Advanced Analytics Professional
Numero di esami: In totale gli esami da sostenere sono 5:

3 per conseguire la SAS Certified Advanced Analytics Professional Using SAS 9:

  • Predictive Modeling Using SAS Enterprise Miner
  • SAS Advanced Predictive Modeling
  • SAS Text Analytics, Time Series, Experimentation and Optimization

2 per conseguire la SAS Certified Big Data Professional:

  • SAS Big Data Programming
  • SAS Big Data Preparation, Statistics, and Visual Exploration Practice Exam
Costo per esame: $ 180 (circa € 150,00)
Sito web: https://www.sas.com/en_us/certification/credentials/advanced-analytics/data-scientist.html
Materiale didattico: Tutto le informazioni riguardanti i materiali didattico e gli esami sono disponibili https://www.sas.com/en_us/certification/training-exam-preparation.html

oppure:

https://www.sas.com/it_it/training/home.html#certificazioni-sas

SAS offre soluzioni software per il supporto decisionale, rivolte a tutte le aree strategiche dell’azienda e a tutti i settori di mercato. Le soluzioni si basano sul SAS Business Analytics Framework, un sistema flessibile che permette di raggiungere gli obiettivi di business e ottenere il massimo profitto dal patrimonio informativo aziendale.

La certificazione SAS Certified Data Scientist è progettata per utenti che possono manipolare e acquisire informazioni dai big data con una varietà di strumenti SAS e open source, formulare raccomandazioni aziendali con modelli di machine learning complessi e quindi implementare modelli su vasta scala utilizzando l’ambiente SAS flessibile e robusto.

Per poter ottenere tale credenziale i candidati devono essere in possesso delle certificazioni SAS Certified Big Data Professional Using SAS9 e SAS Certified Advanced Analytics Professional.

La SAS Certified Big Data Professional Using SAS9

Per gli individui che desiderano convalidare la propria capacità di utilizzare strumenti open source e SAS Data Management per preparare i big data per l’analisi statistica.
I candidati selezionati dovrebbero essere in grado di:

  • Riconoscere e superare le sfide dei big data.
  • Implementare tecniche di programmazione SAS critiche.
  • Accedi, trasforma e manipola i dati.
  • Migliora la qualità dei dati per report e analisi.
  • Applicare tecniche statistiche fondamentali.
  • Lavora con SAS, Hadoop e Hive.
  • Esplora e visualizza i dati.

La SAS Certified Advanced Analytics Professional

Per le persone che desiderano analizzare i big data con una varietà di analisi statistiche e tecniche di modellazione predittiva
I candidati prescelti dovrebbero avere esperienza nelle seguenti aree:

  • Tecniche di apprendimento automatico e di modellazione predittiva.
  • Applicazione di tecniche di machine learning e di modellazione predittiva a set di dati grandi, distribuiti e in memoria.
  • Rilevamento del modello.
  • Sperimentazione nel mondo degli affari.
  • Tecniche di ottimizzazione.
  • Previsione delle serie temporali.

 

Oltre alle certificazioni sopra citate, come detto all’inizio di questo articolo, ne esistono molte altre in circolazione. Non escludiamo in futuro di approfondire l’argomento analizzando anche le altre.

Grazie e alla prossima.

Le Migliori Certificazioni Linux su cui investire

Le Migliori Certificazioni Linux su cui investire

Era il 12 marzo 1994 quando Linus Torvalds, giovane studente finlandese, presentò all’Università di Helsinki la prima versione stabile di Linux, la 1.0.

Sono trascorsi più di 20 anni da quel giorno, e Linux è diventato un vero e proprio punto di riferimento nell’industria informatica. Anche se a livello desktop, il sistema non è ampiamente utilizzato (se non in ambiti specifici), a livello server/web gode di una posizione di primato, portandosi a casa una quota di mercato che supera di gran lunga il 50%.

Questa nostra guida alle migliori certificazioni Linux è basata sulla ricerca di mercato effettuata su diversi siti di selezione del personale, mostrano come, i datori di lavoro, siano alla ricerca di personale in possesso di una qualche certificazione riguardante Linux. Nonostante il fatto che i risultati varino quotidianamente, resta certo quali siano le certificazioni più richieste.

Cercheremo di esporre in maniera più completa possibile su quali certificazioni Linux puntare, nel caso siate intenzionati ad ottenerne una. In ultima nota sappiate che, se vi trovate o troverete in possesso di una certificazione Linux, e se avrete fortuna, potrete aspettarvi stipendi che oscillano dai 50. 000,00 ai 120.000,00 Euro l’anno.

Per cui senza perdere ulteriormente tempo, cominciamo il nostro tour nel mondo Linux.

 

CompTIA Linux+ Powered by LPI

In breve:
Certificazione: CompTIA Linux+ Powered by LPI
Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito richiesto, anche se viene consigliato il possesso di una certificazione CompTIA A+, CompTIA Network+; o almeno 12 mesi di esperienza come amministratore Linux.
Numero di esami: Due esami: LX0-103 and LX0-104 (60 domande a risposta multipla per ogni esame, 90 minuti di tempo per rispondere, punteggio richiesto 500 su 800 totale)
Costo per esame: € 266,00 per esame
Sito web:  https://certification.comptia.org/certifications/linux
Materiale didattico: Sul sito CompTIA è possibile reperire informazioni sul materiale di studio consigliato.

La Computing Technology Industry Association (CompTIA), un’associazione commerciale senza fini di lucro, rilascia certificazioni professionali per l’industria dell’Information Technology (di cui ci occuperemo prossimamente). È considerata una delle principali associazioni di categoria del settore IT. Con sede a Downers Grove, Illinois, CompTIA rilascia certificazioni professionali neutrali in oltre 120 paesi. L’organizzazione, inoltre, rilascia oltre 50 studi di settore all’anno per tracciare le tendenze e i cambiamenti del settore. Oltre 2,2 milioni di persone hanno conseguito le certificazioni CompTIA da quando è stata costituita l’associazione.

CompTIA collabora con diverse organizzazioni, associazioni e consorzi più focalizzati a livello informatico al fine di fornire un servizio altamente professionale di certificazione, un ottimo esempio di questa collaborazione con il Linux Professional Institute (LPI), che ha portato alla certificazione CompTIA Linux+ Powered by LPI. Questa certificazione unica ha sostituito la certificazione originale di CompTIA Linux+ nel 2010 utilizzando gli stessi due esami necessari per la certificazione LPIC-1.

Come risultato di questa partnership, i professionisti IT che sono seriamente interessati a Linux possono guadagnare, allo stesso tempo, sia la certificazione Linux+ che la LPIC-1. Come prima fase, i candidati devono superare l’esame di certificazione Linux+ e, successivamente, inviare una richiesta a CompTIA chiedendo che i loro risultati siano inviati a LPI per ottenere la certificazione LPIC-1; questo perché i risultati degli esami CompTIA sono riservati, quindi i candidati devono fare esplicita richiesta che i loro risultati vengano inoltrati a LPI.

Per conseguire la certificazione CompTIA Linux+ Powered by LPI è richiesto ai candidati di superare due esami. Il primo verte attorno all’architettura del sistema, l’installazione e la gestione dei pacchetti, i comandi GNU e Unix, i dispositivi, i file system e le gerarchie del file system standard. Il secondo esame verte attorno a shell di comando, scripting e gestione dati, interfacce utente e desktop, amministrazione, servizi di base di sistema, fondamenti sulle reti e argomenti di sicurezza.

Nota importante è che la certificazione Linux+ è valida per la vita.

 

Linux Professional Institute (LPI) Certifications

In breve:
Certificazione: LPIC-1: Linux Administrator

LPIC-2: Linux Engineer

LPIC-3: Linux Enterprise Professional

Prerequisiti e corsi obbligatori: LPIC-1: Nessun prerequisito richiesto, anche si raccomanda di superare prima la certificazione Linux Essentials

LPIC-2: Possesso della certificazione LPIC-1

LPIC-3: Possesso della certificazione LPIC-2 oltre il completamento di un esame specialistico della serie 300

Corsi di formazione sono consigliati ma non indispensabili

Numero di esami: LPIC-1: Esami 101-400 e 102-400

LPIC-2: Esami 201-400 e 202-400

LPIC-3: Uno degli esami della serie 300:

  • Mixed Environment (Esame 117-300)
  • Security (Esame 303-200)
  • Virtualization & High Availability (Esame 304-200)
Costo per esame: € 160,00 per esame
Sito web:  http://www.lpi.org/our-certifications/summary-of-certifications
Materiale didattico: Materiale di studio, corsi in modalità e-Learning, test d’esame, prove pratiche, informazioni e altro ancora sono disponibili sul sito di LPI.

Il Linux Professional Institute (LPI) è nato nell’ottobre del 1999, a soli cinque anni di distanza dalla presentazione di Torvalds. Negli ultimi 20 anni, LPI si è guadagnato un posto di rilievo tra i principali enti erogatori di certificazioni Linux.

Il programma LPI (denominato LPIC) è disponibile in tre livelli distinti:

  • LPIC-1: Linux Administrator – Una certificazione Linux a livello junior senza prerequisiti, sebbene sia consigliato il possesso di una certificazione Linux Essentials. I candidati devono sostenere due esami che coprono le competenze di base Linux, tra cui lavorare tramite riga di comando, eseguire operazioni di manutenzione di base, installare e configurare una workstation (compresa X Windows) e fare connessioni LAN o Internet. Mentre è possibile ottenere la credenziale LPIC-1 direttamente da LPI, i candidati dovrebbero considerare l’acquisizione della credenziale LPI di CompTIA Linux+ Powered, che ti qualifica per le credenziali Linux+ e LPIC-1.
  • LPIC-2: Linux Engineer – Una certificazione Linux a livello avanzato che richiede il possesso di una certificazione LPIC-1 attiva. I candidati devono superare due esami che coprono competenze e argomenti significativi di Linux. Il primo esame riguarda il kernel, l’avvio del sistema, il filesystem e i dispositivi, l’amministrazione di archiviazione avanzata, la configurazione di rete, la manutenzione del sistema e la pianificazione delle capacità. Il secondo esame riguarda i servizi web, la condivisione di file, la gestione di client di rete, i servizi di posta elettronica, la sicurezza del sistema e la risoluzione dei problemi e i server di dominio.
  • LPIC-3: Certificazione Linux Enterprise Professional – Una certificazione di livello senior di Linux che richiede il possesso di una certificazione LPIC-2 e il superamento di un singolo esame della serie 300. Gli esami validi attualmente includono: 300: Mixed Environment, 303: Security e 304: Virtualization & High Availability. L’esame Mixed Environment copre Samba (integrazione di dominio, gestione di utenti e gruppi, servizi di nome, condivisione di configurazione e così via), OpenLDAP e collaborazione con i client Linux e Windows. L’esame Security riguarda la rete, le operazioni e la sicurezza dell’applicazione, nonché i controlli di crittografia e accesso. L’esame Virtualization & High Availability, infine, copre gli argomenti di archiviazione, la gestione del cluster e la virtualizzazione.

Oltre alle certificazioni sopra elencate, il Linux Professional Institute offre anche una certificazione di livello iniziale, la Linux Essentials Professional Development Certificate (PDC) che si concentra sulle competenze fondamentali: creare e eseguire script semplici o ripristinare backup e archivi compressi, lavorare tramite riga di comando, le basi del sistema operativo Linux, FOSS, gli utenti e i gruppi, le autorizzazioni dei file per directory pubbliche e private. È da considerarsi un ottimo modo per iniziare ad acquisire le competenze e le conoscenze necessarie per affrontare le certificazioni più impegnative.

 

Linux Foundation LCFS And LCFE Certifications

In breve:
Certificazione: Linux Foundation Certified System Administrator (LFCS)

Linux Foundation Certified Engineer (LCFE)

Prerequisiti e corsi obbligatori: Nessun prerequisito richiesto
Numero di esami: LFCS: un esame della durata di due ore, 74 percento di risposte corrette per il superamento;

LFCE: un esame della durata di due ore, 72 percento di risposte corrette per il superamento

Costo per esame: circa € 300,00 ad esame e comprendono la possibilità di poter ripetere l’esame in caso di esito negativo e deve essere sostenuto entro 12 mesi dall’acquisto.
Sito web:  https://training.linuxfoundation.org/certification
Materiale didattico: Esistono diverse opzioni relative alla formazione disponibili sul sito della Linux Foundation, incluso il Manuale per la certificazione di Linux Foundation Candidate (in formato PDF) e la Guida alla preparazione alla certificazione (in formato PDF).

I corsi di formazione opzionali includono:

  • LFCS: LFS101, Introduzione a Linux (online, in autoapprendimento, gratuito);
  • LFS201, Essentials of Linux Administration (€ 499, online, autoapprendimento, include esame gratuito, oppure si può scegliere il solo corso a circa € 299);
  • LFS220, Amministrazioni di sistema Linux (circa € 2,750)
  • LFCE: LFS230, Advanced Linux System Administration e Networking (circa € 2.750)

La Linux Foundation, un’organizzazione basata sulla membership tra varie aziende del settore IT (Microsoft, IBM, Cisco, Oracle solo per citarne alcune), promuove lo sviluppo del kernel Linux attraverso la collaborazione, le conferenze e l’istruzione. Il programma di certificazione seppur piccolo è da considerarsi di tutto rispetto include la certificazione Linux Foundation Certified System Administrator (LFCS) e la certificazione Linux Foundation Certified Engineer (LFCE).

La Linux Foundation Certified System Administrator (LFCS) si concentra sulla capacità del candidato di eseguire le attività di Linux a livello intermedio tramite riga di comando, nonché l’analisi e la risoluzione dei problemi che si possano verificare. Per poter sostenere l’esame LFCS, il candidato deve quindi avere dimestichezza con: riga di comando, file system e archiviazione, amministrazione del sistema locale, sicurezza locale, script di shell e gestione del software.

La Linux Foundation Certified Engineer (LFCE) riconosce la capacità di progettare e implementare l’architettura del sistema Linux. I domini della conoscenza per la certificazione LFCE includono amministrazione di rete, file system di rete e servizi di file, sicurezza di rete, accesso remoto, servizi HTTP e servizi di posta elettronica. Gli esami LFCS e LFCE sono attualmente disponibili per tre distribuzioni: CentOS, OpenSUSE e Ubuntu. I candidati hanno facoltà di scegliere la distribuzione che preferiscono esaminare al momento dell’esame.

Nota importante è che le certificazioni rilasciate dalla Linux Foundation sono valide per due anni, trascorsi i quali i candidati dovranno ricertificarsi.

 

Red Hat RHCSA, RHCE & RHCA

In breve:
Certificazione: Red Hat Certified Systems Administrator (RHCSA)

Red Hat Certified Engineer (RHCE)

Red Hat Certified Architect (RHCA)

Prerequisiti e corsi obbligatori: RHCSA: nessun prerequisito richiesto;Corsi raccomandati:

  • Windows system administrators: Red Hat System Administration I (RH124) (5 days, $3,200) and II (RH134) (4 days, $3,200)
  • Linux/Unix Administrators, RHCSA Rapid Track Course (RH199) (4 days, $3,500)

RHCE: possesso della certificazione RHCSA

Corsi raccomandati:

  • Same as for RHCSA, plus
  • Red Hat System Administration III (RH254) ($3,200)

RHCA: possesso della RHCE o della RHCJD, RHCE più il conseguimento di almeno cinque certificazioni (per l’area DevOps, la certificazione Red Hat Certified Developer può essere sostituita dalla RHCE)

I corsi raccomandati variano in base all’area di interesse:

  • Red Hat Cluster Storage Administration (RH236) (Datacenter, Cloud, Application platform)
  • Red Hat Enterprise Linux Troubleshooting (RH342) (Datacenter)
  • Red Hat JBoss Administration I (JB248) (Application platform)
  • Managing Containers with Red Hat Enterprise Linux Atomic Host (RH270) (DevOps)
  • Red Hat Virtualization (RH318) (Datacenter, Cloud)
  • Red Hat Enterprise Deployment and Systems Management (RH401) (Datacenter, Cloud)
  • Configuration Management with Puppet (D0405) (Datacenter, Cloud, DevOps)
  • Containerizing Software Applications (D0276) (DevOps)
  • OpenShift Enterprise Administration (D0280) (Cloud, DevOps, Application platform)
  • Automation with Ansible (D0407) (Cloud, DevOps, Application platform)
  • Red Hat Server Hardening (RH413) (Datacenter)
  • Red Hat High Availability Clustering (RH436) (Datacenter)
  • Red Hat Enterprise Performance Tuning (RH442) (Datacenter)
  • Red Hat OpenStack Administration I (CL110) (Cloud)
  • Red Hat OpenStack Administration II (CL210) (Cloud)
  • Red Hat CloudForms Hybrid Cloud Management (CL220) (Cloud, Application platform)
  • Red Hat JBoss Data Virtualization Development (JB450) (Enterprise application development, Application platform)
  • Red Hat JBoss Development: Persistence with Hibernate (JB297) (Enterprise application development)
  • Camel Development with Red Hat JBoss Fuse (JB421) (Enterprise application development)
  • Implementing with Red Hat JBoss BRMS (JB465) (Enterprise application development)
  • Developing Workflow Applications with Red Hat JBoss BPM Suite (JB427) (Enterprise application development)
  • Red Hat JBoss Application Administration I (JB248) (Datacenter, Enterprise application development, Application platform)
Numero di esami: RHCSA: Un esame, EX200 Red Hat Certified System Administrator della durata di 2.5 ore

RHCE: Un esame, EX300 Red Hat Certified Engineer (RHCE) della durata di 3.5 ore

RHCA: Cinque esami da superare per la specifica area di competenza:

Datacenter – 5 esami tra i seguenti:

EX236 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Storage

EX248 – Red Hat Certified JBoss Administrator (RHCJA)

EX318 – Red Hat Certified Virtualization Administrator

EX401 – Red Hat Certificate of Expertise in Deployment and Systems Management

EX413 – Red Hat Certificate of Expertise in Server Hardening

EX436 – Red Hat Certificate of Expertise in High Availability Clustering

EX442 – Red Hat Certificate of Expertise in Performance Tuning

EX405 – Red Hat Certificate of Expertise in Configuration Management

EX342 – Red Hat Certificate of Expertise in Red Hat Enterprise Linux Diagnostics and Troubleshooting

 

Cloud – 5 esami tra i seguenti:

EX210 – Red Hat Certified System Administrator in Red Hat OpenStack

EX220 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Management

EX236 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Storage

EX280 – Red Hat Certificate of Expertise in Platform-as-a-Service

EX310 – Red Hat Certified Engineer in Red Hat OpenStack

EX318 – Red Hat Certified Virtualization Administrator

EX401 – Red Hat Certificate of Expertise in Deployment and Systems Management

EX405 – Red Hat Certificate of Expertise in Configuration Management with Puppet

EX407 – Red Hat Certificate of Expertise in Ansible Automation

 

Application Platform – 5 esami tra i seguenti:

EX220 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Management

EX236 – Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Storage

EX248 – Red Hat Certified JBoss Administrator

EX280 – Red Hat Certificate of Expertise in Platform-as-a-Service

EX407 – Red Hat Certificate of Expertise in Ansible Automation

EX450 – Red Hat Certificate of Expertise in Data Virtualization

 

Enterprise Application Development – 5 esami tra i seguenti:

EX297 – Red Hat Certificate of Expertise in Persistence

EX421 – Red Hat Certificate of Expertise in Camel Development

EX450 – Red Hat Certificate of Expertise in Data Virtualization

EX453 – Red Hate Certificate of Expertise in Fast-Cache Application Development

EX465 – Red Hat Certificate of Expertise in Business Rules

EX427 – Red Hat Certificate of Expertise in Business Process Design

EX248 – Red Hat Certified JBoss Administrator (RHCJA)

Costo per esame: Gli esami RHCSA costano € 460,00.Gli esami RHCE costano € 460,00;

Ogni esame RHCA costa € 550,00 (€ 2.750,00 in totale)

Sito web:  www.redhat.com/training/certifications/#certifications
Materiale didattico: Red Hat Training include molteplici opzioni di formazione (online, in aula, autoapprendimento, virtuale, video e altro). Red Hat Learning Subscription include tutti i corsi online in un unico pacchetto; i prezzi variano in base alla geografia, per l’Italia i prezzi sono di € 3.880,00 + IVA per l’abbonamento base e € 5.044 + IVA per l’abbonamento standard.

Red Hat Inc. è un nome storico nell’universo delle distribuzioni Linux. La prima release Linux targata Red Hat vide la luce nel 1994 e da allora l’azienda di Raleigh (North Carolina) ha continuato a sviluppare la sua versione del sistema di Torvalds di cui ha rilasciato la nuova release, chiamata Red Hat Enterprise Linux, nell’agosto 2017.

Oltre al sistema operativo e una serie di strumenti di sviluppo, Red Hat offre anche un percorso di certificazione che parte dal livello Administrator, passando poi per Engineer per arrivare infine al livello Architect. Le certificazioni Red Hat sono riconosciute a livello mondiale e tenute in grande considerazione dai datori di lavoro dato il loro alto grado di formazione accompagnato da un insieme di esami molto impegnativi sia teorici che pratici.

Tutti gli esami di certificazione Red Hat hanno una durata che varia dalle 2 alle 6 ore. Le certificazioni disponibili sono:

  • Red Hat Certified Systems Administrator (RHCSA): è una certificazione di “base” e certifica le competenze dei candidati su argomenti come: gestione dei file, capacità di lavorare con la riga di comando, utilizzo della documentazione di sistema, sistemi di gestione (boot-up, processi di identificazione, avvio / arresto di macchine virtuali, sistemi di controllo), configurazione delle partizioni di archiviazione e dei volumi logici e altro ancora.
  • Red Hat Certified Engineer(RHCE): questa certificazione è stata studiata al fine di verificare e convalidare le competenze e le conoscenze necessarie per lavorare a livello senior come amministratore di sistema. Gli argomenti trattati includono routing IP, servizi avanzati, gestione del comportamento del kernel di runtime, lavoro con iSCSI, automazione e manutenzione con script di shell, lavoro con servizi di rete per Web, FTP, NFS, SMB, SMTP, SSH e altro ancora. Per poter accedere a questa certificazione, il possesso di una certificazione RHSCA è un prerequisito fondamentale.
  • Red Hat Certified Architect(RHCA): è la certificazione di punta di casa Red Hat: prerequisito importante è il possesso della RHCE o della Red Hat Certified JBoss Developer (RHCJD), inoltre si richiede al candidato di arrivare a guadagnare cinque certificazioni in una delle seguenti categorie: Datacenter, Cloud, DevOps, Application Platform o Application Development. Queste aree di competenza includono OpenStack, storage cloud ibrido, amministrazione di JBoss, PaaS (platform as a service), distribuzione e gestione dei sistemi, virtualizzazione, gestione cluster e storage, gestione server.

Il rilascio di ogni certificazione prevede il superamento di un esame basato sulla esecuzione pratica che può durare anche fino a sei ore to richiede l’esecuzione di un esame basato sulle prestazioni, che dura fino a sei ore. I candidati che riescono a superare sei o più esami guadagnano il titolo di RHCA Level II.

Non nascondiamo il fatto che questa certificazione, oltre essere estenuante, risulta essere anche parecchio costosa, ma a livello lavorativo e molto apprezzata essendo, Red Hat Linux, un sistema ampiamente utilizzato nel mondo degli affari. È una scelta eccellente per coloro che sono interessati ad un percorso più focalizzato sul mondo Linux.

Chiudiamo dicendo che per coloro che lavorano già con prodotti Red Hat, la scelta di questa certificazione diventa quasi naturale.

 

Oracle Linux OCA & OCP

In breve:
Certificazione: Oracle Certified Associate (OCA), Oracle Linux 5 and 6 System Administrator

Oracle Certified Professional (OCP), Oracle Linux 6 System Administrator

Prerequisiti e corsi obbligatori: OCA: Nessun prerequisito. E’ raccomandato seguire il corso: Oracle Linux System Administration

OCP: OCA Linux 5 e 6 System Administrator o Linux Administrator Certified Associate. E’ raccomandato seguire il corso: Oracle Linux System Administration

Numero di esami: OCA:Un esame, 1Z0-100 Oracle Linux 5 and 6 System Administration (durata 150 minutei, 80 domande, 61 percento di risposte corrette per ottenere la certificazione)

OCP: Un esame, 1Z0-105 Oracle Linux 6 Advanced System Administrator (durata 150 minutei, 97 domande, 61 percento di risposte corrette per ottenere la certificazione)

Costo per esame: OCA: € 212,00

OCP: € 212,00

Sito web:  education.oracle.com/pls/web_prod-plq-dad/db_pages.getpage?page_id=458&get_params=p_track_id:LIN6OCA
Materiale didattico: Oracle offre corsi di formazione online e in classe per le sue certificazioni, oltre a fornire diverso materiale preparatorio.

Non potevano mancare in questa nostra carrellata sulle certificazioni top del mondo Linux, le certificazioni di casa Oracle: Oracle Certified Associate (OCA) e Oracle Certified Professional (OCP).

Quando nel 2010 Oracle ha acquistato Sun Microsystems, si è portata a casa tutta la tradizione e il know-how di Sun relativa a Unix.

Oggi, Oracle offre due certificazioni della durata di 150 minuti basati su una serie di domande (80 per la OCA e 97 per la OCP) di cui è necessario che si sia risposto correttamente al 61 percento.

La Oracle Certified Associate (OCA) non richiede alcun prerequisito praticolare, mentre per poter sostenere l’esame per la certificazione Oracle Certified Professional (OCP) è necessario aver conseguito precedentemente la OCA.

Come accade per altre certificazioni Linux specifiche, anche quelle di casa gli Oracle risultano essere più attraenti per coloro che già lavorano con le distribuzioni Oracle o per tutti quelli che desiderano lavorare per aziende che utilizzano tali distribuzioni.

Le Certificazioni sullo Sviluppo Software attualmente più richieste per i Professionisti IT

Le Certificazioni sullo Sviluppo Software attualmente più richieste per i Professionisti IT

Al giorno d’oggi di linguaggi di programmazione ne esistono tanti e tante sono le certificazioni tra cui scegliere; in questa nostra nuova guida vi forniremo l’elenco e le specifiche delle 5 certificazioni maggiormente richieste nell’ambito della programmazione.

Le certificazioni qui riportate si basano su una ricerca effettuata su alcuni portali di lavoro (come LinkedIn e Indeed dove le richieste superano quota 17.000 fino ad arrivare a portali come TechCareers a quota 2.000) evidenziando la frequenza con cui queste certificazioni vengono richieste.

I salari possono variare a seconda della posizione richiesta, ma di media uno sviluppatore di software o app può aspettarsi di guadagnare una cifra che può aggirarsi intorno ai 70.000,00 € annui. Il portale SimplyHired riporta salari che sfiorano i 120.000,00 € all’anno per gli sviluppatori di App e i 130.000,00 € all’anno per gli sviluppatori software.

Diamo ora un’occhiata da vicino alle prime cinque certificazioni.

 

MCSD App Builder: Microsoft Certified Solutions Developer App Builder

In breve:
Certificazione: Microsoft Certified Solutions Developer (MCSD): App Builder
Prerequisiti e corsi obbligatori: Certificazione Microsoft Certified Solutions Associate (MCSA) Web Applications oppure MCSA: Universal Windows Platform comprendenti due esami ciascuna.
Numero di esami:  1 Esame
Costo per esame: € 165,00
Sito web:  https://www.microsoft.com/it-it/learning/mcsd-app-builder-certification.aspx
Materiale didattico: Materiale di riferimento agli esami, formazione con istruttore, kit di formazione a ritmo personalizzato sono disponibile presso il Microsoft Learning

La Microsoft Certified Solutions Developer è la certificazione di più livello rilasciata dalla casa di Redmond rivolta a programmatori e sviluppatori di applicazioni; oltre alla MCSD App Builder esistono attualmente altre cinque certificazioni:

  • MCSD Web Applications
  • MCSD SharePoint Applications
  • MCSD Application Lifecycle Managment
  • MCSD Azure Solutions Architect
  • MCSD Universal Windows Platform

Dal 31 marzo scorso Microsoft ha mandato “in pensione” alcune delle sue certificazioni, per cui a breve la MCSD Azure Solutions Architect verrà sostituita  dalla MCSE: Cloud and Platform Infrastructure, mentre tutte le altre MCSD (Web Applications, SharePoint Applications, Application Lifecycle Managment e Universal Windows Platform) dovrebbero essere sostituite dalla MCSE: App Builder.

Tornando alla MCSD: App Builder, questa certificazione è rivolta agli sviluppatori App e convalida le competenze del candidato necessarie per la costruzione di web-services, web-applications e app per dispositivi mobile. Per ottenere tale certificazione i candidati devono ottenere prima la certificazione MCSA Web Applications oppure la MCSA Universal Windows Platform, dopodichè i candidati dovranno superare un esame MCSD tra quelle elencate:

  • Microsoft Azure
  • Microsoft SharePoint Server
  • Universal Windows Platform
  • Microsoft Visual Studio

Per i candidati che invece già possiedono la certificazione MCSD Universal Windows Platform, Web Applications o SharePoint Applications, possono ottenere la certificazione direttamente senza sostenere esami.

In ultimo segnaliamo che la ricertificazione non è necessaria per chi ottiene la MCSD: App Builder. Per chi comunque fosse interessato ad approfondire l’argomento Certificazioni Microsoft, consigliamo la lettura della nostra: Guida Alle Certificazioni Microsoft.

 

CSSLP: Certified Secure Software Lifecycle Professional

In breve:
Certificazione: Certified Secure Software Lifecycle Professional (CSSLP)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Per ottenere la certificazione, il candidato deve:

  • Avere almeno 4 anni di esperienza lavorativa full-time nello sviluppo del ciclo di vita del software (software development lifecycle) con almeno una delle otto certificazioni CSSLP oppure un diploma di laurea o equivalente in ambito informatico;
  • Superare l’esame di certificazione CSSLP;
  • Inviare domanda di approvazione a (ISC)2 entro nove mesi dal completamento dell’esame.

Inoltre è richiesta la ricertificazione ogni 3 anni

Numero di esami:  1 Esame della durata di 4 ore, il test conta 175 e si devono raggiungere 750 punti su 1000 per essere promossi.
Costo per esame: € 480,00
Sito web: https://www.isc2.org/csslp/default.aspx
Materiale didattico: Nella pagina web relativa alla certificazione è possibile trovare link a vari strumenti di studio come libri di testo, seminari di formazione, webcast, materiale interattivo e altro. Inoltre potete trovare materiale di terze parti anche su Amazon.

Come tutte le certificazioni (ISC)2, anche la CSSLP è una credenziale vendor-neutral ed è particolarmente rilevante per molti progetti di sviluppo e programmazione. E’ destinata a sviluppatori software, tester e certifica la competenza del candidato nel poter garantire il corretto funzionamento delle applicazioni durante tutto il ciclo di vita del software.

L’esame prende in oggetto tutte le fasi del ciclo di vita inclusi concetti come software sicuri, requisiti, progettazione, implementazione, codifica e testing. I candidati dovrebbero anche essere in grado di accelerare operazioni come accettazione, distribuzione e manutenzione.

La CSSLP può essere sostenuta attraverso centri autorizzati Pearson VUE, per cui disponibile in modalità on-line. Secondo (ISC)2, la CSSLP è l’unica certificazione che attualmente esalta la sicurezza nelle varie fasi di creazione del software e l’inclusione di pratiche migliori di sviluppo.

 

Certificazioni C e C++ di C++Institute

In breve:
Certificazione: C 0 C++ Associate, Professional e Senior:

  • CLA: C Programming Language Certified Associate
  • CLP: C Certified Professional Programmer
  • CLS: C Senior Certified Programmer
  • CPA: C++ Certified Associate Programmer
  • CPP: Certified Professional Programmer
  • CPS: C++ Senior Certified Programmer
Prerequisiti e corsi obbligatori: Le certificazioni devono essere prese seguendo un percorso scalare partendo dal livello Associate per arrivare fino al Senior.
Numero di esami:  1 Esame per ogni livello della durata di 75 minuti, tra le 55 e le 65 domande, richiesto l’80% di risposte corrette per il superamento.
Costo per esame: € 295,00
Sito web:  https://cppinstitute.org/
Materiale didattico: Sul sito del C++ Institute sono presenti link a risorse di studio, come corsi e testi.

I linguaggi C e C++ hanno fatto la storia della programmazione, nati nel 1972 il C e nel 1983 il C++, i due linguaggi non intendono tramontare. Così il C++Institute e Pearson VUE hanno deciso di offrire le prime certificazioni relative ai due linguaggi riconosciute a livello mondiale.

I candidati possono scegliere due percorsi di certificazione, uno per il linguaggio C e altro per C++, partendo da un livello di certificazione associate, passando per il livello professional fino a raggiungere il livello senior. Delle 6 certificazioni complessive, attualmente ne sono disponibili solamente 4:

Per il linguaggio C abbiamo:

  • CLA: C Programming Language Certified Associate
  • CLP: C Certified Professional Programmer

Per il linguaggio C++ abbiamo:

  • CPA: C++ Certified Programmer Associate
  • CPP: C++ Certified Professional Programmer

Nel prossimo futuro saranno messe a disposizione dei candidati anche le certificani CLS: C Senior Certified Programmer e CPS: C++ Certified Senior Programmer.

Potete considerare le certificazioni del C++ Institute come “buone per la vita” visto che i due linguaggi non hanno subito sostanziali stravolgimenti nel corso degli anni e che ancora oggi programmatori C e C++ sono molto richiesti.

 

PCP: Puppet Certified Professional

In breve:
Certificazione: Puppet Professional Certification (PCP)
Prerequisiti e corsi obbligatori: Familiarità con la documentazione Puppet, buona pratica e conoscenza della Puppet Style Guide; richiesta anche esperienza lavorativa con il software Puppet oltre alla gestione di infrastrutture di sistema e buona capacità di sviluppare moduli base.

Raccomandato il corso: Puppet Fundamentals and Practitioner.

Numero di esami:  1 Esame: PPT-204 – System Administration Using Puppet della durata di 90 minuti per un totale di 60 domande
Costo per esame: € 180,00 circa erogato da Pearson VUE.
Sito web: https://puppet.com/support-services/certification
Materiale didattico:  Le pagine web relativa alla certificazione contiene i link alla documentazione Puppet come la Puppet Language Style Guide, esami pratici oltre l’elenco di eventuali corsi di formazione.

Fondata nel 2005 da Luke Kanies, Puppet è diventata famosa e apprezzata sia per il suo software per la gestione delle configurazioni (offerto sia in versione open source che in versione commerciale) sia per il suo software di automazione. Dalla sua nascita ad oggi, il software Puppet è cresciuto notevolmente finendo per essere utilizzato non solo negli Stati Uniti, ma anche nel Regno Unito, Irlanda, Australia, Repubblica Ceca; si stima che ormai siamo oltre 30.000 le aziende nel mondo che utilizzino prodotti Puppet.

La certificazione PCP è nata per convalidare la conoscenza tecnica e il sistema di managment tramite sistema Puppet da parte del candidato. Non esistono requisiti formali per ottenere la certificazione PCP, ma per essere un candidato di successo bisogna possedere una buona conoscenza della documentazione e della best practice di Puppet nel lavorare con i dati e mantenere aggiornati i componenti di sistema.

Gioca a favore anche l’esperienza pratica sul software Puppet; inoltre la società raccomanda vivamente che i candidati frequentino entrambe i corsi di formazione Foundation e Practitioner prima di affrontare l’esame. La certificazione ottenuta non scade, gli esami sono costantemente aggiornati alla versione corrente di Puppet. Chi ottiene la certificazione la prima volta dovrebbe pianificare di ricertificarsi ogni 18 mesi per tenersi in linea con le nuove versioni Puppet.

 

SSCE: SaltStack Certified Engineer

In breve:
Certificazione:  SaltStack Certified Enginner
Prerequisiti e corsi obbligatori:  Possedere un minimo di esperienza lavorativa con SaltStack e completare i seguenti percorsi di formazione:

  • Administration I – costo circa € 2.200,00, della durata di tre giorni o cinque mezze giornate (21 ore totali)
  • Administration II – costo circa € 2.500,00, della durata di tre giorni o cinque mezze giornate (21 ore totali) accessibile dopo aver frequentato Administration I
Numero di esami:  1 Esame di 80 domande
Costo per esame: € 350,00
Sito web:  https://saltstack.com/certification/
Materiale didattico:  Attualmente non è disponibile materiale didattico per studiare in autonomia, sono per cui necessari i corsi SaltStack

Sviluppato da Thomas S. Hatch, SaltStack è un software pluri premiato utilizzato per la gestione dei data center (virtualizzazione, cloud, applicazioni, software, configuration management, e molto altro ancora). SaltStack è unico nel suo genere in quanto prevede l’automazione di attività relative a DevOps, ITOps e CloudOps.

La certificazione SSCE convalida le conoscenze del candidato oltre all’esperienza reale nell’attuazione di soluzioni SaltStack. L’esame copre argomenti come esecuzione, configurazione, la sicurezza e le templates.

Necessari sono i due corsi di formazione per ottenere le certificazioni: Administration I e Administration II. I prezzi rendono però questa certificazione una delle più costose da ottenere. Administration I copre temi come l’installazione, la configurazione e l’utilizzo di moduli di esecuzione remota. Administration II si basa sulle competenze acquisite nel corso Administration I e introduce i concetti di integrazione, provisionig, la distribuzione del cloud, la sicurezza il problem solving e le best practice.

Sperando che l’articolo sia stato di vostro interesse, vi rimando a continuare la lettura dei nostri articoli.

Alla prossima.

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